Foto: Peppe.bellomo, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo, 2011
Museo storico dei motori e dei meccanismi
Museo nel comune italiano di Palermo
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 2011
- Coordinate
- 38°06′16″ N, 13°20′50″ E
- Indirizzo
- Viale delle Scienze, 90128 Palermo
Storia e descrizione
Il Museo storico dei motori e dei meccanismi - in breve anche "Museo dei motori" - è un museo accademico italiano che fa parte del Sistema Museale di Ateneo dell'Università degli Studi di Palermo.
Inaugurato il 25 febbraio 2011, contiene una vasta collezione di motori - industriali, aeronautici, navali, automobilistici -, di meccanismi didattici e di apparecchiature scientifiche impiegate nelle attività di ricerca sperimentale nel campo delle Macchine e della Meccanica Applicata. Tra questi, spiccano, per rarità e pregio, motori a vapore della fine del XIX secolo, numerosi motori automobilistici ed aeronautici in dotazione a diversi velivoli del secolo scorso, ed il velivolo storico Fiat G.59 4B, uno dei soli 5 esemplari completi sopravvissuti.
In linea con quanto suggerito dall'ICOM, il Museo dei motori svolge attività di ricerca, restauro e divulgazione attraverso mostre, seminari, workshop ed attività didattiche, promuovendo altresì numerose iniziative culturali in collaborazione con altri musei, enti ed associazioni nell'ambito della politica di sviluppo promossa dall'Ateneo di Palermo.
La storia della collezione
Dallo studio degli antichi registri d'inventario è stato possibile ricostruire la storia di molti elementi della collazione del Museo dei Motori, dalla loro provenienza al loro impiego, ma anche la storia dei luoghi, delle strutture accademiche e delle molteplici attività svolte. Molti reperti sono stati acquisiti ed impiegati nel tempo in vari settori della ricerca e dell'insegnamento, e oggi, superati dalle nuove tecnologie, costituiscono e descrivono nel loro insieme un patrimonio di grande valore storico e tecnologico del settore delle macchine e della meccanica in generale.
Il primo nucleo della collezione ha inizio nella seconda metà del XIX secolo con la fondazione della Regia Scuola di Applicazione per Ingegneri ed Architetti di Palermo (1866), ossia quando viene riformulato il sistema accademico italiano a seguito dell'Unità d'Italia. Vari reperti, tra cui motori, strumenti di misura, elementi didattici, sono stati utilizzati da importanti professori come Elia Ovazza (1852 - 1928), Giuseppe Manzella (1898 - 1987), Mario Rubino (1896 -?), Camillo De Gregorio (1911 - 1967), che per decenni, con le loro attività di ricerca e di insegnamento, hanno formato intere generazioni di ingegneri ed hanno contribuito al prestigio scientifico dell’Ateneo di Palermo.
L'arrivo degli elementi più antichi di ambito aeronautico è invece legato a quello del professore torinese Antonio Capetti (1895 - 1970), che nel 1925 viene nominato professore alla cattedra di Macchine Termiche e Idrauliche della Regia Università di Palermo, per poi divenire Rettore del Politecnico di Torino (dal 1955 al 1970)
La consapevolezza del considerevole valore storico e collezionistico di questo patrimonio, e la conseguente necessità di preservarlo, hanno dato impulso ad un importante progetto di restauro e, in parallelo, alla relativa organizzazione in forma museale. Per tale scopo, a partire dal 2008, è stato intrapreso un minuzioso lavoro di ricerca storica e di acquisizione di dati tecnici per poter ripristinare (o rimontare ove necessario) i vari elementi della collezione museale, molti macchinari o parti di essi. …
L'ASME Landmark
Per l’importanza storica della sua collezione, il 31 maggio 2017, il Museo ha ricevuto il prestigioso riconoscimento internazionale Mechanical Engineerig Heritage Collection assegnato, per la prima volta in Italia, dall’American Society of Mechanical Engineers (ASME), nell'ambito del programma History and Heritage Landmarks volto a valorizzare e promuovere le più importanti collezioni storico-tecnologiche in tutto il mondo. Il Museo è il 264º landmark assegnato dall'ASME, con la seguente motivazione:
With over 100 artifacts, the collection of engines illustrates the evolution of steam and internal combustion engines in a European context from the late nineteenth through twentieth centuries. It includes both stationary and transportation power units with an emphasis on automotive and aircraft engines. Both reciprocating and turbine designs are represented, and many are now rare. Among the more significant examples are FIAT 8V and FIAT-Ferrari Dino automobile engines, Siemens-Halske Sh.IIIa counter-rotary aircraft engine, Neville steam engine and Ljungström counter-rotating steam turbine.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo storico dei motori e dei meccanismi».
Linea del tempo
- 2011Fondazione e apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Sicilia
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Museo storico dei motori e dei meccanismi?
Museo storico dei motori e dei meccanismi si trova nel comune di Palermo, in provincia di Palermo (Sicilia), all'indirizzo Viale delle Scienze, 90128 Palermo. Coordinate: 38.10454, 13.34725.
Quali sono gli orari di Museo storico dei motori e dei meccanismi?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da lunedì a venerdì: 9:00–15:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
A quando risale Museo storico dei motori e dei meccanismi?
La datazione indicata da Wikidata è: 2011.
Cosa vedere vicino a Museo storico dei motori e dei meccanismi?
Nei dintorni si trovano: Necropoli punica di Palermo (a 500 m), Palazzo della Cuba (a 600 m), Albergo dei Poveri (a 600 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Fig. 1 Museo Motori Unipa — Peppe.bellomo, CC BY-SA 4.0
- Colombo D.110, museo storico dei motori e dei meccanismi, Palermo — Matteo99212, CC BY 4.0
- Fiat G.59 4B - Museo Motori Unipa — Museo Motori, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
