Grotta del Buontalenti
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Sito archeologico

Grotta del Buontalenti

Firenze (FI), Toscana

  • Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Coordinate
43°45′58″ N, 11°15′07″ E

Storia e descrizione

La grotta del Buontalenti, o Grotta Grande, è uno degli ambienti più pregevoli e famosi del giardino di Boboli a Firenze.

Storia

Fu iniziata da Giorgio Vasari, che creò la parte inferiore della facciata, ma la sua costruzione si deve soprattutto a Bernardo Buontalenti, che la realizzò tra il 1583 e il 1593, su incarico di Francesco I de' Medici.

La grotta artificiale è un capolavoro dell'architettura e della cultura manierista e rappresenta una singolarissima commistione tra architettura, pittura e scultura. Non a caso vi erano collocati fino al 1924 i quattro Prigioni incompiuti di Michelangelo, oggi conservati alla Galleria dell'Accademia.

Descrizione

L'esterno della grotta preannuncia l'interno bizzarro e sorprendente. È caratterizzato da un ingresso ampio tra due colonne sormontate da architrave, con concrezioni spugnose simili a stalagmiti al di sopra dei capitelli, che sembrano essere "colate" dall'apertura a lunetta irregolare superiore, dove si trovano analoghe concrezioni simili alle stalattiti tipiche delle grotte.

Ai due lati dell'entrata si trovano altrettante nicchie che contengono le statue di Cerere e Apollo di Baccio Bandinelli.

Il registro superiore, dominato dal lunettone aperto, è decorato anche da due cornici realizzate a mosaico con ciottoli colorati, entro le quali ci sono stucchi con festoni e capricorni marini. Anche il timpano è decorato dalle concrezioni spugnose su ciascun bordo, mentre al centro si trova lo stemma dei Medici. Lo affiancano poco sotto due figure femminili sdraiate, realizzate a bassorilievo mosaicato.

La prima stanza della grotta è molto più ampia delle altre e presenta una decorazione dove elementi pittorici, scultorei e architettonici si fondono dando un senso di meraviglia e smarrimento.

Il tema è quello della materia informe, il caos, che attraverso la metamorfosi trova ordine e armonia, un tema legato all'alchimia tanto cara a Francesco I. Dalle pareti infatti le rocce, le stalattiti, le spugne, le conchiglie sembrano prendere vita, componendosi in figure antropomorfe e zoomorfe scolpite dallo stuccatore Pietro Mati. Agli angoli ben si armonizzano i quattro Prigioni di Michelangelo (oggi sostituiti da copie), che essendo scolpiti solo a metà sembrano emergere dalla roccia informe con vigore. Solo in un secondo momento l'immagine si ricompone come la scena di una grotta naturale nella quale si rifugiano i pastori (realizzati sia a stucco sia ad affresco) per difendersi dagli animali selvatici.

Le pitture ad affresco di Bernardino Poccetti si fondono mirabilmente agli altri elementi, proseguendo fino al soffitto che è decorato come un pergolato illusionistico con un oculo aperto al centro dal quale filtra la luce. …

Le altre grotte fantastiche

Nel Cinquecento in Toscana si era diffusa per i palazzi signorili la moda dei giardini all'italiana e uno degli ambienti irrinunciabili era la Grotta, cioè la ricostruzione fantasiosa e complessa di grotte naturali, con sculture, pitture e giochi d'acqua, con vere concrezioni calcaree che venivano spesso asportate dalle grotte vere e riutilizzate dagli artisti. A Firenze la prima grotta fantastica è quella chiamata Degli animali nella villa medicea di Castello, con sculture di Giambologna; da allora il modello della grotta si è ripetuto in tutte le residenze medicee e non solo (vedi ad esempio la Fonte della Fata Morgana), fino a uscire dai confini regionali, nei grandi parchi romani e del nord Italia. A palazzo Pitti è conosciuta anche la grotta del Mosè, inoltre dentro Boboli ve ne sono altre due: la grotticina della Madama (sempre del Buontalenti) e la grotta di Adamo ed Eva, ottocentesca.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Grotta del Buontalenti».

Foto

Come arrivare

Firenze Santa Maria NovellaTreno, la più vicina
1,3 km in linea d’aria
Grotta del Buontalenti
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci6,2 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Grotta del Buontalenti?

Grotta del Buontalenti si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.76620, 11.25190.

Cosa vedere vicino a Grotta del Buontalenti?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Guicciardini (a 100 m), Palazzo Dragomanni (a 100 m), Casa in via dello Sprone (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. BUONTALENTI — Кирилл Ч. at Russian Wikipedia, Public domain
  2. Firenze - Grotta del Buontalenti del Giardino di Boboli (42036912994) — Fred Romero from Paris, France, CC BY 2.0
  3. Grotta del buontalenti 22 — sailko, CC BY 2.5
  4. Grotta del Buontalenti aka Grotta Grande, Boboli Gardens, Florence (26407967360) — Dimitris Kamaras from Athens, Greece, CC BY 2.0
  5. Grotta del buontalenti, capricorno di cosimo I e tartaruga con la vela (festina lente) 01 — Sailko, CC BY 3.0
  6. Grotta del buontalenti, esterno dettaglio 01 — sailko, CC BY 2.5
  7. Grotta del buontalenti, festina lente sulla facciata — Sailko, CC BY-SA 3.0
  8. Grotta del buontalenti, mosaico in ciottoli di fiume sul vialetto, con cane guizzante — Sailko, CC BY 3.0
  9. Palazzo Franceschi-Dragomanni, veduta, grotta del buontalenti 02 — sailko, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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