- Gratis 1ª domenica
Foto: sailko, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
Museo, 1999
Museo di arte contemporanea e del Novecento
Museo di Monsummano Terme
Monsummano Terme (PT), Toscana
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1999
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°52′27″ N, 10°48′57″ E
- Indirizzo
- Via Gragnano 349, 51015 Monsummano Terme
Storia e descrizione
Il Museo di arte contemporanea e del Novecento (Mac,n) è un museo civico con sede a Monsummano Terme (PT) ospitato nella villa Renatico Martini. Istituito nel 1999, promuove la ricerca artistica dal XX secolo al contemporaneo attraverso collezioni, mostre temporanee, attività didattiche e un fondo bibliotecario specialistico. Ospita inoltre la Biennale Internazionale di Incisione Città di Monsummano Terme.
Tra la collezione museale figurano opere di artisti come Pietro Annigoni, Vinicio Berti, Ferdinando Chevrier, Lamberto Pignotti, Eugenio Miccini, Ketty La Rocca e Sergio Scatizzi.
La sede
Il museo è ospitato nella villa Renatico Martini, che deve il suo nome al suo proprietario, Ferdinando Martini, e a "Il Renatico”, località su cui sorge l'edificio. Essa fu edificata nel 1887 circa dagli architetti Spighi e Vivarelli, secondo i principi eclettici tipici della fine dell'Ottocento. Ferdinando Martini nacque a Firenze nel 1841, da una famiglia altolocata che poteva vantare fra i tanti, anche diversi possedimenti in Valdinievole. Passò parte della sua infanzia e della sua educazione culturale presso la biblioteca dello zio Giulio a Monsummano. Egli fu un appassionato lettore come testimonierà la sua grande biblioteca di Villa Martini che al suo culmine comprendeva due intere stanze gremite di scaffali. Si racconta che: “Martini amasse intrattenersi in special modo nella sala minore di villa Martini, dove scriveva, leggeva, meditava spesso sedendo davanti alla finestra rivolta a mezzogiorno" Soprattutto nella sua vecchiaia Martini passò gran parte del suo tempo nella sua villa di Monsummano, qui infatti si intratteneva con gli amici, gli intellettuali e le grandi personalità.
Villa Martini fa capolino fra le piante ad alto fusto del giardino, concepito sia come luogo ameno, con aiuole fiorite, sia come collezione dendrologica, con alberi ad alto fusto come platani, tigli, lecci, specie esotiche e piante ornamentali, come alloro e piante da fiore. Dal 2019 inoltre il parco è intitolato a David Bowie, che si esibì a Monsummano nel 1969.
L'edificio presenta due livelli, oltre il seminterrato (ed un piccolo terrazzo collocato sulla sommità):
Il piano nobile, costituito da spazi di rappresentanza e dalla biblioteca.
II piano costituito da camere ed ambienti privati.
Il seminterrato adibito a magazzino e deposito. …
Storia e descrizione
La villa Renatico Martini dal 1988 ha ospitato esposizioni culturali di vario genere organizzate dall'amministrazione comunale di Monsummano Terme, in collaborazione con importanti istituti culturali. Dal 2000 la Villa è divenuta sede del Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, e luogo espositivo per mostre d'arte contemporanea, interessanti dipinti, sculture, disegni, incisioni, video, fotografie e installazioni, create con tecniche e materiali differenti, che hanno permesso, non senza difficoltà, la formazione di una collezione di opere d'arte “Il Renatico” ma anche luogo per conferenze e seminari di studi, concerti di musica da camera e spettacolo teatrali. Il museo ha riaperto nel 2005, dopo un adeguamento agli standard museali richiesti dalla Regione Toscana. I lavori hanno permesso la riorganizzazione degli spazi interni, adattandoli alle esigenze del museo con la realizzazione degli impianti di climatizzazione, antincendio e di allarme.
In questi anni la raccolta si è costituita grazie alle donazioni degli artisti, o persone a loro legate, invitati alle mostre temporanee, ma anche di collezionisti o semplici amatori che si sono prodigati fino a comporre un importante nucleo, sempre più omogeneo e completo, sia nella scelta delle tematiche che dell'eclettica ricerca del pensiero contemporaneo, che ci permette oggi di rendere godibile e comprensibile questa preziosa raccolta.
Mostre ed esibizioni
Negli ultimi anni il museo ha dedicato particolare attenzione all’arte contemporanea, ospitando mostre personali di artisti italiani e internazionali, tra cui Jeanne Isabelle Cornière, Francesco Pellicci, Stefano Prisco, Greta Bisandola, Cesare Catania, DUBBI enciclopedici: taliani e internazionali, tra cui Jeanne Isabelle Cornière, Francesco Pellicci, Stefano Prisco, Greta Bisandola, Cesare Catania,e Saturno Buttò. Inoltre, il museo ospita regolarmente la Biennale Internazionale di Incisione Città di Monsummano Terme.
Le tematiche che si sono avvicendate negli anni sono state numerose, ma sempre mirate al raggiungimento di un fine specifico: quello di fornire gli strumenti didattici per permettere a chiunque di leggere un'opera d'arte al di là della sua forma, struttura o presentazione. Indagare gli argomenti in tutti i loro aspetti fino a sviscerarne le problematiche è stata una priorità come dimostrano le mostre dei primi anni novanta quando l'arte in Toscana nell'immediato dopoguerra è stata indagata seguendo tutte le correnti delle avanguardie, come per esempio il duro conflitto che stava avvenendo tra arte figurativa e astratta, o ancora il peculiare quanto ricercato interesse rivolto verso la poesia visiva e l'attività artistica di Ketty La Rocca. La didattica è stata la forza promotrice degli incontri a villa Renatico Martini sia che fossero rivolti ai ragazzi delle scuole o agli adulti, approfondendo anche gli aspetti tecnici,Dubbio enciclopedico e senza fonte: Le tematiche che si sono avvicendate negli anni sono state numerose, ma sempre mirate al raggiungimento di un fine specifico: quello di fornire gli strumenti didattici per permettere a chiunque di leggere un'opera d'arte al di là della sua forma, struttura o presentazione. Indagare gli argomenti in tutti i loro aspetti fino a sviscerarne le problematiche è stata una priorità come dimostrano le mostre dei primi anni novanta quando l'arte in Toscana nell'immediato dopoguerra è stata indagata seguendo tutte le correnti delle avanguardie, come per esempio il duro conflitto che stava avvenendo tra arte figurativa e astratta, o ancora il peculiare quanto ricercato interesse rivolto verso la poesia visiva e l'attività artistica di Ketty La Rocca. …
Fondo biblioteca
Un lungo e paziente lavoro di scambi tra il Museo di Arte Contemporanea e del Novecento e altre realtà museali e artistiche italiane e straniere ha permesso, nell'arco di oltre dieci anni, di raccogliere un numero considerevole di volumi e riviste che oggi vanno a formare il Fondo Mac,n. I volumi, catalogati da marzo 2013, sono oltre 1810 e in continuo aumento, e hanno carattere prettamente storico-artistico con particolare e importante riferimento all'arte contemporanea del XX e XXI secolo (con testi relativi alle diverse correnti artistiche della contemporaneità) a cui si aggiungono numerosi cataloghi di esposizioni fatte a villa Renatico Martini o in altri luoghi, molti dei quali relativi ad artisti di spicco del XX e XXI secolo.
Tra il materiale catalogato compare un ricco fondo di testi sull'arte del secolo XIX e in generale sulle diverse correnti artistiche a cui si associano specifiche riviste di ambito artistico e di carattere locale.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo di arte contemporanea e del Novecento».
Linea del tempo
- 1999Fondazione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Toscana
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Museo di arte contemporanea e del Novecento?
Museo di arte contemporanea e del Novecento si trova nel comune di Monsummano Terme, in provincia di Pistoia (Toscana), all'indirizzo Via Gragnano 349, 51015 Monsummano Terme. Coordinate: 43.87430, 10.81583.
A quando risale Museo di arte contemporanea e del Novecento?
La datazione indicata da Wikidata è: 1999.
Cosa vedere vicino a Museo di arte contemporanea e del Novecento?
Nei dintorni si trovano: Villa Renatico Martini (a 0 m), Museo di Casa Giusti (a 400 m), Museo della città e del territorio (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Villa renatico martini 04 — sailko, CC BY 2.5
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze