Foto: Dimitris Kamaras from Athens, Greece, CC BY 2.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Superficie
- 200 m²
- Coordinate
- 45°26′08″ N, 12°20′39″ E
- Indirizzo
- Fondamenta dei Greci, 30122 Venezia
Storia e descrizione
Il Museo delle Icone è un museo specializzato in arte sacra di Venezia gestito dall'Istituto ellenico di studi bizantini e post bizantini.
La sede
Il Museo delle Icone è situato al primo piano di uno storico palazzo di Venezia progettato da Baldassare Longhena, conosciuto come Scoletta, adiacente alla chiesa di San Giorgio dei Greci cristiana ortodossa, sita nel sestiere di Castello.
Descrizione
Nella Repubblica marinara di Venezia risiedeva la più importante comunità greca dell'Europa occidentale che come in uso all'epoca era riconosciuta nella confraternita dei greci ortodossi.
Nei secoli la comunità greca ha raccolto un'importante collezione di preziose opere d'arte religiose che comprende icone bizantine e post bizantine, manoscritti, oggetti di valore accumulati durante la lunga storia dei greci residenti a Venezia.
In particolare, il museo comprende delle pregevoli icone bizantine portate a Venezia da Costantinopoli nel XV secolo da Anna Notara.
L'arte post-bizantina qui esposta appartiene invece alla scuola pittorica cretese che si è evoluta dal XV al XVII secolo, con decine di quadri di noti pittori dell'epoca tra i quali: Giovanni Apakà, Tommaso Batha, Michele Damasceno, Benedetto Emporio, Frangia Kavertza,
Giorgio Klontza, Emmanuel Lampardo, Giovanni Mosco, Teodoro Poulaki, Constantino e Emmanuel Tzanes, Emmanuele Tzanfournari.
Tra i tanti manoscritti, in particolare il museo espone anche un prezioso Vangelo in pergamena del XIII secolo illustrato da 250 miniature con didascalie in scrittura paleo-ottomana e un papiro risalente al periodo di Giustiniano proveniente da Ravenna.
Tra i vari cimeli composti da oggetti rituali religiosi e paramenti sacri usati dai patriarchi ortodossi tutti decorati in oro e argento, è esposto anche un vangelo stampato del XVIII secolo rilegato in velluto con placche in argento fuso.
Dal 1678 fino all'inizio del XX secolo l'edificio che ora ospita il museo fungeva anche da ospedale per curare i membri della confraternita greca ortodossa veneziana.
L’Istituto Ellenico di studi Bizantini e post Bizantini di Venezia ha ereditato la notevole collezione d'arte dalla comunità greca ed ha inaugurato nel 1959 il Museo delle Icone, ristrutturandolo nel 1999.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo di icone».
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- 1959Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Museo di icone?
Museo di icone si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo Fondamenta dei Greci, 30122 Venezia. Coordinate: 45.43542, 12.34408.
Quali sono gli orari di Museo di icone?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da lunedì a venerdì: 9:00–17:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Museo di icone?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Museo di icone è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo non è accessibile in carrozzina.
Cosa vedere vicino a Museo di icone?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Zorzi Liassidi (a 100 m), Palazzo Zorzi (a 100 m), Palazzo Bollani a Sant'Antonin (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Hellenic Institute for Byzantine and Post-Byzantine Studies (Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia), Venice (31290497375) — Dimitris Kamaras from Athens, Greece, CC BY 2.0
- About you rejoices by G.Klontzas (16th c.) — Georgios Klontzas, Public domain
- Assumption of St. Spyridon by E. Tzanfournaris (1595) — Emmanuel Tzanfournaris, Public domain
- Crucifixion by G.Margkazinis (17th c.) — Georgios Margkazinis, Public domain
- Crucifixion by I.Moskos (1711) — Ioannis Moschos, Public domain
- Doubting Thomas (Tzanes) — Emmanuel Tzanes, Public domain
- Harrowing of hell by M.Bathas (16th c.) — Markos Bathas, Public domain
- Hellenic Institute for Byzantine and Post-Byzantine Studies (Istituto Ellenico di Studi Bizantini e Postbizantini di Venezia), Venice (30468460274) — Dimitris Kamaras from Athens, Greece, CC BY 2.0
- John the Evangelist and Prochorus by E.Lambardos (1602) — Emmanuel Lambardos, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
