Galleria d'arte moderna Ricci Oddi
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Foto: Yuri.zanelli, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1931

Galleria d'arte moderna Ricci Oddi

Museo di Piacenza

Piacenza (PC), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1931
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°02′55″ N, 9°41′32″ E
Indirizzo
Via San Siro, 13, 29121 Piacenza

Storia e descrizione

La Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi è una pinacoteca di Piacenza dedicata a dipinti di arte moderna.

Storia

La collezione d'arte nucleo della fondazione della galleria si deve al collezionista piacentino Giuseppe Ricci Oddi, erede di una famiglia con interessi immobiliari, in aziende agricole e nelle Officine Meccaniche Piacentine. Ricci Oddi aveva iniziato a costituire la propria collezione di opere nel 1897 quando, rientrato nella città natale dopo aver sostenuto studi di giurisprudenza a Roma e a Torino, decise di arredare il palazzo di famiglia, all'interno del quale aveva ricevuto un appartamento dalla madre. Le prime opere acquisite, su consiglio dello scultore Oreste Labò, furono Pecore tosate di Francesco Filippini e Dopo Novara di Gaetano Previati che vennero inizialmente poste a decorare il salotto dell'appartamento di Ricci Oddi. L'anno successivo vennero invece acquistate due opere di Filippo Carcano, Strada al Mottarone e Tramonto a Sottomarina. Durante tutto il primo decennio del Novecento Ricci Oddi seguitò acquistò sporadicamente ulteriori opere, sempre con l'intento di arredare il proprio appartamento.

L'attività di collezionista venne intrapresa da Ricci Oddi in maniera più strutturata a partire dal biennio 1909-1910, grazie al decisivo contributo dell'amico Carlo Pennaroli, esperto d'arte e pittore dilettante, con cui visitò la biennale di Venezia iniziando poi a frequentare gli studi di diversi pittori tra cui Giorgio Belloni, Giuseppe Sacheri, Francesco Paolo Michetti e Giuseppe Casciaro. A partire dal 1911 gli acquisti di opere incrementarono in numero procedendo a un ritmo piuttosto serrato, concentrandosi sull'arte dell'Ottocento e dei primi del Novecento appartenenti principalmente a due generi, il paesaggio e la ritrattistica. …

Descrizione

L'edificio che ospita la galleria, appositamente progettato per questa funzione dall'architetto Giulio Ulisse Arata, presenta alcune soluzioni, come l'illuminazione naturale zenitale, volute dal fondatore della galleria Giuseppe Ricci Oddi; l'edificio conserva al suo interno alcuni corpi, residuo del preesistente convento di san Sisto, che sono raccordati con la parte di galleria progettata da Arata per mezzo di alcuni cortili dotati di porticato. Il chiostro grande del convento, che dà su uno spazio verde, venne ricostruito nei suoi due lati mancanti. In fase di costruzione la differenziazione tra gli spazi di nuova realizzazione e quelli preesistenti recuperati venne evidenziata dall'utilizzo dei mattoni a vista per le parti nuove in contrapposizione con l'intonaco utilizzato per le recuperate edificazioni seicentesche.

La pianta dell'edificio, che presenta richiami alle soluzioni di architetti come Victor Horta e Henry van de Velde presenta un salone d'ingresso dotato di quattro grandi nicchie raccordate con la volta di forma circolare. Dal salone parte un corridoio rettangolare tramite cui si accede ad una sala ottagonale che a sua volta permette, su ognuno dei suoi lati, di accedere ad altre sale, poste a raggiera e comunicanti fra esse, permettendo così un itinerario di visita che eviti ritorni all'interno di sale già visitate in precedenza.

All'interno della galleria le opere sono raggruppate per provenienza dei pittori, con sale dedicate alle differenti scuole regionali italiane, e ad alcuni movimenti: Novecento italiano, scapigliatura lombarda, simbolismo e orientalismo. Infine, sono presenti alcune sale monografiche dedicate a singoli artisti, tra i più amati da Ricci Oddi, come Antonio Fontanesi, Antonio Mancini e Stefano Bruzzi. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Galleria d'arte moderna Ricci Oddi».

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  1. 1931Fondazione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

PiacenzaTreno, la più vicina
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Galleria d'arte moderna Ricci OddiVia San Siro, 13, 29121 Piacenza

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Domande frequenti

Dove si trova Galleria d'arte moderna Ricci Oddi?

Galleria d'arte moderna Ricci Oddi si trova nel comune di Piacenza, in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via San Siro, 13, 29121 Piacenza. Coordinate: 45.04875, 9.69229.

Quali sono gli orari di Galleria d'arte moderna Ricci Oddi?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 9:30–12:30, 15:00–18:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

A quando risale Galleria d'arte moderna Ricci Oddi?

La datazione indicata da Wikidata è: 1931.

Cosa vedere vicino a Galleria d'arte moderna Ricci Oddi?

Nei dintorni si trovano: Teatro Comunale dei Filodrammatici (a 100 m), Palazzo Scotti (a 100 m), Teatro municipale (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Ricci Oddi — Yuri.zanelli, CC BY-SA 3.0
  2. Galleria d'arte moderna Ricci Oddi (Piacenza) - facciata 2022-08-08 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  3. Autunno alla Ricci Oddi — Ele.vt, CC BY-SA 3.0
  4. Portone Ricci Oddi — CLAUDIABAQ, CC BY-SA 4.0
  5. Ricci Oddi 1 — Maria91, CC BY-SA 3.0
  6. Ricci Oddi, giardino — Yuri.zanelli, CC BY-SA 3.0
  7. Arte nell'arte — CLAUDIABAQ, CC BY-SA 4.0
  8. DRicci Oddi 5 — Maria91, CC BY-SA 3.0
  9. Detagli — CLAUDIABAQ, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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