Museo ideale Leonardo da Vinci
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Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1993

Museo ideale Leonardo da Vinci

Museo italiano

Vinci (FI), Toscana

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1993
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°47′16″ N, 10°55′37″ E
Indirizzo
Via Montalbano 2

Storia e descrizione

Il Museo Ideale Leonardo Da Vinci si trova a Vinci, paese natale di Leonardo, in Provincia di Firenze.

Storia

Fondato da studiosi e artisti come il primo museo sulla complessità di Leonardo da Vinci artista, scienziato, inventore e designer in rapporto alla sua biografia, ai suoi territori e alla sua attualità, ha realizzato in concreto le teorie del Museo Immaginario e del Mundaneum in continua crescita.

Ha sviluppato i contenuti di mostre come “Leonardo. Arte, utopia e scienza” (Toronto 1987), “Leonardo scomparso e ritrovato” (Firenze 1988), “Leonardo. Attualità e mito” (Roma 1989 e Budapest 1991),"Leonardo e la cultura della terra" (Rinascimento dell'olivo, Il vino, Elementi-alimenti, Firenze e Roma 1990-1994), e del primo cd-rom “Leonardo. La pittura digitale” (ACTA, 1988).

Inaugurato il 2 ottobre 1993 con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e APT di Firenze e Comune di Vinci, con l'egida dell'Armand Hammer Center for Leonardo Studies (University of California at Los Angeles) e gli auspici dell'Ente Raccolta Vinciana di Milano.

È stato ufficialmente riconosciuto Museo d'Interesse Pubblico dalla Regione Toscana nel 1999. Del 2007 è il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha definito il Museo Ideale "un'esperienza unica in Europa che onora il genio di Leonardo in uno spazio dove arte, natura e scienza si fondono con forti significati poetici, simbolici ed estetici e sottolineano l'universalità e la molteplicità delle attività e degli interessi di Leonardo, come invito alla pace e al dialogo fra culture diverse".

Direttore è Alessandro Vezzosi; Presidente dell'Associazione Internazionale è Agnese Sabato; Presidente onorario era Carlo Pedretti (fino al giorno della sua scomparsa, 5 gennaio 2018).

Gli spazi espositivi sono momentaneamente costretti alla chiusura a causa di infiltrazioni di acqua piovana da strutture soprastanti, in attesa della riapertura, prevista per il 2019.

Il Museo Ideale Leonardo Da Vinci, per la sua vocazione di cantiere della ricerca, della riscoperta filologica e della creatività, persegue fra l'altro tre grandi obiettivi:

diffondere la conoscenza di un Leonardo più vero, geniale e attuale al di là degli stereotipi, della retorica e della leggenda;

indagare e presentare il Leonardo “perduto” e segnalare i risultati di nuovi studi e interpretazioni rivolti anche alla sua “eredità” e alla sua scuola (dall'Achademia Leonardi Vinci ai seguaci leonardeschi); …

Collezioni

Iniziate nel 1972 come raccolta in progress di materiali diversi, antichi e moderni (leonardiani, etno-antropologici del territorio di Vinci e di arte contemporanea in relazione a Leonardo), finalizzati a creare insiemi di opere, reperti e materiali documentari, compresi quelli altrimenti destinati a finire dispersi.

La collezione comprende dipinti originali antichi (tavole) della scuola di Leonardo, strumenti del suo tempo e della sua terra natale, rare incisioni (compresi i “Nodi” del 1506-8 di Dürer su disegno di Leonardo); modelli ricostruiti ad arte dai suoi progetti; meraviglie del Leonardismo (da cimeli d'epoca a due autografi di Duchamp e migliaia di opere e reperti in progress) fino alla “Cupola delle Arti e delle Idee” di Buckminster Fuller ispirata a Leonardo. Espone inoltre le opere che gli vengono affidate in deposito da collezionisti privati italiani e stranieri o concesse in prestito da altri Musei e biblioteche.

Leonardeschi

Il Museo Ideale ha iniziato (dal 1993, rifacendosi alla mostra del 1983 “Leonardo e il Leonardismo a Napoli e a Roma” nei Musei di Capodimonte e di Palazzo Barberini) la ricerca e la catalogazione delle opere dei collaboratori, allievi e seguaci di Leonardo, evidenziando i caratteri della sua bottega e l'estensione della sua scuola in diverse regioni italiane e nazioni europee.

L'obiettivo è quello di far conoscere e confrontare un numero crescente di opere e di autori leonardeschi, anche con l'acquisizione di esami scientifici e repertori iconografici, per verificare attribuzioni e nuove ipotesi.

Leonardismi

Ha l'obiettivo di collezionare tutte le citazioni, le derivazioni, gli usi e gli abusi di tutte le opere e delle immagini di Leonardo, dall'arte ai mass media, dal Cinquecento a oggi. Consiste in una raccolta in progress (iniziata sistematicamente nel 1972), non solo di Giocondologie, che include migliaia di opere e reperti originali, riproduzioni e materiali documentari, provenienti da tutto il mondo (dalle antiche incisioni a Marcel Duchamp, dagli ex-libris d'artista alla filatelia, dai cimeli ottocenteschi al cinema e alla pubblicità…).

Impronte digitali di Leonardo …

Attività

Il Museo Ideale Leonardo Da Vinci ha curato anche edizioni multimediali (“Leonardo da Vinci e il Codice Hammer”: mostra, disk e cd-rom: 1994; “Leonardo. La pittura”, ACTA-EMME, 1995; “La Biblioteca ideale di Leonardo”, 1999; “I Parchi di ingegni e meraviglie in Toscana. Da Leonardo e Buontalenti al terzo millennio” per la Regione Toscana, 2007; “Itinerario leonardiano” per l'IMSS, 2008...) e di design, pubblicazioni e mostre itineranti in Italia e all'estero, conferenze, concorsi per le scuole e iniziative didattiche, work in progress con artisti, ricerche sul territorio, segnalazioni di riscoperte e presentazioni inedite, da “Sulle tracce di Leonardo” a “Leonardo cinquecento anni dopo”, da “Vinci e Leonardo” a “La Toscana nell'arte del XX secolo”, dai “Capolavori del mito” ai “Processi al mito di Leonardo” (“Il Codice da Vinci di Dan Brown: vero/falso”)...

Fra i progetti, quelli di riportare in Italia il Codice Hammer/Leicester (acquisito invece da Bill Gates) e la Tavola Doria.

Più recentemente (nell'aprile 2016) ha presentato nel Teatro di Vinci la scoperta, dopo decenni di ricerche, dei discendenti viventi di Leonardo, il nuovo albero genealogico della famiglia Da Vinci e il progetto di ricerca scientifica del loro DNA.

Tra le mostre esterne ha collaborato a “I ponti di Leonardo” (iniziata a Malmö e Stoccolma nel 1993, con la Dama dell'ermellino, poi itinerante in Asia, Sud Africa e America). …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo ideale Leonardo da Vinci».

Linea del tempo

  1. 1993Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

EmpoliTreno, la più vicina
8,2 km in linea d’aria
Museo ideale Leonardo da VinciVia Montalbano 2
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci22,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo ideale Leonardo da Vinci?

Museo ideale Leonardo da Vinci si trova nel comune di Vinci, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Via Montalbano 2. Coordinate: 43.78767, 10.92681.

A quando risale Museo ideale Leonardo da Vinci?

La datazione indicata da Wikidata è: 1993.

Cosa vedere vicino a Museo ideale Leonardo da Vinci?

Nei dintorni si trovano: Castello dei Conti Guidi (a 0 m), Villa Vignozzi (a 0 m), Museo leonardiano di Vinci (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Vinci, museo leonardiano (sede dell'ex-museo ideale) 05. — Sailko, CC BY 3.0
  2. Portale Leonardo da Vinci — Leonardo da Vinci, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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