Museo della basilica di Gandino
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Foto: StefenettiE, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo della basilica di Gandino

Museo italiano a Gandino

Gandino (BG), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°48′38″ N, 9°54′11″ E
Indirizzo
Piazza della Emancipazione, 9, 24024 Gandino

Storia e descrizione

Il museo della basilica di Gandino ha sede a Gandino in piazza dell'Emancipazione n. 9 e conserva oggetti d'arte sacra provenienti dalla basilica di Santa Maria Assunta.

Sede

Il museo si trova in prossimità della basilica mariana di Gandino, in quello che era il palazzo della vicaria del XVI secolo, sul piazzale dell'Emancipazione, nome derivante all'atto omonimo sottoscritto sulla piazza nel 1233 che decretava l'autonomia della città gandinese dalle autorità di Bergamo. Il documento è conservato negli archivi comunali.

Gli arredi e i beni in argento conservati nel museo non sono solo oggetti museali ma arredi della liturgia di utilizzo nei diversi appuntamenti del calendario liturgico.

Storia

Il museo fu inaugurato il 15 dicembre 1929 per volontà del parroco Giovanni Bonzi ed è considerato uno dei più antichi del suo genere in Italia Il museo era stato creato nei locali del palazzo cinquecentesco con un primo studio di Luigi Angelini e con un lavoro successivo di ampliamento progettato dal figlio Sandro. Era stato aperto con l'intento di conservare i beni che nel tempo i mercanti gandinesi avevano offerto alla chiesa di Santa Maria Assunta e alle altre chiese, preservandoli dall'alienazione. Una cartina geografica indica il percorso che i mercanti di panni lana di Gandino percorrevano raggiungendo molte parti dell'Europa settentrionale. Al ritorno dai viaggi i mercanti gandinesi portavano le materie prime acquistate necessarie per la lavorazione dei tessuti, e oggetti che abbellivano le loro abitazioni nonché le molte chiese, dove godevano di giuspatronato e maggiorascato, oggetti che non erano solo motivo di abbellimento ma atti di ringraziamento per il buon esito del loro viaggio.

Il museo fu ampliato nel 1963 e nel 1988 con l'aggiunta delle sezioni dedicate ai pizzi e ai presepi nei locali adiacenti. Il museo, pur essendo parrocchiale, è collegato alla rete dei musei diocesani della fondazione Bernareggi di Bergamo.

La collezione

Il museo che conserva oggetti di valore non solo artistico ma anche di alta oreficeria, si articola in più sezioni.

Lo spazio adibito ad accettazione dei visitatori espone la cartina geografica che indica i viaggi dell'antica attività di mercatura che portarono i gandinesi fino in Polonia e al nord Europa e un crocifisso ligneo con Cristo del 1520 realizzato dal maestro di Heiligenblut che faceva parte degli arredi dell'antica chiesa del XV secolo

La sala degli arazzi è preceduta da una croce lignea policroma opera di anonimo pittore lombardo di scuola milanese risalente al XV secolo di grandi dimensioni.

Un libro miniato, opera anche questa di scuola milanese, composto da 267 fogli in pergamena con sedici iniziali miniatura. La miniatura del monogramma di san Bernardino da Siena, lo colloca nel XV secolo. Il libro è rilegato in cuoio con borchie d'ottone.

La sala degli arazzi fu ideata da Sandro Angelini ed espone due serie differenti di opere, sulla parete sinistra vi sono quattro arazzi con soggetti profani raffiguranti scene di caccia: Caccia al cinghiale, Caccia all'anatra, Caccia alla volpe e Caccia al fagiano di provenienza dalla famiglia Giovanelli. La parete di destra e la parte superiore, presenta arazzi aventi un soggetto sacro. Questi raffigurano scene della vita di Maria: Nascita di Maria, Presentazione di Maria al tempio, Annunciazione con Visitazione alla cugina Elisabetta e Dormizione di Maria.

Gli arazzi sono di fattura fiamminga della fine del XVI secolo e furono restaurati nel 1929 da Cornelia Mariani. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo della basilica di Gandino».

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Come arrivare

TolineTreno, la più vicina
14,6 km in linea d’aria
Museo della basilica di GandinoPiazza della Emancipazione, 9, 24024 Gandino
Aeroporto internazionale il Caravaggio di Bergamo-Orio al Serio21,7 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo della basilica di Gandino?

Museo della basilica di Gandino si trova nel comune di Gandino, in provincia di Bergamo (Lombardia), all'indirizzo Piazza della Emancipazione, 9, 24024 Gandino. Coordinate: 45.81045, 9.90313.

Quali sono gli orari di Museo della basilica di Gandino?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Sabato e domenica: 14:00–19:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Cosa vedere vicino a Museo della basilica di Gandino?

Nei dintorni si trovano: Cinta muraria di Gandino (a 200 m), Museo del tessile (a 1,6 km), Castello dei Suardi (a 4,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. San Pietro (Pietro Bussolo ?) — StefenettiE, CC BY-SA 3.0
  2. Madonna con bambino e santi pietro bussolo — StefenettiE, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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