- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Mausoleo di Cecilia Metella
Monumento funerario della Roma antica
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Stile
- Architettura romana
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Patrimonio UNESCO
- Via Appia. Regina Viarum
- Coordinate
- 41°51′07″ N, 12°31′15″ E
- Indirizzo
- Via Appia Antica 161, 00178 Roma
Storia e descrizione
Il mausoleo di Cecilia Metella è un grandioso monumento funerario romano, situato nei pressi della via Appia. Costituisce con il Castrum Caetani un continuum archeologico, che sorge a Roma, poco prima del III miglio della Via Appia Antica, subito dopo il complesso costituito dal circo, dalla villa, e dal sepolcro del figlio dell'imperatore Massenzio, Valerio Romolo.
Nel 2018 il circuito museale della tomba di Cecilia Metella e della villa dei Quintili ha registrato 44 136 visitatori ed un introito lordo totale di 93 687 euro.
Il mausoleo
La collocazione del mausoleo di Cecilia Metella veniva così descritta, nel 1855:
Di Cecilia Metella non si hanno notizie personali, salvo che era figlia di Quinto Cecilio Metello Cretico, e moglie di un Crasso che si presume essere il figlio di una Venulei e di quel Marco Licinio Crasso (forse il questore di Cesare Marco) che nel 71 a.C. aveva soffocato la rivolta degli schiavi capeggiata da Spartaco e nel 60 a.C. aveva costituito il primo triumvirato con Cesare e Pompeo.
La costruzione del mausoleo, come mostrano le scene di guerra che accompagnano l'epigrafe, era finalizzata a celebrare l'importanza della famiglia assai più che della dedicataria, e viene datata alla seconda metà del I secolo a.C.
Il monumento originario era costituito dall'edificio circolare che ancora si erge, installato su un fondamento quadrangolare di opera cementizia. Il tamburo che conteneva la camera funeraria, del diametro di circa 30 metri e alto 39 metri con la merlatura, era interamente rivestito di blocchi di travertino, terminava presumibilmente in una piccola cupola - non più esistente ma ancora testimoniata da un anello di blocchi di travertino, e dall'indicazione monumentum peczutum - cioè monumento "appuntito" - con cui veniva descritto nell'XI secolo. In alto, al di sopra della tabula col titulus, correva un fregio di festoni floreali alternati a bucrani, dai quali nacque il toponimo di Capo di bove, che identificò la località a partire dal Medioevo. La stessa merlatura, poi rifatta più alta nel medioevo, era già presente nella struttura in travertino e ricordava gli antichi tumuli col perimetro segnato dai cippi. Alla camera sepolcrale - oggi di nuovo visitabile - si accede da un dromos nel basamento stesso; essa occupa l'intera altezza dell'edificio.
L'arredo è andato completamente disperso, come era inevitabile per un luogo così a lungo frequentato: di un sarcofago trasferito a Palazzo Farnese si disse che era quello di Cecilia Metella, ma il Nibby lo attribuiva più plausibilmente ad Annia Regilla, moglie di Erode Attico, il quale nel secolo successivo aveva acquisito vasti possedimenti in quella zona. …
Il Castrum
In un documento del IX secolo il mausoleo è citato come "monumentum quod vocatur ta canetri capita".
Il monumento e i terreni circostanti erano già in possesso della Chiesa, ma la definitiva fortificazione dell'edificio a cavallo della via Appia, e la sua integrazione in un vero e proprio castello fortificato, avvennero alla fine del XIII secolo ad opera dei Caetani, la potente famiglia di Bonifacio VIII. Nel recinto furono inclusi altre torri, un borgo e un'ampia chiesa intitolata a San Nicola di Bari, di cui oggi resta in piedi, ben restaurata, la sola struttura muraria.
Il castello fu poi occupato dai Savelli, dagli Orsini, dai Colonna, dai Cenci, e infine, con le tenute circostanti, giunse in mano ai Torlonia.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mausoleo di Cecilia Metella».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri siti archeologici nel Lazio
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Mausoleo di Cecilia Metella?
Mausoleo di Cecilia Metella si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Via Appia Antica 161, 00178 Roma. Coordinate: 41.85201, 12.52070.
Si può visitare gratis Mausoleo di Cecilia Metella?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
Cosa vedere vicino a Mausoleo di Cecilia Metella?
Nei dintorni si trovano: Circo di Massenzio (a 300 m), Mausoleo di Massenzio (a 400 m), Villa di Massenzio (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Cecilia metella e castrum — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
- 2022 Mausoleo di Cecilia Metella — Gafforio, CC BY-SA 4.0
- 20260623 Mausoleo di Cecilia Metella — Marcamps, CC BY-SA 4.0
- Bucranio, Mausoleo di Cecilia Metella — Sara Fioravanti, CC BY-SA 4.0
- Colata Lavica, Mausoleo di Cecilia Metella — Sara Fioravanti, CC BY-SA 4.0
- Interno del museo, Mausoleo di Cecilia Metella — Sara Fioravanti, CC BY-SA 4.0
- 14 561 Grab der Caecilia Metella — Falk2, CC BY-SA 4.0
- 14 562 Grab der Caecilia Metella, mittelalterlicher Anbau — Falk2, CC BY-SA 4.0
- 14 563 Grab der Caecilia Metella, Fassadenausschnitt — Falk2, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze