Foto: Кирилл Ч. at Russian Wikipedia, Public domain · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Grotta del Buontalenti
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 43°45′58″ N, 11°15′07″ E
Storia e descrizione
La grotta del Buontalenti, o Grotta Grande, è uno degli ambienti più pregevoli e famosi del giardino di Boboli a Firenze.
Storia
Fu iniziata da Giorgio Vasari, che creò la parte inferiore della facciata, ma la sua costruzione si deve soprattutto a Bernardo Buontalenti, che la realizzò tra il 1583 e il 1593, su incarico di Francesco I de' Medici.
La grotta artificiale è un capolavoro dell'architettura e della cultura manierista e rappresenta una singolarissima commistione tra architettura, pittura e scultura. Non a caso vi erano collocati fino al 1924 i quattro Prigioni incompiuti di Michelangelo, oggi conservati alla Galleria dell'Accademia.
Descrizione
L'esterno della grotta preannuncia l'interno bizzarro e sorprendente. È caratterizzato da un ingresso ampio tra due colonne sormontate da architrave, con concrezioni spugnose simili a stalagmiti al di sopra dei capitelli, che sembrano essere "colate" dall'apertura a lunetta irregolare superiore, dove si trovano analoghe concrezioni simili alle stalattiti tipiche delle grotte.
Ai due lati dell'entrata si trovano altrettante nicchie che contengono le statue di Cerere e Apollo di Baccio Bandinelli.
Il registro superiore, dominato dal lunettone aperto, è decorato anche da due cornici realizzate a mosaico con ciottoli colorati, entro le quali ci sono stucchi con festoni e capricorni marini. Anche il timpano è decorato dalle concrezioni spugnose su ciascun bordo, mentre al centro si trova lo stemma dei Medici. Lo affiancano poco sotto due figure femminili sdraiate, realizzate a bassorilievo mosaicato.
La prima stanza della grotta è molto più ampia delle altre e presenta una decorazione dove elementi pittorici, scultorei e architettonici si fondono dando un senso di meraviglia e smarrimento.
Il tema è quello della materia informe, il caos, che attraverso la metamorfosi trova ordine e armonia, un tema legato all'alchimia tanto cara a Francesco I. Dalle pareti infatti le rocce, le stalattiti, le spugne, le conchiglie sembrano prendere vita, componendosi in figure antropomorfe e zoomorfe scolpite dallo stuccatore Pietro Mati. Agli angoli ben si armonizzano i quattro Prigioni di Michelangelo (oggi sostituiti da copie), che essendo scolpiti solo a metà sembrano emergere dalla roccia informe con vigore. Solo in un secondo momento l'immagine si ricompone come la scena di una grotta naturale nella quale si rifugiano i pastori (realizzati sia a stucco sia ad affresco) per difendersi dagli animali selvatici.
Le pitture ad affresco di Bernardino Poccetti si fondono mirabilmente agli altri elementi, proseguendo fino al soffitto che è decorato come un pergolato illusionistico con un oculo aperto al centro dal quale filtra la luce. …
Le altre grotte fantastiche
Nel Cinquecento in Toscana si era diffusa per i palazzi signorili la moda dei giardini all'italiana e uno degli ambienti irrinunciabili era la Grotta, cioè la ricostruzione fantasiosa e complessa di grotte naturali, con sculture, pitture e giochi d'acqua, con vere concrezioni calcaree che venivano spesso asportate dalle grotte vere e riutilizzate dagli artisti. A Firenze la prima grotta fantastica è quella chiamata Degli animali nella villa medicea di Castello, con sculture di Giambologna; da allora il modello della grotta si è ripetuto in tutte le residenze medicee e non solo (vedi ad esempio la Fonte della Fata Morgana), fino a uscire dai confini regionali, nei grandi parchi romani e del nord Italia. A palazzo Pitti è conosciuta anche la grotta del Mosè, inoltre dentro Boboli ve ne sono altre due: la grotticina della Madama (sempre del Buontalenti) e la grotta di Adamo ed Eva, ottocentesca.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Grotta del Buontalenti».
Foto
Come arrivare
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- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Grotta del Buontalenti?
Grotta del Buontalenti si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.76620, 11.25190.
Cosa vedere vicino a Grotta del Buontalenti?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Guicciardini (a 100 m), Palazzo Dragomanni (a 100 m), Casa in via dello Sprone (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- BUONTALENTI — Кирилл Ч. at Russian Wikipedia, Public domain
- Firenze - Grotta del Buontalenti del Giardino di Boboli (42036912994) — Fred Romero from Paris, France, CC BY 2.0
- Grotta del buontalenti 22 — sailko, CC BY 2.5
- Grotta del Buontalenti aka Grotta Grande, Boboli Gardens, Florence (26407967360) — Dimitris Kamaras from Athens, Greece, CC BY 2.0
- Grotta del buontalenti, capricorno di cosimo I e tartaruga con la vela (festina lente) 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Grotta del buontalenti, esterno dettaglio 01 — sailko, CC BY 2.5
- Grotta del buontalenti, festina lente sulla facciata — Sailko, CC BY-SA 3.0
- Grotta del buontalenti, mosaico in ciottoli di fiume sul vialetto, con cane guizzante — Sailko, CC BY 3.0
- Palazzo Franceschi-Dragomanni, veduta, grotta del buontalenti 02 — sailko, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze