- Gratis 1ª domenica
Foto: Silvia Cassanelli, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1992
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°06′44″ N, 11°32′53″ E
- Indirizzo
- piazza Ettore Alpi, 2
Storia e descrizione
Il Museo Archeologico dell'Alto Mugello si trova al piano superiore dello storico Palazzo dei Capitani che, nei piani inferiori, accoglie anche il Museo delle Genti di Montagna. Il palazzo venne costruito dalla Repubblica Fiorentina nell'ultimo quarto del XIV secolo dopo che gli antichi signori del luogo, gli Ubaldini, furono costretti a cedere il loro possesso del 'Podere' a Firenze. L'edificio fu la residenza dei rappresentanti dello Stato Fiorentino; nel penultimo decennio del XIV secolo divenne sede di vicariato e poi di capitanato. Il palazzo fu costruito utilizzando probabilmente strutture preesistenti, poi fu modificato e adeguato alle varie esigenze, fino a raggiungere, già nel XVII secolo, l'aspetto attuale.
Sulla facciata esterna sono murati gli stemmi appartenenti a vicari e capitani. Oggi il palazzo restaurato è totalmente dedicato a sede museale.
Nascita del museo archeologico
Nel Museo Archeologico dell'Alto Mugello sono esposte testimonianze della presenza dell'uomo nelle alte vallate del Lamone, Senio e Santerno dalla preistoria ai tempi moderni. La natura particolarmente selvaggia dell'Alto Mugello aveva fatto pensare che solo in tempi storici e con condizioni climatiche più favorevoli l'uomo si fosse avventurato su queste montagne. Nel territorio di Palazzuolo, in particolare, gli scarsi materiali archeologici rinvenuti casualmente fino a una cinquantina di anni fa avevano portato alla convinzione che la presenza umana fosse iniziata sporadicamente solo in epoca romana. Una lettura più attenta di quanto il terreno porta in superficie ha mostrato però, che, anche in tempi molto più remoti, il territorio è stato frequentato dall'uomo.
È iniziata una ricerca appassionata che nel 1985 ha portato alla nascita del Gruppo Archeologico Alto Mugello. Oggi, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per la Toscana, questa associazione di volontari effettua un'attività costante di controllo e ricerca nel territorio dell'Alto Mugello. Nel 1992 il Gruppo Archeologico Alto Mugello realizzò quella che oggi è la parte del museo dedicata alla preistoria e alla protostoria. Nel 2000 è stato realizzato l'ampliamento che ha consentito di esporre importanti testimonianze storiche riferibili a epoca romana, medievale e rinascimentale. I reperti esposti, anche se solo in parte provenienti da scavi sistematici, hanno tutti una grande importanza per la storia del territorio poiché consentono di riempire un vuoto di millenni documentando una continuità di frequentazioni umane anche nei luoghi apparentemente più inospitali.
Descrizione
Il percorso si apre con un grande ambiente dedicato all’evoluzione dell'uomo e alle prime fasi della preistoria. Poiché l'archeologia preistorica riveste un arco di tempo molto ampio e si presenta complessa per l'evoluzione umana sia dal punto di vista somatico che culturale, un ampio spazio è destinato all'illustrazione delle tappe più importanti di questa evoluzione. In questo contesto narrativo sono esposti i reperti archeologici del territorio. Le più antiche testimonianze finora note per le alte valli del Lamone, Senio e Santerno sono genericamente riferibili a una fase finale del paleolitico superiore. Anche il Mesolitico è documentato con manufatti ricollegabili alla facies castelnoviana.
Questa sala introduce le nuove conquiste dell'uomo che portarono all'agricoltura, l'allevamento e la fabbricazione della ceramica. L'uomo, da predatore che era, si trasforma in produttore del proprio cibo. La cura dei campi coltivati favorisce la nascita d'insediamenti e villaggi. La crescente padronanza del fuoco consente poi la conquista della metallurgia e il passaggio al successivo stadio culturale: L’Età dei Metalli.
Nelle alte valli del Lamone, Senio e Santerno la diffusione di culture neolitiche e dell'Età dei Metalli è documentata da rari manufatti in pietra e da pochi frammenti ceramici.
In questa stessa sala è esposto il corredo di una sepoltura riferibile al VI sec. a.C., chiamata 'Tomba del Guerriero' per la presenza di tre lance. Gli elementi originali che compongono questo ricco corredo funerario sono esposti sulla destra, mentre a sinistra è stata realizzata una ipotetica ricostruzione della sepoltura che consente di vedere come il corredo fosse raccolto ai piedi del defunto mentre le tre lance poggiavano sulla sua spalla sinistra. Nei lavori di scavo non si sono trovati resti dell'inumato, ma la dentina ancora visibile indicava una dentatura in buone condizioni. Questo elemento, insieme alla presenza delle lance, sembra indicare che il defunto fosse un uomo in giovane età. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo Archeologico Alto Mugello».
Linea del tempo
- 1992Fondazione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Toscana
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Museo Archeologico Alto Mugello?
Museo Archeologico Alto Mugello si trova nel comune di Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo piazza Ettore Alpi, 2. Coordinate: 44.11236, 11.54797.
Quanto costa l'ingresso a Museo Archeologico Alto Mugello?
L'ingresso è a pagamento. Non abbiamo il dettaglio delle tariffe: verifica presso il gestore.
A quando risale Museo Archeologico Alto Mugello?
La datazione indicata da Wikidata è: 1992.
Cosa vedere vicino a Museo Archeologico Alto Mugello?
Nei dintorni si trovano: Palazzo dei Capitani (a 0 m), Museo delle genti di montagna (a 0 m), Palazzuolo sul Senio (a 500 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Ingresso del Museo Archeologico Alto Mugello — Silvia Cassanelli, CC BY-SA 4.0
- Asse di bronzo Caligola - Museo Archeologico Alto Mugello — Andrea Cappelli ( AndreCap80 ), CC BY-SA 4.0
- Boccale maiolica - Museo archeologico Alto Mugello — Andrea Cappelli ( AndreCap80 ), CC BY-SA 4.0
- Boccale maiolica arcaica Faenza - Museo Archeologico Alto Mugello — Andrea Cappelli, CC BY-SA 4.0
- Embrice con impronta di cane - Museo Archeologico Alto Mugello — Andrea Cappelli ( AndreCap80 ), CC BY-SA 4.0
- Frammento pietra serena bassorilievo nodo longobardo - Museo Archeologico Alto Mugello — Andrea Cappelli ( AndreCap80 ), CC BY-SA 4.0
- Palazzuolo sul Senio - Museo archeologico Alto Mugello - 202109121547 2 — AndreCap80, CC BY-SA 4.0
- Palazzuolo sul Senio - Museo archeologico Alto Mugello - 202109121547 — AndreCap80, CC BY-SA 4.0
- Palazzuolo sul Senio - Museo archeologico Alto Mugello - 202109121548 4 — AndreCap80, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze