Abbazia di San Benedetto
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Foto: Ago76, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero

Abbazia di San Benedetto

Abbazia di Albino

Albino (BG), Lombardia

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura romanica
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°44′41″ N, 9°50′35″ E
Indirizzo
Via Bernardo da Chiaravalle

Storia e descrizione

L'abbazia di San Benedetto, conosciuta anche come abbazia di San Benedetto in Vallalta si trova nel territorio della frazione di Abbazia, nel comune di Albino, in provincia e diocesi di Bergamo.

Storia

Le origini dell'abbazia affondano le proprie radici nella prima parte del XII secolo. In quegli anni la zona della valle del Lujo, fatta eccezione per il nucleo di Casale, era praticamente priva di centri abitati e veniva descritta come zona ricoperta da "boscaglia fitta e scura". Come riportato nella cartina dei nuclei storici anteriori all'anno 1000, stilata da Elia Fornoni e riportata da Bortolo Belotti nella Storia di Bergamo e dei bergamaschi, non è fatta alcuna menzione di centri abitati in tutta la valle del Luio.

Le terre della valle poste a Sud del torrente Lujo, formalmente di proprietà del Sacro Romano Impero, vennero concesse in gestione dall'imperatore al vescovo di Bergamo. Quest'ultima autorità, nella persona di Gregorio, vi volle istituire un monastero al fine di poter valorizzare terreni altrimenti senza alcuna rendita.

Dopo aver avuto l'approvazione del papa Innocenzo II, il 24 febbraio 1135 si disponeva l'inizio della costruzione del monastero che durò circa un anno, dal momento che l'atto di fondazione è datato aprile 1136. Il breve tempo impiegato per la realizzazione, considerando l'epoca in cui sorse, il luogo selvaggio e le difficoltà finanziarie, fanno pensare che agli inizi doveva trattarsi di una costruzione povera e di piccole dimensioni.

La congregazione che vi si stanziò non era iscritta a nessun'associazione ma poteva essere definita di benedettini tradizionali.

Il complesso monastico venne quindi nominato come San Benedetto in Vallalta, essendo in quel tempo la valle del Lujo identificata come Vallalta, per via della sua posizione elevata rispetto alla val Seriana.

Il primo rettore provvisorio fu Ansuino o Ansoino, al quale il vescovo Gregorio ordinò di pregare e far pregare per lui, per tutto il clero e la chiesa bergamasca. Il primo abate regolare fu invece Oprando.

L'abbazia era dotata di potere signorile autonomo dall'autorità del vescovo, anche se formalmente rimaneva a esso legata da vincoli quali la nomina degli abati e la consegna annuale di dodici libbre di cera, da consegnarsi nel giorno del sabato santo. Nel mese di Maggio del 1336 fu concessa ai frati la cappella di San Salvatore di Bergamo con i diritti su tutti i suoi possedimenti. …

Congregazione

La congregazione, dedita all'ordine benedettino, era presieduta da un abate al quale erano affidate sia le decisioni che la gestione dell'abbazia a livello amministrativo ed economico. Supplente dell'abate era il priore, supportato da un cellario che esercitava le funzioni di economo per quanto riguardava la riscossione delle decime e la gestione dei beni. Le questioni giuridiche erano seguite da un avvocato che nei primi anni era un laico esterno al monastero, ruolo poi rivestito da un monaco, mentre le funzioni agricole ed artigianali erano invece ad appannaggio dei famigli, laici ai quali era concesso di lavorare per l'abbazia. In ultimo vi erano i conversi, confratelli incaricati delle pratiche manuali (specialmente nel lavoro delle terre non date in affitto), di servire alla chiesa e ai religiosi negli uffici minori.

Il numero totale dei religiosi non fu mai troppo elevato, dal momento che, nel momento di maggior vigore, l'abbazia poté contare al massimo su dieci monaci e sedici conversi.

Struttura

La chiesa, dedicata alla figura di san Benedetto, risale alla prima parte del XII secolo. Dai documenti dell'abbazia si presume che la chiesa fosse già terminata nel 1136, anno in cui venne istituita l'abbazia.

La chiesa, dalle linee sobrie con pareti nude in pietra senza decorazioni scultoree, era composta di una sola navata con pareti di pietra viva e grandi pilastri, interamente ricoperta a tetto a due spioventi sostenuto da travature lignee a vista. L'altare era collocato in un'abside semicircolare nel quale si aprivano tre piccole aperture a feritoia.

Il 24 maggio 1142, il vescovo Gregorio, assistito da Manfredo Luggiaca vescovo di Brescia e da Giovanni vescovo di Lodi, consacrò solennemente il tempio, dedicandolo a DOM (Dio Ottimo Massimo) e a San Benedetto.

Dell'edificio originale sono rimaste soltanto due delle tre absidi e il transetto, poi suddiviso in tre vani comprendenti il coro al centro, la sagrestia nella parte destra e la cappella del Ss. Redentore in quella sinistra.

Nel XIII secolo, periodo di maggior sviluppo dell'abbazia, la chiesa venne interessata da una radicale ricostruzione, mentre nel 1330 vi fu collocato il monumento sepolcrale di Lanfranco Suardi ed un altro sarcofago di un membro della stessa famiglia.

Altre furono le modifiche fatte apportare all'edificio senza però modificarne la struttura: nel braccio meridionale del transetto fu ricavata una sagrestia da cui si poteva accedere all'edificio monastico.

La chiesa subì alcuni ampliamenti nel XVI secolo, quali la costruzione delle volte della navata centrale, la sistemazione delle absidi e la realizzazione della cappella dedicata al santissimo Redentore, ornata con affreschi e decorazioni. L'interno della chiesa venne invece decorato nel 1633.

Con l'elevazione a parrocchia, avvenuta nel 1831, la chiesa venne rifatta in modo sostanziale. Al termine dei lavori (1850), parte della vecchia struttura monastica era stata demolita per lasciare spazio alla nuova chiesa. Questa era più grande della precedente, con una pianta a tre navate scandite da due pilastri coperti da volte. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di San Benedetto».

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Abbazia di San BenedettoVia Bernardo da Chiaravalle
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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di San Benedetto?

Abbazia di San Benedetto si trova nel comune di Albino, in provincia di Bergamo (Lombardia), all'indirizzo Via Bernardo da Chiaravalle. Coordinate: 45.74482, 9.84305.

Cosa vedere vicino a Abbazia di San Benedetto?

Nei dintorni si trovano: Museo della Valle del Lujo (a 1,9 km), Convento di Santa Maria della Ripa (a 4 km), Convento frati cappuccini (Albino) (a 4,6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Abbazia san Benedetto Albino facciata 02 — Ago76, CC BY-SA 3.0
  2. Abbazia san Benedetto Albino retro 02 — Ago76, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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