Foto: Kned Wiki, CC0 · Wikimedia Commons

Museo, 1876

Museo comunale "Antonio Cordici"

Museo italiano a Erice

Erice (TP), Sicilia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1876
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
38°02′17″ N, 12°35′12″ E
Indirizzo
Vico San Rocco 1, 91016 Erice

Storia e descrizione

Il museo comunale "Antonio Cordici" è un museo comunale che si trova a Erice, con le diverse sezioni suddivise su tre sedi.

Storia

La storia del museo "Antonio Cordici" ha inizio nel secolo scorso quando, nel 1876, con alcuni reperti archeologici appartenenti alle collezioni Hernandez, monete della collezione Cordici, oggetti in possesso della famiglia Coppola, ed alcune opere provenienti da chiese e monasteri, soppressi per effetto delle leggi Siccardi, venne istituito ad Erice il museo civico, dedicato allo storico ericino Antonio Cordici (1586-1666), quale pieno riconoscimento per essere stato il primo collezionista del territorio.

L’iniziale collocazione del neonato museo fu ospitata al piano terra del palazzo comunale ed in seguito, nel 1939, nei piani superiori dello stesso palazzo (in quelli che furono del teatro comunale). Infine nei locali attigui alla Biblioteca comunale.

Nel 2011 la sezione archeologica e nel 2015 le altre, vengono trasferite nei locali dell’ex convento dell’ordine di San Francesco. Il museo presenta una sezione archeologica, una sezione di arte sacra, una sezione di armi, una sezione di arti figurative ed una sezione di arte contemporanea, dedicata alla collezione “La Salerniana”.

È presente inoltre negli spazi museali una sala che regolarmente ospita delle mostre temporanee.

Sezioni

Il reperto sicuramente più rappresentato, e di conseguenza più conosciuto, è la cosiddetta "testina di Venere" reperto in marmo di età ellenistica, IV a.C., in marmo bianco, presenta la divinità Afrodite con un’acconciatura con tenia e chignon. Nella stessa teca si trova un frammento lapideo di età Romana con dedica alla Venere ericina.

I reperti più antichi sono una scheggia ed una lama in quarzite risalenti al 12.000 a.C. periodo dei primi insediamenti in grotta, anche se ritrovamenti di ossa fossilizzate di elefante e ippopotamo, presso la grotta Emiliana, del 2014, ci danno certezza ce già dal 200.000 a.C. il territorio fosse abitato.

Della sezione fa parte anche il cosiddetto vaso geminato, o a saliera, risalente al periodo Eneolitico. A completare la sezione archeologica si ritrovano invece frammenti di ceramica elima, monili fenicio punici, tra cui due scarabei (egyptiaca), ceramica greco italica, romana, oltre che una sezione dedicata a vetri soffiati romani di età Imperiale.

Sono musealizzati manufatti in ceroplastica, “scarabattole”, paramenti sacri del Settecento, un Paliotto in fili d’oro ed una vera di pozzo. L’esempio per eccellenza all’interno del museo Cordici è “La Sacra Famiglia – Fuga in Egitto”, l’opera è in legno dipinto ed intagliato, ha una forma quadrangolare, su tre dei suoi lati vi sono pannelli in vetro che consentono di ammirare l’opera posta all’interno. All’interno del tronetto è rappresentata la fuga in Egitto della Sacra Famiglia. I personaggi sono realizzati in ceroplastica e sono collocati in uno scenario naturalistico tra arbusti, foglie, rami e fiori. La Madonna in groppa ad un asinello guidato da un angelo tiene tra le braccia Gesù Bambino; la statuetta raffigurante San Giuseppe che si trova sulla destra è parzialmente coperta dalla vegetazione. Tra gli arbusti vi sono angioletti circondati da fiori, arbusti e foglie. Il Paliotto è in broccato di seta color avorio, le decorazioni sono ricamate con fili d’oro e d’argento. La vera di pozzo, il cui restauro è stato completato nel 2019, proviene dal Duomo di Erice, è decorata con visi di putti e motivi floreali classicheggianti, probabilmente di scuola gaginiana, risale al XV secolo. Un presepe in alabastro del XVIII all’interno di una scarabattola ci mostra la miscellanea di materiali utilizzati per la realizzazione di opere inedite. Presenti nella stessa sezione degli argenti della fine del XVIII secolo ed alcuni manoscritti, testimonianze della letteratura ericina. …

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  1. 1876Fondazione

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Museo comunale "Antonio Cordici"Vico San Rocco 1, 91016 Erice
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Domande frequenti

Dove si trova Museo comunale "Antonio Cordici"?

Museo comunale "Antonio Cordici" si trova nel comune di Erice, in provincia di Trapani (Sicilia), all'indirizzo Vico San Rocco 1, 91016 Erice. Coordinate: 38.03817, 12.58657.

A quando risale Museo comunale "Antonio Cordici"?

La datazione indicata da Wikidata è: 1876.

Cosa vedere vicino a Museo comunale "Antonio Cordici"?

Nei dintorni si trovano: Chiesa di San Martino (a 100 m), Chiesa di San Giuliano (a 200 m), Chiesa di Maria Santissima Assunta (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Polo Museale A. Cordici — Kned Wiki, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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