Museo delle genti d'Abruzzo
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Foto: Ra Boe, CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons

Museo, 1973

Museo delle genti d'Abruzzo

Museo di Pescara

Pescara (PE), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1973
Fondatore
Pescara
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°27′44″ N, 14°12′48″ E
Indirizzo
Via delle Caserme, 24, 65127 Pescara

Storia e descrizione

Il Museo delle genti d'Abruzzo è un museo di Pescara con sede nell'antica piazzaforte cittadina.

Storia

Il museo ha sede nei locali della caserma di fanteria della Fortezza di Pescara, costruita nel corso del XVI secolo; la caserma è nota come Bagno borbonico e si trova in via delle Caserme. Il museo nacque nel 1973 e consisteva di due raccolte ospitate per alcuni anni nel piano inferiore del Museo casa natale Gabriele D'Annunzio. Nel 1982 il patrimonio storico venne donato al comune di Pescara che inaugurò la nuova sede espositiva con il nome "Museo delle Genti d'Abruzzo".

Nei primi anni 2000 è stato costruito l'ingresso del museo in via delle Caserme che ricalca l'arco romanico della porta maggiore, distrutto durante la seconda guerra mondiale ed è stato realizzato il Caffè letterario; prima del bombardamento del 1943, questo grande arco, ora punto di accesso dal fiume, era l'unico elemento superstite delle antiche porte della fortezza.

Interno

All'interno sono contenuti reperti e testimonianze della vita abruzzese dalla Preistoria in poi.

Di interesse, posto accanto all'atrio con la biglietteria, perché ripropone un piccolo museo dell'antica fortezza spagnola o "Real Piazza di Pescara", trasformata poi (la parte di via delle Caserme) in bagno penale durante i Borbone. Le sale visibili mostrano antiche carceri usate per i prigionieri politici avversi ai Borbone, tra questi anche Clemente de Caesaris liberale e patriota abruzzese. Le sale sono molto semplici, voltate a botte, con alcuni cannoni d'epoca conservati, delle riproduzioni della pianta dell'antica fortezza di pescara, i cui bastioni sono stati demoliti o interrati per far sviluppare la città.

Una parte del pavimento è stata scavata per mostrare come l'antico abitato di Aterno o Portanuova sia stato costantemente rifortificato nei secoli, dai Bizantini ai Normanni, fino ai Caldora, lasciando anche tracce dell'antico abitato romano, con tracce di mosaici sottoterra.

“Antonio Mario Radmilli” L'Archeologia dalla Preistoria al Medioevo

Contiene tracce dell'uomo preistorico in Abruzzo (utensili, vasellame, tombe,...) e dell'età antica (armature, armi, ferro,...).

I reperti più antichi risalgono a 100.000 anni fa, rinvenuti presso varie aree archeologiche dell'Abruzzo, principalmente in grotte alle falde della Maiella e del Gran Sasso, come la grotta dei Piccioni di Bolognano, la grotta di Montebello di Bertona, o l'area archeologica di contrada Svolte di Popoli. La sala ricostruire il periodo del Neolitico abruzzese, in cui l'uomo inizia a smettere di abitare nelle grotte, che vengono usate piuttosto come cripte e sepolcri, e a praticare l'agricoltura e l'allevamento; di questo periodo si conservano molti utensili per il lavoro in campagna; infine passando all'era del Metallo e poi degli Italici, si conservano dei corredi funebri, dei sepolcri e degli scheletri rinvenuti nei dintorni di Penne (PE), e tra questi corredi figurano oggetti domestici, ma anche armi e corazze per gli uomini, testimoniando l'evoluzione di questa arte, influenzata dai romani e dai greci.

Sacralità delle grotte e continuità dei luoghi di culto …

Biblioteca delle Genti d'Abruzzo e Biblioteca "Vittoria Colonna"

Si trova presso la vecchia fortezza borbonica di via delle Caserme, all'interno del Museo delle Genti d'Abruzzo. La biblioteca costituisce un complemento alle attività dell'ente ed alle sue ricerche, oltre che uno strumento per gli utenti interessati alle tematiche del museo dedicato alla storia culturale-sociale dell'Abruzzo. Essa si divide nella sezione delle Genti d'Abruzzo e nella sezione civica "Vittoria Colonna". La prima consta di 4 000 documenti tra volumi, riviste e opuscoli, specializzata in abruzzesistica: etnografia, protostoria, storia locale, pastorizia, transumanza, tradizioni varie; la seconda sezione possiede l'archivio storico "Giovanni Pansa", e raccoglie testi di storia dell'arte locale.

Il fondo dedicato al medico sulmonese Giovanni Pansa è stato istituito nel 1978, trasferito nel Museo nel 1988, e contiene numerosi documenti storici importanti per la storia locale abruzzese, specialmente del distretto di Penne. Il Fondo consta di 2 300 volumi, 3 100 opuscoli e nutrita collezione di cataloghi di aste numismatiche e vendite d'arte delle principali case d'asta italiane e straniere, 60 testate di riviste di fine '800 e inizio '900. Tra i volumi si segnalano 44 cinquecentine, circa 1 300 edizioni del '600,'700,'800, 14 manoscritti sulla storia regionale.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo delle genti d'Abruzzo».

Linea del tempo

  1. 1973Fondazione
  2. 1998Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Pescara Porta NuovaTreno, la più vicina
500 m in linea d’aria
Museo delle genti d'AbruzzoVia delle Caserme, 24, 65127 Pescara
Aeroporto internazionale d'Abruzzo Pasquale Liberi4,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo delle genti d'Abruzzo?

Museo delle genti d'Abruzzo si trova nel comune di Pescara, in provincia di Pescara (Abruzzo), all'indirizzo Via delle Caserme, 24, 65127 Pescara. Coordinate: 42.46209, 14.21330.

Quali sono gli orari di Museo delle genti d'Abruzzo?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da lunedì a venerdì: 9:00–13:00; Sabato e domenica: 16:00–20:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo delle genti d'Abruzzo?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

A quando risale Museo delle genti d'Abruzzo?

La datazione indicata da Wikidata è: 1973.

Cosa vedere vicino a Museo delle genti d'Abruzzo?

Nei dintorni si trovano: Fortezza di Pescara (a 0 m), Museo casa natale Gabriele D'Annunzio (a 200 m), Teatro Massimo (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Pescara -Centro Storico Museo delle Genti d'Abruzzo- 2005 by-RaBoe 001 — Ra Boe, CC BY-SA 2.5
  2. Pescara - Ingresso Museo delle Genti d'Abruzzo 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
  3. Pescara Museo genti d'Abruzzo0001 — Freegiampi, CC BY-SA 2.5
  4. Retrogentidabruzzo1 — Sayatek, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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