Foto: Elisa.rolle, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età moderna, 1757
- Superficie
- 948 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°42′50″ N, 11°21′14″ E
- Indirizzo
- Via Pasubio, 99, 36015 Schio
Storia e descrizione
Il lanificio Conte di Schio è un lanificio italiano, ancora in attività nei nuovi stabilimenti nella zona industriale scledense. L'azienda risulta particolarmente importante per il patrimonio di archeologia industriale rappresentato dagli antichi stabilimenti ubicati nel centro di Schio, infatti è inclusa nel circuito dei Musei Altovicentino. Il Lanificio Conte è anche membro dell'associazione Gli Henokiens.
Storia
L'azienda laniera prende origine nel 1757 ad opera di Antonio Conte il quale rileva la preesistente piccola attività artigianale di Gian Antonio Donadelli comprensiva degli stabilimenti produttivi ubicati lungo il corso della Roggia Maestra. Antonio intitola l'opificio al padre Giovanni Battista, il quale si dedicava al commercio della lana procurando la materia prima per le aziende.
Fin dai primi anni d'attività il lanificio Conte era in grado di offrire il ciclo completo per la produzione dei tessuti: garzatura, cotonatura, spugna, pressa, tintura, lavaggio, stenditoi (chiodatura). Il lanificio mantenne questa struttura organizzativa sino agli anni del dominio napoleonico ed austriaco.
A partire dal 1863, grazie soprattutto all'impulso derivato dalla attività del lanificio Rossi, il lanificio Conte dà il via ad un importante rinnovamento tecnologico, assumendo nel periodo compreso tra il 1866 ed il 1884, grazie ad importanti ampliamenti, la definitiva conformazione di stabilimento industriale moderno: struttura multipiano in cotto e pietra locale con ossatura in ghisa. È interessante osservare l'intima connessione tra l'opificio e la Roggia Maestra sfruttata per produrre energia elettrica. Il lanificio Conte fu infatti tra i primi in Italia ad avvalersi di questa nuova forma di illuminazione, già dal 1883.
Alla fine dell'Ottocento il lanificio necessita di nuovi spazi produttivi e acquisisce pertanto un palazzo vicino per costruire una nuova filatura e tessitura che sarà realizzata nel 1906 con sviluppo in orizzontale e capannoni a shed. La filatura sarà demolita in concomitanza con i lavori di restauro e ristrutturazione del complesso.
Nel 1929 al corpo principale dello stabilimento viene addossato un nuovo corpo di fabbrica per l'orditura in cemento armato e vetro, sormontato da una grande cisterna per l'acqua. Risale invece alla fine degli anni settanta la demolizione della grande ciminiera in cotto che si elevava dagli stabilimenti. …
Descrizione
Il più antico nucleo del lanificio si affaccia lungo la via XX Settembre, e si sviluppa parallelamente al tracciato della Roggia Maestra, lungo via Pasubio; esso si presenta come un fabbricato a due piani in pietra locale e con tetto a capanna forato da numerose finestre rettangolari incorniciate da elementi in laterizio. Dal tetto si eleva la caratteristica campana utilizzata un tempo per marcare i turni di lavoro. A fianco l'originale ingresso all'area produttiva che è delimitato da due colonne sormontate da lanterne.
Al termine di questo corpo si sviluppa la porzione ottocentesca, di quattro piani, in cotto e pietra locale, che presenta i tipici elementi degli opifici antichi: colonne in ghisa, finestre contornate da laterizio, davanzali in pietra, rosoni sfogliati sulle pareti quali ancoraggio delle putrelle metalliche. Addossata a questa struttura si nota l'orditura in cemento armato e vetro aggiunta nel 1929 sormontata dalla cisterna per l'acqua (oggi utilizzata come vano per gli impianti di riscaldamento e raffreddamento). Il tronco principale dell'edificio mostra una elegante facciata verso largo Fusinelle costruita nel primo Novecento. Sulla destra si può osservare la impetuosa uscita dagli stabilimenti della Roggia Maestra. Una galleria ricavata durante il restauro degli edifici permette il passaggio all'interno del vecchio stabilimento visionando, tra l'altro, le antiche turbine utilizzate per la produzione di energia idroelettrica, restaurate nel corso del 2019 e visitabili. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Lanificio Conte».
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- 1757Fondazione
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Domande frequenti
Dove si trova Lanificio Conte?
Lanificio Conte si trova nel comune di Schio, in provincia di Vicenza (Veneto), all'indirizzo Via Pasubio, 99, 36015 Schio. Coordinate: 45.71389, 11.35389.
A quando risale Lanificio Conte?
La datazione indicata da Wikidata è: 1757.
Cosa vedere vicino a Lanificio Conte?
Nei dintorni si trovano: Asilo Rossi (a 100 m), Palazzo Toaldi-Capra (a 100 m), Palazzo Fogazzaro (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Lanificio Conte 07 — Elisa.rolle, CC BY-SA 3.0
- Dettaglio del Lanificio Conte — Sofia Pan, CC BY-SA 4.0
- Ex Lanificio Conte dall'omonima piazza — Tania, CC BY-SA 3.0
- Facciata del Lanificio Conte su Piazza A. Conte — Sesamo.fede, CC BY-SA 3.0
- Facciata del Lanificio Conte — Sofia Pan, CC BY-SA 4.0
- Facciata Lanificio Conte 15062016-alice — Alessandro giudice, CC BY-SA 4.0
- Facciata Lanificio Conte — TizianoSan, CC BY-SA 4.0
- Galleria lanificio Conte — Ghido, CC BY-SA 3.0
- Il Lanificio Conte — Sofia Pan, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze