Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari Lamberto Loria
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Foto: ignoto, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1906

Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari Lamberto Loria

Museo italiano a Roma, dal 2016 confluito nel Museo delle civiltà

Roma (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1906
Superficie
14.551 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°50′02″ N, 12°28′20″ E
Indirizzo
piazza Guglielmo Marconi, 8 - Roma

Storia e descrizione

Il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari “Lamberto Loria” è stato un museo statale italiano, con sede a Roma. Dal settembre 2016 il Museo, assieme ad altri quattro istituti, è confluito nel nuovo Museo delle civiltà.

Descrizione

Il Museo raccoglie oggetti che testimoniano le arti e le tradizioni popolari tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX, documentando la vita quotidiana, il lavoro e la religiosità popolare nel periodo precedente all'industrializzazione.

Il nucleo principale delle collezioni venne raccolto alla fine dell'800 e nei primissimi anni del '900 dall'etnologo Lamberto Loria (1855-1913) ed altri suoi pari e illustri collaboratori – Aldobrandino Mochi, Alessandro D’Ancona, Francesco Baldasseroni, Giuseppe Pitré e Raffaele Corso – e venne esposto alla Mostra Etnografica, tenutasi a Roma nel 1911 in occasione delle celebrazioni per il cinquantenario dell'Unità d'Italia. Le collezioni, arricchite di numerose acquisizioni e donazioni, sono state collocate nell'attuale sede dell'EUR nel 1956, mentre il Museo fu aperto al pubblico nel 1957.

Il Museo ospita inoltre mostre tematiche su arti e tradizioni popolari italiane ed estere, nonché mostre di arte contemporanea di autori le cui opere sono realizzate con metodi e materiali riconducibili alla tradizione.

Storia

L'inaugurazione della sede attuale, nel Palazzo delle Tradizioni Popolari dell'EUR, ebbe luogo il 20 aprile 1956, ma le sue origini sono più lontane e risalgono al 1906, anno della nascita a Firenze del Museo di Etnografia voluto da Lamberto Loria. In virtù del museo fiorentino, il Comitato esecutivo delle celebrazioni del cinquantenario dell'Unità d'Italia offrì a Loria l'incarico di organizzare una Mostra etnografica delle regioni, fornendo così l'opportunità di integrare i circa 5.000 oggetti del museo fiorentino con oltre 30.000 oggetti frutto di un'intensa attività di ricerca, e inoltre testimonianze a stampa, manoscritte e iconografiche che rappresentano oggi una documentazione unica del patrimonio etnografico italiano. La mostra si tenne nel corso dell'Esposizione Nazionale del 1911, in piazza d'Armi, a Roma.

Conclusa la mostra, la collezione ebbe alterne vicende, in attesa di trovare una collocazione definitiva che arriverà solo con la programmazione delle manifestazioni legate all'Esposizione Universale di Roma prevista per il 1942. In questa occasione venne assegnato alla mostra l'edificio che diventerà poi sede del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, progettato dagli architetti Castellazzi, Morresi e Vitellozzi. La decorazione esterna è opera di Enrico Prampolini, che nel 1941 realizzò il grande mosaico delle corporazioni; la decorazione interna del Salone d'Onore, commissionata agli artisti Amato, Barillà, Barrera, Bertoletti, Cascella, Cavalli, Colao, Gambetta, Guberti e Varagnolo, presenta una serie di affreschi ideati da Cipriano Efisio Oppo e ispirati ai temi della vita tradizionale italiana, in parte incompiuti a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Ad Amerigo Tot si deve invece il bassorilievo Elementi caratteristici del folklore che decora il portale d'ingresso al Salone d'Onore.

L'acuirsi degli eventi bellici causò anche la sospensione dell'esposizione dei numerosi oggetti che verrà realizzata soltanto nel 1956, anno di apertura del Museo, su allestimento di Paolo Toschi. Dal 1997 è stato proposto un nuovo percorso espositivo basato su diverse tematiche relative al lavoro, alla vita quotidiana e alle tradizioni italiane, piuttosto che sul regionalismo su cui era imperniato il precedente allestimento.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari Lamberto Loria».

Linea del tempo

  1. 1906Fondazione
  2. 1956Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Villa BonelliTreno, la più vicina
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Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari Lamberto Loriapiazza Guglielmo Marconi, 8 - Roma
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Domande frequenti

Dove si trova Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari Lamberto Loria?

Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari Lamberto Loria si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo piazza Guglielmo Marconi, 8 - Roma. Coordinate: 41.83385, 12.47216.

A quando risale Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari Lamberto Loria?

La datazione indicata da Wikidata è: 1906.

Cosa vedere vicino a Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari Lamberto Loria?

Nei dintorni si trovano: Palazzo delle scienze (a 100 m), Museo nazionale dell'Alto Medioevo (a 100 m), Museo nazionale Giuseppe Tucci (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Palazzo delle Arti e Tradizioni Popolari - 1950 - Roma — ignoto, CC BY-SA 4.0
  2. Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari in 2018.01 — CAPTAIN RAJU, CC BY-SA 4.0
  3. Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari, esterno 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  4. Roma 2011 08 22 Museo arti e tradizioni popolari — Blackcat, CC BY-SA 3.0 it
  5. Roma EUR Museo Arti e Tradizioni Popolari — Blackcat, CC BY-SA 3.0
  6. Spettacoli di piazza 1957 Annabella Rossi — Annabella Rossi, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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