Museo civico di Rieti
Foto originale1 di 2 foto

Foto: Alessandro Antonelli, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo civico di Rieti

Museo a Rieti (Lazio)

Rieti (RI), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Superficie
1400 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°24′09″ N, 12°51′39″ E
Indirizzo
Piazza Vittorio Emanuele II, 2 - Rieti

Storia e descrizione

Il Museo civico di Rieti è il principale museo della città di Rieti.

Storia

Il nucleo originario del museo iniziò a formarsi nel tardo rinascimento, quando sotto i portici del Palazzo Comunale vennero riunite una serie di lapidi.

Con l'esproprio dei beni degli enti ecclesiastici previsto dal Regio Decreto del 21 aprile 1862 il municipio entrò in possesso di una collezione di dipinti, sculture ed oreficerie che si andò ad aggiungere al materiale epigrafico. A partire dal 1865 questo materiale fu sistemato ed esposto nell'ex convento della chiesa di Sant'Agostino.

Nel 1909 la collezione fu spostata al secondo piano del Palazzo Comunale (in occasione degli interventi operati da Cesare Bazzani in riparazione al terremoto del 1898) e riorganizzata con il patrocinio del soprintendente alle gallerie dell'Umbria Umberto Gnoli e dal restauratore reatino Giuseppe Colarieti Tosti.

Bonaventura Quintarelli, vescovo di Rieti dal 1895 alla morte nel 1915, raccolse in un corridoio del Palazzo Vescovile una collezione di oggetti liturgici ed opere d'arte, rimaste incustodite nelle chiese rurali abbandonate e negli ex conventi della diocesi od acquistate dalle collezioni di privati, che alla sua morte fu lasciata in donazione al Museo Civico.

Nel corso del Novecento il museo si è arricchito grazie a numerose donazioni, tra le quali la collezione archeologica del canonico Vincenzo Boschi acquistata dal Comune di Rieti alla sua morte nel 1912; circa un centinaio di opere di Antonino Calcagnadoro donate dagli eredi alla sua morte nel 1935; la collezione di Francesco Palmegiani donata nel 1952; una raccolta di dipinti e di suoi scritti donati da Angelo Sacchetti Sassetti e dal nipote Giorgio Djichkariani nel 1958. Negli anni Sessanta la Soprintendenza alle gallerie del Lazio restaurò e schedò l'intero materiale.

Negli anni novanta una riorganizzazione portò alla distribuzione delle opere in due sezioni, quella Storico Artistica (rimasta nel Palazzo Comunale) e quella Archeologica, trasferita nel duecentesco monastero di Santa Lucia ed inaugurata nel 2001. La sezione archeologica è stata ampliata nel 2007 con l'apertura dell'Ala dei Sabini.

Descrizione

Il museo si compone di due sezioni: quella Storico Artistica (collocata nel Palazzo Comunale) e quella Archeologica (collocata nell'ex monastero di Santa Lucia).

42°24′09.96″N, 12°51′39.25″E (Museo Civico di Rieti - Sezione Storico Artistica)

La sezione Storico-Artistica è disposta in nove sale, più un disimpegno, collocate al secondo piano del Palazzo Comunale di Rieti (in piazza Vittorio Emanuele II). Ospita opere d'arte relative ad un periodo che va dal medioevo ad oggi.

Nella Sala 1 (vestibolo): statua in gesso raffigurante Ebe, di Antonio Canova (1815 circa); busti in marmo di Angelo Maria Ricci ed Isabella Ricci, di Giuseppe De Fabris (1830).

Nella Sala 2: opere varie dal Trecento al Cinquecento, tra cui una tavola del 1370 di Luca di Tommè; un affresco riportato su tela di Liberato da Rieti (1441); una terracotta policroma di Silvestro dell'Aquila (secolo XV); una Madonna del latte dipinta a tempera su tavola da Antoniazzo Romano; altre opere della sua scuola e del figlio Marcantonio Aquili.

Nella Sala 3: vari oggetti in metallo sbalzato, tra cui una croce reliquiario di scuola umbra, dipinta a tempera su entrambi i lati di una tavola a fondo oro (metà del XIV secolo); sulla parete di fondo, il Trittico di Fonte Colombo, con la Crocifissione e Santi di Zanino di Pietro, tempera su tavola del 1405-1406 circa, da considerarsi il capolavoro di Zanino, in cui si notano influenze di Altichiero e di Jacopo Avanzi, nella plasticità delle figure e nelle soluzioni spaziali delle architetture e ricordi di Pisanello negli scorci, specie quelli frontali.

Nella Sala 4: dipinti del pittore fiorentino Lattanzio Niccoli, attivo a Rieti nella prima metà del Seicento. In questa sala si può osservare la parete medievale del Palazzo Comunale.

Nella Sala 5: tele del XVII secolo, tra cui S. Gregorio in gloria (1678-1679 circa) di Giovanni Battista Benaschi; S. Leonardo visita un carcerato (1698) di Antonio Gherardi; Ascensione di Cristo con i SS. Giovanni Battista, Martino Vescovo, Sebastiano e Bernardino e Assunzione della Vergine con gli Apostoli (1679-1680), di Carlo Cesi.

Nella Sala 6: una raccolta di disegni e progetti che documentano la realizzazione della Cappella di Santa Barbara nella Cattedrale di Rieti; un modello della cappella Vincenti Mareri della Cattedrale, in legno intagliato e dipinto, di Giuseppe Valadier. …

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico di Rieti».

Linea del tempo

  1. 1865Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

RietiTreno, la più vicina
400 m in linea d’aria
Museo civico di RietiPiazza Vittorio Emanuele II, 2 - Rieti

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri musei nel Lazio

Tutti: musei nel Lazio

Cosa vedere a Rieti: 32 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Museo civico di Rieti?

Museo civico di Rieti si trova nel comune di Rieti, in provincia di Rieti (Lazio), all'indirizzo Piazza Vittorio Emanuele II, 2 - Rieti. Coordinate: 42.40262, 12.86092.

Cosa vedere vicino a Museo civico di Rieti?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Dosi Delfini (a 100 m), Palazzo Vincentini (a 100 m), Palazzo Vincenti Mareri (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Palazzo Comunale, Rieti - facciata, 1 — Alessandro Antonelli, CC BY 3.0
  2. Museo civico di Rieti — Justinawind, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap