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Sito archeologico
Montemarciale
Villaggio medievale, oggi disabitato, sull'isola d'Elba
Portoferraio (LI), Toscana
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 42°47′23″ N, 10°18′32″ E
Storia e descrizione
Montemarsale o Montemarciale era un villaggio fortificato dell'isola d'Elba attestato dai documenti tra il XIII e il XIV secolo, nel territorio comunale di Portoferraio.
Il nome
L'insediamento viene citato indistintamente nei documenti medievali come Montemarsale e Montemarciale; l'origine del toponimo è collegabile a marsa, arcaico termine che designava un «luogo acquitrinoso» identificabile con il Piano di San Giovanni presso Portoferraio.
Descrizione
Montemarsale, unico villaggio fortificato dell'Elba medievale, sorgeva sull'attuale Colle di Santa Lucia, un'altura (237 m), popolarmente nota anche come Montino, dominante il golfo di Portoferraio ed anticamente circondata da paludi. La sommità della collina è quasi perfettamente spianata ed interamente cinta da poderose mura di larghezza variabile tra 1 e 1,50 metri, realizzate con la tipica tecnica costruttiva medievale in bozze di pietra cementate. Il basamento di una probabile torretta cilindrica, su cui svetta una croce in ferro del 1926, è visibile ancora oggi sul punto più orientale del villaggio. Nella località è sorta, almeno dal XVII secolo, la chiesetta intitolata a Santa Lucia, con un piccolo romitorio caduto in disuso nel 1776 a seguito di un editto del Granducato di Toscana. In superficie si osservano frammenti di vasellame pisano in maiolica arcaica dipinta in verde (ossido di rame) e bruno (ossido di manganese), di una produzione datata tra il 1220 e il 1350; e ancora, una gran quantità di conchiglie marine dei generi Cardium e Murex.
La distruzione del villaggio sembra esser stata dovuta al cannoneggiamento inferto nel giugno 1544 da Khayr al Din Barbarossa, come testimonierebbero i monconi di cinta muraria letteralmente catapultatisi sul terreno circostante.
I ruderi presenti sul Colle di Santa Lucia erano stati identificati dagli eruditi locali settecenteschi come appartenenti ad una leggendaria Fortezza di Lucèri, ovviamente mai menzionata nei documenti medievali. Il luogo, dal XVIII secolo, fu chiamato anche Le Casamenta (dal latino casamentum), per i ruderi del villaggio stesso.
In alcuni testi moderni il villaggio è chiamato Montemensale. Tale dizione è dovuta ad un errore di trascrizione di Montis Marsalis commesso dallo storico Flaminio Dal Borgo (Raccolta di scelti diplomi pisani, 1765) riguardo ad una pergamena del 1291 (Archivio Storico Diocesano di Pisa, numero 1042).
Documenti medievali
Documenti del 1260, redatti dal notaio pisano Rodolfino riguardo alle comunità dell'isola d'Elba tenute ogni anno a donare falconi da caccia all'arcivescovo di Pisa, citano il Comune Montis Marcialis; nel 1305 Montemarsale era a capo di una delle capitanìe dell'isola, distretti amministrativi istituiti dalla Repubblica di Pisa. Nel 1345 è attestata la presenza di una cinta muraria, la sola dell'Elba («...in ynsula Ylbe non est aliquod castrum muratum nisi castrum Montismarsalis...»), ma il borgo era abitato solo da 12 famiglie, 6 delle quali impegnate nella difesa e nella manutenzione del castrum, che si lamentavano per la sfavorevole posizione dell'abitato e per l'aria malsana («...malum situm terre et aëris...»). Il villaggio venne presumibilmente in seguito abbandonato e dal XV secolo non ne compaiono più attestazioni. Montemarsale, unico villaggio fortificato dell'Elba medievale, era in stretta relazione visiva con la Fortezza del Volterraio.
Curiosità
Dimenticato dalla memoria collettiva per almeno cinque secoli, di Montemarsale rimaneva persino ignota l'ubicazione già a partire dal XVIII secolo. Per tale motivo furono elaborate varie ipotesi sulla sua identificazione:
Giuseppe Ninci nel 1815 lo collocava nella località Pianello, sui monti tra i paesi di Sant'Ilario in Campo e di San Piero in Campo.
Remigio Sabbadini nel 1919 ne ipotizzava la localizzazione nel Pian di Procchio.
Romualdo Cardarelli nel 1934 pensava fosse collocato sul Monte Castello di Procchio, sui resti di una fortificazione etrusca, ma quest'ipotesi venne smentita da scavi archeologici avvenuti nel 1977.
Enrico Lombardi nel 1968 propose l'ubicazione di Montemarsale sul Colle di Santa Lucia presso Portoferraio.
Mario Tabanelli nel 1975 localizzò nuovamente il sito sulla sommità del Colle di Santa Lucia.
Santino Valli nel 2000 ha riproposto l'ubicazione sul Colle di Santa Lucia.
Umberto Gentini nel 2010 ha ipotizzato la localizzazione di Montemarsale nella località Case Vecchie presso San Piero in Campo.
Silvestre Ferruzzi nel 2011 ha scoperto riferimenti documentari (Archivio Storico Diocesano di Pisa, Instrumenta Rodulfini notarii, E, carta 597, anno 1278) a favore della localizzazione sul Colle di Santa Lucia. L'ipotesi si basa sul documento del 1278 riguardante una donazione di falconi all'arcivescovo pisano Federico Visconti da parte del console «...Ansalottus de Ferraria (attuale Portoferraio) de Montemarsiale de Ylba...».
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Montemarciale».
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Domande frequenti
Dove si trova Montemarciale?
Montemarciale si trova nel comune di Portoferraio, in provincia di Livorno (Toscana). Coordinate: 42.78972, 10.30889.
Cosa vedere vicino a Montemarciale?
Nei dintorni si trovano: Necropoli di Casa del Duca (a 1,1 km), Villa romana delle Grotte (a 2,1 km), Villa di San Martino (a 2,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
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Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
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Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

