Foto: Arnoldius, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Museo
Museo diocesano di Amalfi
Museo in Italia
- Nel Costiera amalfitana, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Museo
- Stile
- Architettura romanica
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°38′05″ N, 14°36′11″ E
- Indirizzo
- Salita Episcopio 3, Amalfi
Storia e descrizione
Il museo diocesano di Amalfi si trova accanto al duomo in salita Episcopio. Esso è parte integrante del complesso monumentale cattedralizio e l'accesso avviene attraverso il chiostro del Paradiso.
Storia
Inaugurato il 1º luglio 1995, conserva, valorizza e promuove la conoscenza di pregevoli reperti della storia religiosa della diocesi, proveniente dalla cattedrale di sant'Andrea apostolo e dal territorio diocesano. Il museo è allestito nella basilica del Crocifisso e nell'adiacente chiostro del Paradiso.
Descrizione
Lungo le gallerie del chiostro, sono conservate opere provenienti dalla cattedrale, tra cui spiccano:
Sarcofago greco con Ratto di Proserpina (prima metà del II secolo d.C.).
Sarcofago romano con Nozze di Peleo e Teti (seconda metà del II secolo d.C.), riutilizzato in epoca altomedievale come tomba dell'arcivescovo Cesario de Alanio.
Resti degli amboni romanici (1174 - 1202) decorati con mosaici di scuola cosmatesca.
La sezione presenta, nel chiostro e nella Basilica, i dipinti murali ad affresco già precedentemente in loco, databili tra il XIII e il XIV secolo, raffiguranti:
nel chiostro: Crocifissione (seconda metà del XIII secolo), attribuita a Roberto d'Oderisio;
nella Basilica:
sul lato destro, Madonna con Gesù Bambino di scuola senese;
sul lato sinistro, Storie della vita dei santi Cosma e Damiano e Storie della vita del beato Gerardo Sasso (XIII secolo), di anonimo pittore dell'ambito di Pietro Cavallini.
Nell'aula dell'antica basilica sono esposti preziosi oggetti liturgici e paramenti sacri, appartenenti al Tesoro del Duomo, tra i quali si segnalano:
Mitria (ante 1297), in oro, argento, gemme, paste vitree perle e smalti, realizzata da una bottega orafa napoletana per san Ludovico, figlio di Carlo II di Napoli, divenuto vescovo di Tolosa.
Calice (XIV secolo) a base ottagonale, lavorato a cesello e decorato con gemme e pietre preziose.
Reliquiario a cassetta con la Sacra Manna (fine XIV - inizio XV secolo), in osso di bue sbiancato (così assume la trasparenza dell'avorio), opera della bottega degli Embriachi, proveniente dalla Cripta della Cattedrale.
Reliquiario a cassetta dei santi Cosma e Damiano con Scene della vita dei due Santi (fine XIV - inizio XV secolo), in osso di bue sbiancato, riferite alla bottega degli Embriachi. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo diocesano di Amalfi».
Linea del tempo
- 1995Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Museo diocesano di Amalfi?
Museo diocesano di Amalfi si trova nel comune di Amalfi, in provincia di Salerno (Campania), all'indirizzo Salita Episcopio 3, Amalfi. Coordinate: 40.63461, 14.60305.
Quali sono gli orari di Museo diocesano di Amalfi?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni, festivi: 7:30–10:00, 17:00–19:30. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Museo diocesano di Amalfi?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Cosa vedere vicino a Museo diocesano di Amalfi?
Nei dintorni si trovano: Museo civico di Amalfi (a 200 m), Torre dello Ziro (a 300 m), Atrani (a 500 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Church Museum Amalfi 13 — Arnoldius, CC BY-SA 3.0
- Amalfi - Museo diocesano di Amalfi 002 — Cristina Morettini 95, CC BY-SA 4.0
- Mask in Amalfi — Bernard Gagnon, CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze