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Foto: Mario1952, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Mausoleo di Elena
Monumento funerario della Roma antica
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Committente
- Costantino I
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°52′44″ N, 12°32′56″ E
- Indirizzo
- via Casilina, 641
Storia e descrizione
Il mausoleo di Elena è un monumento funerario di età romana che si trova a Roma, lungo la via Casilina, corrispondente al III miglio dell'antica via Labicana.
Venne costruito dall'imperatore Costantino I tra il 315 e il 326, originariamente destinato a servire da sepoltura per lo stesso Costantino, venne poi utilizzato come sepolcro per Flavia Giulia Elena, madre dell'imperatore, morta nel 328.
Al mausoleo si accede dalla via Casilina tramite via di San Marcellino, adiacente alla chiesa Santi Marcellino e Pietro ad Duas Lauros. Il mausoleo dà il nome alla zona: da torre delle pignatte, come veniva chiamato, deriva infatti il toponimo Torpignattara.
Storia
L'area su cui sorge il mausoleo fa parte di un complesso di edifici storici di età tardo imperiale nel praedium imperiale denominato Ad Duas Lauros che, secondo fonti antiche (Liber Pontificalis - 314 d.C.), si estendeva dalla Porta Sessoriana fino al terzo miglio dell'antica Via Labicana, sovrapponibile all'odierno VI Municipio fra la Basilica di S. Croce in Gerusalemme, Porta Maggiore, Via Prenestina e Via Casilina all'altezza di Centocelle. Ne fanno parte le catacombe dei Santi Marcellino e Pietro e la basilica paleocristiana dedicata ai Santi Marcellino e Pietro di cui restano solo pochi ruderi e sui quali fu poi costruita l'attuale chiesa parrocchiale dei chiesa dei Santi Marcellino e Pietro ad Duas Lauros.
Precedentemente alla costruzione del mausoleo, l'area era utilizzata come cimitero dagli Equites singulares. Si sono infatti ritrovate numerose iscrizioni riguardanti gli Equites nella zona di ad Duas Lauros, ma non è stato possibile individuare l'esatta ubicazione del sepolcreto. I numerosi ritrovamenti effettuati durante gli scavi della basilica costantiniana, effettuati nel 1956 dagli archeologi Deichmann e Tschira, confermano che la necropoli degli Equites era probabilmente situata nelle immediate vicinanze del mausoleo di Elena, se non addirittura sotto di esso. È infatti plausibile la tesi secondo cui il sepolcreto sia stato volutamente distrutto da Costantino come vendetta nei confronti degli Equites che nella battaglia di Ponte Milvio per la conquista dell'impero, si schierarono contro di lui in favore di Massenzio. …
Architettura
Il mausoleo di Elena costituisce uno dei più importanti complessi architettonici della Roma paleocristiana del IV secolo. L'edificio a pianta circolare, è costituito da due tamburi cilindrici sovrapposti, il superiore avente diametro minore, originariamente protetti da una copertura a cupola. Il tamburo inferiore ha diametro esterno di 27,74 metri ed interno di 20,18 metri. L'altezza totale era, in origine, di 25,42 metri, mentre oggi, mancando la cupola, è di circa 18 metri.
Internamente, il tamburo inferiore ha pianta ottagonale. Ai vertici dell'ottagono vi sono otto nicchie, alternativamente rettangolari e semicircolari, una delle nicchie rettangolari costituendo l'ingresso originale. In corrispondenza delle nicchie, nell'anello superiore, si aprivano otto finestre ad arco.
Nel costruire la cupola, per alleggerirne il peso, sono state inserite nella muratura delle anfore (dette pignatte) vuote, oggi ben visibili nella sezione della volta parzialmente crollata. Questa tecnica costruttiva era abbastanza diffusa e se ne trovano testimonianze in vari edifici fra cui il mausoleolo di Valerio Romolo, il tempio di Minerva Medica e il mausoleo dei Gordiani. Questo particolare aspetto ha dato origine al nome di Torpignattara (cioè Torre delle pignatte) con il quale è conosciuto il mausoleo dai Romani e che ha dato il nome alla zona circostante.
Nella nicchia rettangolare di fronte all'ingresso era con ogni probabilità contenuto il sarcofago in porfido rosso di Elena. Le pareti esterne del sarcofago sono decorate con scene di guerra, cosa che alimenta l'ipotesi che esso fosse inizialmente destinato ad ospitare le spoglie di Costantino e solo in seguito utilizzato come sepolcro di Elena.
Tra il 1993 ed il 2000 il mausoleo ha subito un'importante opera di restauro. L'intervento prevedeva sia il restauro dell'edificio che il completamento di opere di scavo iniziate in precedenza e non ultimate. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mausoleo di Elena».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Mausoleo di Elena?
Mausoleo di Elena si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo via Casilina, 641. Coordinate: 41.87890, 12.54881.
Quanto costa l'ingresso a Mausoleo di Elena?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Cosa vedere vicino a Mausoleo di Elena?
Nei dintorni si trovano: Ad Duas Lauros (a 0 m), Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro (a 0 m), Batteria Porta Furba (a 1,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villa-fiori 092 — Mario1952, CC BY-SA 3.0
- Mausoleo di Elena (Parco Casilino-Labicano) — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Mausoleo di Elena e tulipani — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Mausoleo di Elena WLM18 01 — Saverio.G, CC BY-SA 4.0
- Elena12 — Rita batacchi, CC BY-SA 4.0
- Helenamausoleum-Kuppel — Ettore Ranalletta, bearbeitet von Matthias Holländer, Public domain
- Casa Roma - Villa DeSanctis 036 — Mario1952, CC BY-SA 3.0
- Casa-villa-fiori 043 — Mario1952, CC BY-SA 3.0
- DE SANTIS — Gilda Luzzi, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze