Cinta muraria di Gandino
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Foto: Boni.maria, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre

Cinta muraria di Gandino

Gandino (BG), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°48′43″ N, 9°54′10″ E

Storia e descrizione

La cinta muraria di Gandino è un’opera difensiva realizzata fra il 1397 e il 1415, una delle ultime testimonianze di tali costruzioni nella bergamasca.

Storia

L’attuale perimetro difensivo di Gandino fu costruito a partire dal 1397, sostituendo le esili difese erette in tempi precedenti, che sfruttavano le pareti delle abitazioni perimetrali del centro. Ma con gli anni Gandino si era decisamente ampliato e ora serviva un nuovo muro perimetrale a protezione dei recenti locali esterni, che allora vennero raccordati da una muraglia alta circa tre metri; pertanto il centro risultò difeso da una doppia fortificazione. Lo stesso anno iniziarono lavori simili anche nella frazione di Cirano, località più protetta e arroccata. Per gli scavi delle fosse e per le costruzioni murarie l’amministrazione comunale si occupò del reclutamento e della retribuzione di 784 gandinesi. Un documento redatto nel 1415 elenca tutti gli interventi di manutenzione alla cortina ultimata, per cui si ipotizza che il termine della stessa avvenne proprio quell’anno. Considerata la necessità di munire l’abitato di difese si optò per la costruzione di una cortina che inglobasse anche pareti delle abitazioni perimetrali, in modo da sfruttare la maggior parte delle opere preesistenti: i proprietari non potevano opporsi a questa scelta, così come al conseguente divieto di praticare brecce nelle muraglie. Ben presto la prescrizione venne ignorata dai più, segno che erano venute meno le esigenze che avevano favorito la loro costruzione. Tuttavia durante le epidemie l’importanza della cortina tornò a farsi sentire per sorvegliare gli ingressi all’abitato: ad esempio nel 1630, quando imperversò la peste, vennero murate sette delle otto porte per controllare più attentamente l’accesso al paese. Dalla seconda metà dell’Ottocento tutti i portoni di accesso furono demoliti, eccetto la Porta di Piazza, l’Archivio Angelini (custodito presso la Biblioteca Civica “A. Maj” di Bergamo) conserva ancora tutti i documenti relativi all’ultima demolizione della Porta di Pozzo. L’entrata venne smantellata nel 1955 e l’abbattimento fu giustificato col fatto di allargare la strada in previsione dell’afflusso dei pullman turistici diretti al nuovo impianto di risalita del vicino Monte Farno.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Cinta muraria di Gandino».

Foto

Come arrivare

TolineTreno, la più vicina
14,6 km in linea d’aria
Cinta muraria di Gandino
Aeroporto internazionale il Caravaggio di Bergamo-Orio al Serio21,8 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Cinta muraria di Gandino?

Cinta muraria di Gandino si trova nel comune di Gandino, in provincia di Bergamo (Lombardia). Coordinate: 45.81207, 9.90268.

Cosa vedere vicino a Cinta muraria di Gandino?

Nei dintorni si trovano: Museo della basilica di Gandino (a 200 m), Museo del tessile (a 1,7 km), Castello dei Suardi (a 4,5 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Cinta muraria fronte ovest Case Quaranta — Boni.maria, CC BY-SA 4.0
  2. Gandino cinta muraria (2) — Ago76, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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