Castello Caracciolo
Foto originale1 di 9 foto

Foto: Ra Boe, CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons

Castello, 1187

Castello Caracciolo

Castello nel comune italiano di Tocco da Casauria (PE)

Tocco da Casauria (PE), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 1187
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°12′48″ N, 13°54′43″ E

Storia e descrizione

Il Castello Caracciolo, o Palazzo Ducale, è un castello d'origine medioevale situato nel centro storico del paese di Tocco da Casauria.

Fatto erigere fra il 1000 ed il 1100 come fortificazione militare, fu raso al suolo dal terremoto dell'Italia centro-meridionale del 1456. Venne ricostruito in stile rinascimentale l'anno seguente come residenza nobiliare e prese il nome di Palazzo Ducale.

Il Palazzo, oggi in stato di abbandono, è proprietà del Comune di Tocco da Casauria.

Storia

La prima fonte storica sul castello è il Chronicon Casauriense, esso cita l'evento in cui gli eredi di Girardo, signore di Popoli, ottennero nel 1016 il possesso del Castrum Tocci dall'abate dell'Abbazia di San Clemente a Casauria; essi dopo aver conquistato tutte le ville vicine, fecero costruire un pharum o torre ed anche un castello. Ma tale castello, poco dopo, fu distrutto dallo stesso abate e le sue ceneri furono setacciate in ceste rotonde dette corbelli, successivamente furono sparse per la vallata sottostante da allora detta "dei corbellari".

L'attuale castello viene menzionato dal Chronicon Casauriense che lo cita in altri documenti che vanno dal 1000 al 1100. Nel Chronicon è citata anche una donazione fatta il 1 luglio 1169 all'abate Leonate che venne redatta nel castello di Tocco e nella chiesa di Sant'Eustachio, testimone un tale presbiter Alesius. Quindi il castello esisteva già da prima del 1200 e prima del regno di Federico II di Svevia, contrariamente da quanto ritenuto da Francesco Filomusi Guelfi (tesi poi ripresa da Samuele Iovenitti) che dava la costruzione del castello tra il 1215 e il 1220.

È certo che l'imperatore Federico II si sia servito del preesistente castello facendolo ricostruire in quanto era posto su un luogo strategico idoneo alla difesa dell'intera vallata del fiume Pescara. Secondo Felice Virgilio di Virgilio, per la ricostruzione del castello dovettero influire due cittadini toccolani che all'epoca operavano alla corte di Federico II a Napoli, ovvero il giudice di corte Simone da Tocco ed il maestro di cappa e spada di corte Enrico da Tocco. Il fatto che Federico II abbia ritenuto di doverlo far costruire potrebbe significare che il castello precedente, dopo la sua prima distruzione, fu ricostruito solo in parte oppure non era abbastanza imponente di per sé da poter avere una adeguata funzione militare. …

Descrizione

Il castello è composto da quattro corpi di fabbrica collegati a quattro torrioni quadrati agli angoli dell'edificio che delimitano un cortile centrale.

La parte bassa dell'edificio è formata da grossi blocchi di tufo, mentre gli spigoli ed il redondone sono fatti in una più dura pietre grigie chiare ben squadrate. La parte superiore dell'edificio è invece composta da pietre marroni quasi per nulla squadrate.

La costruzione ha un basamento a scarpa che arriva a circa metà altezza dell'edificio, dove un redondone separa la scarpa dalla parte superiore. Lungo il basamento sono presenti delle feritoie, mentre nella parte superiore delle mura si trovano delle finestre rettangolari contornate da cornici decorate.

Il torrione meridionale presenta ancora dei merli ghibellini, che si suppone dovessero essere presenti su tutti e quattro i torrioni. Il torrione orientale, ospitava il "carcere della Lombarda". La facciata di sud-est ospita il portale d'ingresso, caratterizzato da un arco a sesto acuto sorretto da capitelli di stile rinascimentale. Alla sinistra del portale d'ingresso si trova una rampa di scale, mentre alla destra c'è un piano inclinato dedicato alle carrozze.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Caracciolo».

Linea del tempo

  1. 1187Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Tocco-CastiglioneTreno, la più vicina
1,6 km in linea d’aria
Castello Caracciolo
Aeroporto internazionale d'Abruzzo Pasquale Liberi32,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri castelli in Abruzzo

Tutti: castelli in Abruzzo

Cosa vedere a Tocco da Casauria: 7 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Castello Caracciolo?

Castello Caracciolo si trova nel comune di Tocco da Casauria, in provincia di Pescara (Abruzzo). Coordinate: 42.21343, 13.91204.

A quando risale Castello Caracciolo?

La datazione indicata da Wikidata è: 1187.

Cosa vedere vicino a Castello Caracciolo?

Nei dintorni si trovano: Convento dei Cappuccini (a 600 m), Abbazia di San Clemente a Casauria (a 2,8 km), Castello Gizzi (a 3,6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Tocco da Casauria 03 — Ra Boe, CC BY-SA 2.5
  2. Castello Caracciolo - Facciata anteriore e destra — Riccardo Romano 208, CC BY-SA 4.0
  3. Castello Caracciolo - Facciata anteriore e sinistra — Riccardo Romano 208, CC BY-SA 4.0
  4. Castello Caracciolo - Facciata sinistra — Riccardo Romano 208, CC BY-SA 4.0
  5. Castello Caracciolo - Tocco da Casauria — Riccardo Romano 208, CC BY-SA 4.0
  6. Scarpa del Castello Caracciolo - Tocco da Casauria — Riccardo Romano 208, CC BY-SA 4.0
  7. Tocco da Casauria - Castello Caracciolo 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
  8. Castello Caraciolo - Tocco da Casauria — Riccardo Romano 208, CC BY-SA 4.0
  9. Il Castello - panoramio (7) — maury3001, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap