- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: Ettorre (gregorio) mail: [email protected], CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Coordinate
- 44°24′27″ N, 8°55′56″ E
- Indirizzo
- Via Tommaso Reggio, 34 rosso
Storia e descrizione
Il museo Museo del jazz - Italian Jazz Institute è situato a Genova, in una parte del Palazzo Ducale, denominata "Stanza del Jazz".
Il museo del Centro studi e ricerche sul jazz inaugurato nel 2000 e progettato dal Louisiana Jazz ha una molto ampia collezione: sono diecimila i dischi in vinile, CD, i nastri, le cassette e i videotape. Documenti storici importanti d'incisioni di Louis Armstrong, Duke Ellington, Billie Holiday e molti altri.
Le origini
La musica jazz ha sempre avuto una forte presenza nella città di Genova. Essendo città di mare e il più grande porto italiano con un collegamento internazionale, ebbe sempre importanza per il collegamento con le Americhe. Con gli anni '20 anche le tendenze musicali d'oltreoceano arrivarono prima in città, rispetto ad altre, proprio per la posizione privilegiata di porto. Si sviluppò una particolare attenzione per il genere. Basti pensare che nel 1922 vi fu un concerto della Pe'lican Jazz Band che ebbe subito un impatto sui musicisti genovesi.
Nel 1964 nacque il Louisiana Jazz Club, punto di riferimento per gli appassionati del genere jazz a Genova. Nel corso dei decenni il club organizzò concerti e festival con musicisti di rilievo internazionale nel campo della musica jazz.
Negli anni '70 nacque in città un altro jazz club, l'Ellington Club. La scena culturale genovese, per gli amanti del genere jazz, fu ulteriormente ravvivata da una sorta di competizione tra i due club. La storia ha visto sopravvivere il più antico.
La storia
Verso il 2000 nacque l'idea di uno spazio per il jazz a Palazzo Ducale.
Con il sostegno del Comune di Genova e di alcuni privati nacque l'idea di una "stanza" per il jazz, nel palazzo Ducale, che divenne poi una realtà.
Nacquero un Centro studi e ricerche sul jazz e il Museo.
Struttura
Il comitato scientifico è composto da: Raffaele Borretti, Vittorio Castelli, Luciano Federighi, Urbano Gaeta, Gian Mario Maletto, Luigi Martini, Lino Patruno, Sergio Portaleoni, Marcello Piras, Claudio Sessa, Luciano Viotto.
Collezioni
La collezione è l'insieme di alcune donazioni, di appassionati: Gianni Dagnino, Maurizio Domenicucci, Giorgio Dodero, la famiglia Bombrini, famiglia Raffetto, Giancarlo Orcesi, Mauro Manciotti, Giorgio Dodero, Adriano Mazzoletti, Giorgio Lombardi, Guido Festinese.
I pezzi in vinile sonno trentamila, cui vanno aggiunti i cinquantamila messi a disposizione da Mazzoletti, Lombardi e Festinese. Ai dischi va aggiunta la parte documentale che comprende libri, riviste e film sul jazz.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo del jazz di Genova».
Linea del tempo
- 2000Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Museo del jazz di Genova?
Museo del jazz di Genova si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Via Tommaso Reggio, 34 rosso. Coordinate: 44.40741, 8.93226.
Cosa vedere vicino a Museo del jazz di Genova?
Nei dintorni si trovano: Museo Luzzati (a 0 m), Palazzetto Criminale (a 100 m), Museo diocesano (Genova) (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Striscione Museo del Jazz — Ettorre (gregorio) mail: [email protected], CC BY-SA 4.0
- Jazz musician Duke Ellington — Unknown author Unknown author, Public domain
- Bessie Smith (1936) by Carl Van Vechten — Carl Van Vechten, restored by Adam Cuerden, Public domain
- Charles Mingus 1976 — Tom Marcello Webster, New York, USA, CC BY-SA 2.0
- Ella Fitzgerald & Joe Pass 1974 — Hans Bernhard ( Schnobby ), CC BY-SA 3.0
- Etta James04 — Roland Godefroy, CC BY-SA 3.0
- Fats Waller edit — New York World-Telegram and the Sun staff photographer: Fisher, Alan, photographer., Public domain
- Getz&BakerSandvika1983 — Geir, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze