Museo, San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE)

42°13′57″ N, 13°59′18″ E

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Museo

Museo dei Fossili e delle Ambre

Museo a San Valentino in Abruzzo Citeriore, in Italia

San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE), Abruzzo

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In breve

Tipo
Museo
Coordinate
42°13′57″ N, 13°59′18″ E

Storia e descrizione

San Valentino in Abruzzo Citeriore è un comune italiano di 1 786 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo.

Storia

Nel comune sono state ritrovate pitture rupestri nella grotta dei Callarelli, il che fa ritenere che già in epoca preistorica la zona fosse popolata. Il territorio, successivamente abitato in qualche area sparsa, intorno all'anno 1000 sentì l'esigenza di una fortificazione per proteggersi dagli attacchi barbari; pertanto nel 1006 fu ufficialmente fondata.

Fino al 1182 era nota come Castrum de Petra sul Chronicon casauriense dell'abbazia di San Clemente a Casauria, e successivamente prese il nome recente a causa del martirio dei religiosi Valentino e Damiano presso un borgo della località Zappino. Nella metà del XII secolo fu feudo del Contado di Manoppello da parte di Drogone e poi di Riccardo di Trogisio. Nel 1233 fu inserita nel Giustizierato d'Abruzzo creato da Federico II di Svevia, nel successivo troncone dell'Abruzzo Citeriore del territorio sud di Chieti, da cui il nome.

Nel XIV secolo subì la dominazione degli Orsini e di un ramo degli Acquaviva di Atri, con il titolo di conti di San Valentino. Nel 1423 fu distrutta da Braccio da Montone in marcia verso L'Aquila; nel 1487 fu di Ferdinando d'Aragona, che la cedette a Organtino Orsini, che nel 1507 vendette il castello alla famiglia De Tolfa. Nel 1583 passò alla famiglia Farnese, venduta a Margherita d'Austria, che restaurò il castello. Nel 1860 con la proclamazione del Regno d'Italia, anche San Valentino fu interessata dal brigantaggio, e nella ruelle di Pesciuvalle si rifugiarono i fuorilegge Colafella da Sant'Eufemia e Colamarino da Roccamorice.

Nel 1927 fu costituita la provincia di Pescara, e San Valentino passò nel suo demanio territoriale. Nel 1948, da San Valentino fu staccata la frazione di Scafa, che divenne comune autonomo.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il duomo è una chiesa di impianto settecentesco con doppia torre campanaria.

Fondata nel XII secolo circa, come vuole la leggenda, per accogliere i martiri Valentino e Damiano, fu completamente ricostruita tra il 1771 e il 1791, per volere della famiglia Vanvitelli di Chieti. Danneggiata dal terremoto di Avezzano del 1915, nel 1926 fu restaurata da Antonino Liberi. Negli anni 1930 fu completata la facciata, e aggiunto un campanile gemello a quello già esistente.

La chiesa ha pianta rettangolare a croce latina; la facciata forma con i campanili un unico blocco di testata. I campanili si dipartono dal livello della facciata in su nelle celle campanarie con cupola a cipolla alla napoletana. La facciata è scandita da colonne classiche sul portale, e da un finestrone centrale tripartito, con lunetta superiore, mostrando elementi di architettura neoclassica e neogotica. L'interno a tre navate è molto semplice, in stile tardo barocco, presentando una volta a botte e arcate a tutto sesto sul colonnato.

Lungo il perimetro dell'originario nucleo si trova la chiesetta di Sant'Antonio Abate (XVII secolo), la quale ha una facciata barocca corredata di campanile a vela. L'interno a pianta che ricorda una croce greca è ricco di capitelli ionici, rosette, stucchi e riquadri tipicamente barocchi sulle quali si trova una cupola molto bassa con una croce in stucco e delle stelle.

La Chiesa di San Donato, architettonicamente semplice, presenta all'interno un'unica navata con abside semicircolare e altari laterali.

La Chiesa di San Nicola del 1596 è un ex convento dei frati agostiniani. La facciata intonacata ha una scalinata che porta al piano di calpestio e all'interno una sola navata con cielo a botte con cappelle laterali classicheggianti con colonne corinzie.

Fuori dalle mura esempi di chiese rurali, riconoscibili dalla semplicità architettonica che compone l'interno e l'esterno, sono le chiese della Madonna della Croce e di San Rocco entrambe poste lungo le vie antiche dei tratturi. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo dei Fossili e delle Ambre».

Come arrivare

Piano d'Orta BolognanoTreno, la più vicina
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Museo dei Fossili e delle Ambre
Aeroporto internazionale d'Abruzzo Pasquale Liberi27,2 km

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Domande frequenti

Dove si trova Museo dei Fossili e delle Ambre?

Museo dei Fossili e delle Ambre si trova nel comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore, in provincia di Pescara (Abruzzo). Coordinate: 42.23261, 13.98844.

Cosa vedere vicino a Museo dei Fossili e delle Ambre?

Nei dintorni si trovano: Abbateggio (a 2,3 km), Grotta dei Piccioni (a 2,5 km), Interpromium (a 4,6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. SanValentinoInAbruzzoCiteriore-Duomo — Pietro, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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