Basilica di San Bernardino
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Foto: Ra Boe, CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons

Museo, XV secolo

Basilica di San Bernardino

Edificio religioso del XV secolo dell'Aquila, situato nel quarto di Santa Maria

L'Aquila (AQ), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Medioevo, XV secolo
Stili
Architettura rinascimentale, arte romanica
Architetto
Nicola Filotesio
Dedicato a
Bernardino da Siena
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°21′01″ N, 13°24′08″ E
Indirizzo
via San Bernardino

Storia e descrizione

La basilica di San Bernardino è un edificio religioso dell'Aquila, situato nel quarto di Santa Maria. Venne costruita, con l'adiacente convento, fra il 1454 e il 1472 in onore di san Bernardino da Siena, le cui spoglie sono custodite all'interno del mausoleo del Santo realizzato a opera di Silvestro dell'Aquila. La facciata, eretta nel secolo successivo da Cola dell'Amatrice con influenze michelangiolesche, è considerata la massima espressione dell'architettura rinascimentale in Abruzzo.

L'interno, in stile barocco, è dovuto alla ricostruzione dell'edificio in seguito al terremoto del 1703 a opera di più progettisti — tra i quali sicuramente Filippo Barigioni, Sebastiano Cipriani e Giovan Battista Contini — e conserva importanti opere d'arte di Andrea della Robbia, Francesco Bedeschini, Pompeo Cesura, Rinaldo Fiammingo e Donato Teodoro, oltre al già citato Silvestro dell'Aquila, autore anche del mausoleo di Maria Pereyra Camponeschi. Il soffitto in legno intagliato e ornato di oro zecchino è opera di Ferdinando Mosca.

Storia

Bernardino degli Albizzeschi nacque a Massa Marittima nel 1380 ma, già in giovane età, si trasferì a Siena dove rimase per buona parte della sua vita e cominciò la sua attività di predicatore. Nel 1437, al culmine della sua fama e dopo aver ripetutamente rinunciato alla carica di vescovo in alcune delle diocesi più influenti dell'epoca, divenne vicario generale dell'ordine dei francescani in Italia. Pochi anni dopo venne invitato dal vescovo Amico Agnifili in Abruzzo, per tentare di riappacificare le due fazioni cittadine; seppur malato, nei primi mesi del 1444, si recò quindi all'Aquila dove morì dopo poco tempo, il 20 maggio.

Inizialmente le sue spoglie vennero poste nella chiesa di San Francesco in piazza del Palazzo. Immediatamente la cittadinanza, riappacificatasi, si prodigò per celebrare degnamente la figura del predicatore mediante la realizzazione di un tempio in suo onore; il principale fautore fu Giovanni da Capestrano, che ricevette l'appoggio di papa Niccolò V. Il pontefice canonizzò Bernardino da Siena nel 1450 e l'anno seguente assegnò a Giacomo della Marca l'incarico di soprastante (termine usato all'epoca per indicare il soprintendente) della fabbrica.

I lavori ebbero inizio nel 1454, a soli dieci anni dalla morte del santo. Per il luogo venne scelto lo spazio tra il vecchio ospedale San Salvatore e la scomparsa chiesa di Sant'Alò, nel locale di Sinizzo del quarto di Santa Maria, a ridosso della cinta muraria orientale; l'area venne preferita a quella, poco distante, di Santa Maria del Carmine individuata inizialmente. La cappella del santo, adiacente alla preesistenza di Sant'Alò, venne iniziata nel 1458 e l'anno seguente si dette inizio alla costruzione del convento, posto ugualmente sul lato destro della chiesa. Inizialmente la tomba di San Bernardino era invece prevista al centro della nuova basilica, in corrispondenza della grande cupola, così da determinarne un impianto architettonico a pianta centrale. …

Descrizione

Insieme alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, eretta nel XIII secolo per volere di papa Celestino V, San Bernardino fu il primo monumento cittadino a suscitare interesse al di fuori del circondario abruzzese, per arrivare a una sfera nazionale e transnazionale. Detto fenomeno è dovuto certamente alla notorietà del santo toscano, ma anche al coinvolgimento, nelle fasi costruttive, di personalità influenti della vita religiosa — tra cui due pontefici, Niccolò V e Giulio II — e, soprattutto, artistica dell'epoca.

La chiesa ha una lunghezza complessiva di 100,50 m, superiore a quella di tutti gli altri edifici religiosi aquilani compresa la basilica di Santa Maria di Collemaggio (circa 94,00 m); per dimensioni e monumentalità, San Bernardino è ancora oggi considerato il più importante edificio religioso della città.

L'esterno della basilica manifesta un definitivo allontanamento — rilevatosi una prima volta nella realizzazione della facciata della chiesa della Beata Antonia — dai canoni stilistici della scuola aquilana che aveva caratterizzato l'architettura religiosa cittadina medievale.

Il rivestimento esterno quattrocentesco, che sopravvive nella parte basamentale della cupola e nella struttura della torre campanaria, appare decisamente semplicistico nonostante la larga disponibilità economica del committente; è tuttavia possibile che questi apparecchi facciano riferimento non al rivestimento originario della basilica ma già al primo rifacimento successivo al terremoto del 1461.

Alla sobrietà dei rivestimenti, si oppone un monumentalismo delle complesse volumetrie dell'edificio e del suo impatto architettonico-urbanistico. Le forme esterne riprendono l'articolazione degli spazi interni con il predominio di una salda direttrice longitudinale (l'involucro della basilica) da cui si propagano forze centrifughe derivanti dalla presenza delle cappelle laterali, dal campanile e soprattutto dalla cupola; l'insieme architettonico è prettamente rinascimentale, nonostante la presenza di alcuni elementi tardo gotici. …

La basilica di San Bernardino nella letteratura

Tra i viaggiatori che citano la visita alla basilica nei loro racconti di viaggio si ricordano gli inglesi Augustus Hare e Keppel Richard Craven. L'edificio è menzionato anche in un saggio dello scrittore Carlo Emilio Gadda dedicato alla basilica di Santa Maria di Collemaggio e ricompreso nella raccolta Verso la Certosa (1961). Nella basilica di San Bernardino è ambientato, inoltre, l'incipit del romanzo Un delitto a regola d'arte (2011) della celebre collana La signora in giallo di Donald Bain.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Basilica di San Bernardino».

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Domande frequenti

Dove si trova Basilica di San Bernardino?

Basilica di San Bernardino si trova nel comune di L'Aquila, in provincia di L'Aquila (Abruzzo), all'indirizzo via San Bernardino. Coordinate: 42.35025, 13.40227.

A quando risale Basilica di San Bernardino?

La datazione indicata da Wikidata è: XV secolo.

Cosa vedere vicino a Basilica di San Bernardino?

Nei dintorni si trovano: Teatro comunale dell'Aquila (a 100 m), Palazzo Santospago Dragonetti (a 200 m), Palazzo Fibbioni (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. L'Aquila, Basilica di San Bernardino 2007 by-RaBoe — Ra Boe, CC BY-SA 2.5
  2. Cupola di San Bernardino — Lasacrasillaba, CC BY-SA 4.0
  3. San Bernardino. Portale laterale — Lasacrasillaba, CC BY-SA 4.0
  4. View of San Bernardino — Lasacrasillaba, CC BY-SA 4.0
  5. L'Aquila - view downstairs - panoramio — globalquiz.org, CC BY 3.0
  6. L’Aquila 2013 by-RaBoe 043 — © Ra Boe / Wikipedia, CC BY-SA 3.0 de
  7. L'Aquila 2017 by-RaBoe 164 — © Ra Boe / Wikipedia, CC BY-SA 3.0 de

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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