Foto: Chfono, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Castello, 1392
Castello Piccolomini
Castello nel comune italiano di Celano (AQ)
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, 1392
- Stile
- Gotico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°05′04″ N, 13°32′45″ E
Storia e descrizione
Il Castello Piccolomini è un castello risalente alla fine del XIV secolo nel centro storico di Celano (AQ), in Abruzzo, che domina la sottostante piana del Fucino. Nel 1893 è stato ufficialmente riconosciuto monumento nazionale italiano. Ospita il museo d'arte sacra della Marsica; dal dicembre 2014 il Ministero della cultura lo gestisce tramite il Polo museale dell'Abruzzo, divenuto nel dicembre 2019 Direzione regionale Musei.
Storia
Il sito su cui sorge il castello è da identificare con il luogo, sul colle di san Flaviano, in cui Federico II di Svevia, in lotta con Tommaso Conte di Celano e Molise, fece costruire delle fortificazioni durante l'assedio del 1223. Tali fortificazioni erano quasi certamente soltanto opere in legno e terra battuta, tuttavia segnarono l'inizio di quello che sarebbe stato una solida fortificazione nei secoli successivi, in posizione dominante sul lago Fucino e in allineamento visivo con altre strutture militari presenti nel territorio come le torri di Aielli e Collarmele.
La costruzione del castello vero e proprio iniziò nel 1392 su commissione di Pietro II Berardi, conte di Celano, ma già in precedenza, negli anni tra il 1356 e il 1380, suo nonno e poi suo padre avevano provveduto a fortificare il Colle San Flaviano erigendo un sistema di mura con torrette rettangolari "a scudo" e costruendo la torre-mastio sommitale a pianta quadrata. Il conte Pietro II, dunque, costruì il solo primo piano con le torri quadrangolari agli angoli, fino al marcapiano, integrando la torre-mastio all'angolo nord-est. Egli, altresì edificò il cortile interno alle mura dotandolo del loggiato con arcature a sesto acuto ancora visibile.
Nel 1451, Lionello Accrocciamuro, una volta divenuto conte di Celano, a seguito delle nozze con Jacovella da Celano, proseguì l'opera del predecessore, sia integrando il recinto esterno con due grandi torrioni angolari semicilindrici sul versante nord-est e un rivellino triangolare con largo torrione angolare cilindrico verso la cittadella, sia erigendo il piano nobile del castello vero e proprio con il cammino di ronda e le quattro torri d'angolo fino all'altezza attuale. Lionello inoltre si occupò di fortificare le mura del recinto aumentandone lo spessore per poter resistere alle micidiali bombarde a polvere da sparo che erano state inventate in quegli anni. …
Descrizione
A seguito del restauro che è stato realizzato ricostruendo fedelmente l'antica struttura, grazie all'abbondante repertorio fotografico, il castello assume l'aspetto della fortezza medievale con funzione difensiva dell'abitato di Celano, come testimonia il rivellino del lato sud-est, che nei secoli successivi è stata modificata a residenza signorile rinascimentale.
La cinta muraria è interrotta da undici torri a scudo e cinque rotonde. All'interno tramite un ponte levatoio che consente di superare un fossato, si accede al Castello attraverso due ingressi, uno dei quali protetto da una caditoia.
L'edificio centrale ha una pianta regolare, rettangolare, con quattro torri quadrate agli angoli e merlatura ghibellina che proteggono il cortile interno.
All'esterno delle quattro torri un giro di ronda anch'esso merlato consentiva alle guardie il controllo di ogni lato delle mura. Tuttavia la esigua sporgenza delle torri dal profilo dell'edificio, che non consente un adeguato tiro di fiancheggiamento, lascia intendere che con l'Accrocciamuro l'antica funzione difensiva della fortezza si è affievolita rispetto a quella di prestigiosa dimora signorile.
Il perimetro del cortile risulta impreziosito da un porticato di carattere tipicamente rinascimentale su due piani, di cui quello inferiore con archi a ogiva sorretto da ampi pilastri colonniformi, e quello superiore con doppio numero di archi a tutto sesto con colonne più piccole. Il portico articolato su tutti e quattro i lati, non ha eguali nella regione e "va considerato tra i primari esempi italiani del genere" (Carlo Perogalli).
Gli interni si presentano scarni essendo andati perduti con il terremoto i pregevoli affreschi delle volte, descritti da alcuni autori dell'Ottocento.
Due cisterne ipogee a pianta rettangolare con copertura a botte per la raccolta delle acque piovane, quella detta "cisterna della Lizza", realizzata con i mattoncini e alta circa nove metri è situata internamente, l'altra fatta con le pietre leggermente più bassa ma più larga è posta nel cortile estero. Erano dotate di un sistema di filtraggio per la potabilità dell'acqua e di due pozzi connessi ai serbatoi che permettevano di sollevarla.
Alcuni ambienti ospitano il museo d'arte sacra della Marsica, mentre in alcune sale vi sono collocati gli uffici della Soprintendenza regionale.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Piccolomini».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello Piccolomini?
Castello Piccolomini si trova nel comune di Celano, in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Coordinate: 42.08449, 13.54581.
Quali sono gli orari di Castello Piccolomini?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 8:30–19:30. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
A quando risale Castello Piccolomini?
La datazione indicata da Wikidata è: 1392.
Cosa vedere vicino a Castello Piccolomini?
Nei dintorni si trovano: Museo d'arte sacra della Marsica (a 100 m), Museo e biblioteca di Santa Maria Valleverde (a 600 m), Torre di Aielli (a 3,7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Celano Castello FoNo — Chfono, CC BY-SA 3.0
- AbrCelanoC1 — Ziegler175, CC BY-SA 4.0
- Castello di Celano in notturna BN — Claudio Migliori, CC BY-SA 4.0
- Castello Piccolomini Celano Abruzzo — Chihiro2812, CC BY-SA 4.0
- Castello Piccolomini Celano — Giulio Bertolaccini, CC BY-SA 4.0
- Castello Piccolomini e Borgo di Celano — Gabriele Marcelli - gabriel.dot.marcelli.at.gmail.dot.com, CC BY-SA 3.0
- Castello Piccolomini — Gabriele Marcelli - gabriel.dot.marcelli.at.gmail.dot.com, CC BY-SA 3.0
- Celano - Castello Piccolomini - 202209110750 — Maddy16869, CC BY-SA 4.0
- Celano 097 — Claro48 at Italian Wikipedia, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze