Foto: Incola, CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età moderna, 1734
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°24′55″ N, 12°11′43″ E
- Indirizzo
- piazza Arcivescovado, 1
Storia e descrizione
Il museo arcivescovile di Ravenna ha sede nel Palazzo Arcivescovile, nel centro storico della città. Fondato nel 1734, è il primo museo diocesano sorto in Italia.
Storia
Nei primi decenni del XVIII secolo, il vescovato decise di demolire e poi ricostruire ex novo la cattedrale medioevale di Ravenna. L'edificio ospitava molti oggetti d'arte appartenenti alla precedente cattedrale paleocristiana, sorta quando la capitale dell'Impero romano era stata trasferita da Milano.
I mosaici, le epigrafi, i capitelli e le lapidi furono asportati. L'arcivescovo Maffeo Nicolò Farsetti (1727-1741) decise di non ricollocarli nella nuova chiesa, ma di raccoglierli in un luogo apposito. Dopo alcuni anni di chiusura, il Museo è stato riaperto nel 2010 in seguito a una serie di interventi di carattere strutturale e impiantistico che ne hanno garantito un nuovo assetto espositivo. Alcuni di questi interventi sono stati realizzati anche grazie ai fondi del Gioco del Lotto, in base a quanto regolato dalla legge 662/96.
Descrizione
i mosaici (XII secolo) dell'abside dell'antica cattedrale ursiana, fra cui l'immagine della Madonna in preghiera;
frammenti tessili;
una pianeta del X secolo ed un'altra del XIII secolo.
Completa la visita la torre romana detta Salustra, dove è esposta:
la Cattedra vescovile di Massimiano (VI secolo), in avorio.
La visita al Museo offre infine un'emozionante sorpresa: la Cappella Arcivescovile di Sant'Andrea, costruita come oratorio privato da Pietro II, vescovo di Ravenna (494 - 519), e decorata con splendidi mosaici dell'inizio del V secolo, fra cui spiccano:
nella lunetta Gesù Cristo vincitore che calpesta un leone ed un serpente;
nella volta Quattro angeli che sorreggono il monogramma di Cristo;
nei sottoarchi si alternano Medaglioni con busti dei santi.
È l'unica cappella vescovile dell'antichità cristiana giunta fino a noi. Nel 1997 è stata dichiarata dall'UNESCO (insieme ad altri sette monumenti di Ravenna) "Patrimonio dell'umanità".
Il museo è dotato di un sistema di pannelli informativi Braille per i non vedenti.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo arcivescovile di Ravenna».
Linea del tempo
- 1734Fondazione e apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Museo arcivescovile di Ravenna?
Museo arcivescovile di Ravenna si trova nel comune di Ravenna, in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna), all'indirizzo piazza Arcivescovado, 1. Coordinate: 44.41517, 12.19541.
Quanto costa l'ingresso a Museo arcivescovile di Ravenna?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Museo arcivescovile di Ravenna è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
A quando risale Museo arcivescovile di Ravenna?
La datazione indicata da Wikidata è: 1734.
Cosa vedere vicino a Museo arcivescovile di Ravenna?
Nei dintorni si trovano: Porta Gaza (a 100 m), Museo TAMO (a 200 m), Palazzo Rasponi dalle Teste (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Museo arcivescovile Ravenna 1a — Incola, CC BY 4.0
- Museo Arcivescovile - 54030824847 — bradhostetler, CC BY-SA 2.0
- Ravenna 900 01 — FrDr, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Teodorico tramonto — Archeologia91, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze