Irsina
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Foto: Nyx NK, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Borgo

Irsina

Comune italiano

Irsina (MT), Basilicata

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
548 m s.l.m.
Superficie
263.470.000 m²
Coordinate
40°45′00″ N, 16°13′60″ E

Storia e descrizione

Irsina (fino al 1895 chiamata Montepeloso) è un comune italiano di 4 199 abitanti della provincia di Matera in Basilicata.

Storia

Irsina è uno dei paesi più antichi della Basilicata, come testimoniano numerosi reperti archeologici risalenti ai periodi greco e romano. Dal Medioevo fino al 6 febbraio 1895 il nome del paese era Montepeloso.

Fu assediata ed invasa nell'895 dai Saraceni, che nel 988 la distrussero; fu ricostruita dal Principe Giovanni II di Salerno e fu contesa tra i Bizantini ed i Normanni.

Il territorio di Irsina fu al centro della battaglia di Montepeloso, combattuta il 3 settembre 1041, a breve distanza dalle rive del fiume Bradano. L'esercito bizantino è guidato da Augusto Bugiano (Boioannes); le forze normanne sono comandate da Atenolfo, fratello del principe di Benevento Landolfo VI, che coordina anche i militari longobardi. I cavalieri sono guidati da Guglielmo d'Altavilla e da Argiro. I Normanni lanciano la prima carica, mentre i Greci accusano il colpo e cadono a centinaia.

Guglielmo I d'Altavilla è infermo, ma lascia la sua tenda, posta sopra una altura, e si lancia nella mischia. Secondo il cronista Guglielmo di Puglia, i cavalieri normanni sbaragliano le forze bizantine e le truppe che provengono dalla Calabria, dalla Sicilia e dalla Macedonia ed un gruppo di mercenari Pauliciani.

Secondo lo storico De Blosiis, l'eroe della battaglia è Gualtiero, figlio del conte Amico. I bizantini vengono ricacciati dalle truppe normanne, che risultano vincenti e, pertanto, la città passò sotto il dominio normanno. I Normanni catturano Augusto Bugiano, lo trasferiscono a Melfi insieme con le insegne bizantine e poi a Benevento lo consegnano ad Atenolfo.

Secondo la cronaca di Amato di Montecassino, Tristano, cavaliere al seguito della casata Altavilla nel territorio del Vulture, è il primo conte normanno di Montepeloso, una delle dodici baronie di cui si compone la Contea di Puglia.

Nel 1059 al Concilio di Melfi I, il pontefice Niccolò II, eleva la Contea di Puglia a Ducato di Puglia e la affida alla casata Altavilla. Il secondo signore della città, nel 1068, è Goffredo, conte di Conversano, un nipote di Roberto il Guiscardo. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Cattedrale di Santa Maria Assunta: costruita nel XIII secolo e rifatta nel 1777, con facciata barocca e campanile a bifore di stile gotico. Al suo interno vi sono una fonte battesimale in marmo rosso e diverse tele di scuola napoletana del XVIII secolo. Sempre all'interno della cattedrale vi è inoltre la statua marmorea di Sant'Eufemia; l'opera è stata attribuita al Mantegna da Clara Gelao, direttrice della Pinacoteca provinciale di Bari, con il sostegno di parte della critica tra cui Vittorio Sgarbi, ed è stata esposta alla mostra del Mantegna tenutasi nel 2006 a Mantova. Secondo altri critici, invece, tra cui Giovanni Agosti che ha curato l'esposizione del Mantegna al Louvre, l'opera, esposta anche in quella mostra, è da attribuire a Pietro Lombardo. Il dibattito tra le due correnti di pensiero è tuttora aperto.

Chiesa del convento di San Francesco (ex castello di Federico II): con impianto architettonico ad una navata e cappelle laterali. Risalente al XII secolo, viene restaurata a più riprese a partire dal XVI secolo fino ad assumere l'attuale facies barocca risalente al XVIII secolo. La chiesa conserva un Crocifisso ligneo della seconda metà del XVII secolo, posto a ridosso dell'altare sinistro, e una scultura seicentesca raffigurante San Vito. La sua cripta è decorata da affreschi di scuola umbro-senese del XIV secolo raffiguranti il Redentore, l'Incoronazione, l'Annunciazione, la Crocifissione e la Resurrezione.

Chiesa di Maria Santissima del Carmine (Purgatorio): conserva una tela raffigurante San Michele Arcangelo ed una Madonna del Carmine di Andrea Miglionico, un'Annunciazione del 1622 di Pietro Antonio Ferro ed una tela del 1600 raffigurante le Nozze di Cana. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Irsina».

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Domande frequenti

Dove si trova Irsina?

Irsina si trova nel comune di Irsina, in provincia di Matera (Basilicata). Coordinate: 40.75000, 16.23333.

Cosa vedere vicino a Irsina?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Materi (a 13,6 km), Castello di Monteserico (a 13,6 km), Silvium (a 16 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. IrsinaAir — Nyx NK, CC BY-SA 4.0
  2. Cattedrale Irsina aerea — Raffaele de Angelis, CC BY-SA 4.0
  3. Centro storico Irsina — Raffaele de Angelis, CC BY-SA 4.0
  4. Irsina (Basilicata) .01 — DinaBenedettoFerrandina, CC BY-SA 4.0
  5. Irsina 00 — DinaBenedettoFerrandina, CC BY-SA 4.0
  6. "Montepeloso" (22089727830) — Fondo Antiguo de la Biblioteca de la Universidad de Sevilla from Sevilla, España, CC BY 2.0
  7. Flowing fog — Calogero77, CC BY-SA 4.0
  8. Foto giardino 1 — 3B Irsina, CC BY-SA 4.0
  9. Giardino1 — 3B Irsina, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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