Monastero delle Murate
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Foto: Manuelarosi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero

Monastero delle Murate

Firenze (FI), Toscana

  • Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Coordinate
43°46′09″ N, 11°16′07″ E

Storia e descrizione

Il Complesso monumentale delle Murate si trova a Firenze, in un quadrilatero compreso tra via Ghibellina, via dell'Agnolo e viale della Giovine Italia. Occupa circa 14.500 m².

Al 2018 comprende: un ex monastero quattrocentesco che ha svolto funzioni carcerarie dal 1883 al 1985; due piazze (piazza delle Murate, ad est, e piazza della Madonna della Neve, ad ovest), una via (via delle vecchie Carceri), un ampio cortile destinato a parcheggio e una cappella (Cappella della Madonna della Neve). Al piano terra si trovano attività commerciali, ristorative e ricreative, luoghi di aggregazione, locali espositivi, residenze d'artista, uffici pubblici e un'area dedicata alla formazione digitale. Ai piani superiori sono stati realizzati appartamenti di edilizia popolare. Alcuni spazi sono in attesa di riqualificazione.

Si accede al complesso da via Ghibellina ai numeri 2, 4, 6, 8, 10, 12, 14 e 16, da via dell'Agnolo 1 (interni da 1A a 1M) e dal viale della Giovine Italia.

Storia

Nel 1390 il Comune concesse ad una giovane donna di nome Apollonia, già compagna di santa Caterina da Siena, di vivere in una casupola in legno a ridosso del secondo pilone del "Ponte Rubaconte", l'attuale ponte alle Grazie. Dopo sei anni vissuti in totale solitudine, Apollonia accolse un'altra donna, suor Agata, e la sua nipotina di tre anni. Nel 1400, sentendo il bisogno di staccarsi totalmente dal mondo, si fecero murare all'interno della casina, vivendo di elemosine, in condizioni di estremo disagio, in balia di ogni piena dell'Arno. In breve altre donne seguirono il loro esempio e occuparono la casina di un altro pilone; la gente del tempo, colpita da una scelta così radicale, nei loro confronti prese ad usare l'appellativo "Murate". Affinché la reclusione volontaria non le privasse dei sacramenti e della messa, all'interno di una delle casupole fecero costruire una cappellina molto piccola, appena capiente per un altarino, il parroco e il chierico.

Nel 1420 il numero delle religiose recluse era salito a 13. Papa Martino V, passando da Firenze, rimase colpito da tanto sacrificio e concesse loro un'indulgenza plenaria che accrebbe il loro credito presso i cittadini. Nel 1424 un certo abate Gomezio benedettino, nominato dal papa riformatore di tutti i monasteri di Firenze, si impegnò a promuovere gli interessi sia spirituali sia temporali delle "Murate" e il 13 dicembre, con una solenne processione, le fece trasferire in via Ghibellina in una casa ricevuta in eredità da benefattori locali e adattata a piccolo monastero. In qualità di fondatore, padre spirituale e legislatore del monastero, Gomezio vi introdusse la regola benedettina, impose la tonaca nera (sul pilone le monache erano vestite di bianco) e lo intitolò alla "Santissima Nunziata" in onore di una delle poche immagini possedute dalle consorelle. Anche nella nuova sede la gente continuò a chiamarle "le donne delle murate". Il primo piccolo monastero sul pilone verrà completamente distrutto dalla piena del 1557. …

Descrizione

La superficie complessiva dell'intervento è di 2700 metri quadrati, con 45 alloggi, di dimensioni medio-piccole e un percorso pedonale. La piazza di Santa Maria della Neve, formata dall'unione di due cortili e dalla demolizione di una struttura esistente per una superficie di circa 2000 metri quadrati, è di fatto il cuore dell'intervento e rappresenta l' "apertura" alla città.

L'intervento di restauro ha restituito questa cittadella a lungo nascosta tra gli alti muri di cinta, rendendo disponibili innumerevoli appartamenti e fondi da destinarsi a uffici e attività commerciali. Più in particolare è stata inizialmente aperta l'area verso il viale della Giovine Italia, destinando il piazzale delimitato dalle mura e dai due bracci carcerari a parcheggio, quindi, procedendo verso il centro della città, sono stati recuperati (primo lotto) i fabbricati alle spalle della cappella di Santa Maria della Neve e attorno al largo spiazzo (accesso dal numero civico 8) che è stato ribattezzato piazza Madonna della Neve (qui è stato aperto anche un ristorante pizzeria).

Il secondo lotto ha interessato il braccio delle celle che taglia la struttura da via Ghibellina a via dell'Agnolo ed i fabbricati prospicienti lo spiazzo ora denominato piazza delle Murate, dove si sono mantenuti i tipici ballatoi propri della struttura carceraria e molte delle antiche porte delle celle, in legno, con il loro complesso sistema di serrature, paletti di sicurezza e spioncini. Ultimo, il completamento del terzo lotto, situato nella zona tra la piazza Madonna della Neve ed il piazzale verso il viale della Giovine Italia.

Lungo la via il complesso si caratterizza ancora per la continuità dell'alto muro di cinta, interrotta in corrispondenza della nuova strada e delle piazze prima richiamate.

Inglobata nel muro di cinta (al numero civico 6) è la facciata della cappella di Santa Maria della Neve (tradizionalmente riferita a un progetto di Michelangelo) degli ultimi decenni del Cinquecento. Ne rimane solo la facciata con portale centrale sormontato da timpano e due porte laterali con lunette semicircolari e due finestrelle a oculo. Sulla facciata cuspidata vi è un grande finestrone rettangolare. La cappella sofferse gravissimi danni al tempo dell'alluvione del 1966. …

Opere già alle Murate

Filippo Lippi, Annunciazione, oggi all'Alte Pinakothek di Monaco di Baviera.

Giorgio Vasari, Ultima Cena, poi spostata in Santa Croce, gravemente danneggiata dall'alluvione del 1966 e restaurata dall'Opificio delle Pietre Dure.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Monastero delle Murate».

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Come arrivare

Firenze Campo di MarteTreno, la più vicina
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Monastero delle Murate
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci6,9 km

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Domande frequenti

Dove si trova Monastero delle Murate?

Monastero delle Murate si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.76909, 11.26869.

Cosa vedere vicino a Monastero delle Murate?

Nei dintorni si trovano: Villino Travaglini (a 100 m), Ex monastero di Santa Verdiana (a 100 m), Teatro Brendel (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. Le murate 02 — Manuelarosi, CC BY-SA 4.0
  2. Cappella di santa maria della neve alle murate 01 — sailko, CC BY 2.5
  3. Complesso delle murate 02 — sailko, CC BY 2.5
  4. Complesso delle murate, lapide michele ferlito, 2017 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  5. Le murate, piazza delle murate 03 — sailko, CC BY-SA 3.0
  6. Le murate, sala delle colonne 02 — Corsolemurate, CC BY-SA 3.0
  7. Ponte delle Grazie - Ponte a Rubaconte - Firenze — Roberto.Amerighi, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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