Fortezza di Civitella del Tronto
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Fortezza / Torre, 1564

Fortezza di Civitella del Tronto

Fortezza nel comune italiano di Civitella del Tronto (TE)

Civitella del Tronto (TE), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Epoca
Rinascimento, 1564
Stile
Rinascimento
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°46′23″ N, 13°40′04″ E

Storia e descrizione

La fortezza di Civitella del Tronto è un'opera fortificata eretta come caposaldo preposto al controllo del territorio, con funzioni tattiche e difensive. La possente struttura è sorta a protezione dell'area strategica che la accoglie, elevandosi a ridosso della cresta di roccia, che sovrasta il centro urbano di Civitella del Tronto, sede dell'omonimo comune abruzzese, nel territorio della provincia di Teramo.

Il complesso dell'insediamento difensivo rappresenta una delle più importanti piazzeforti del Regno di Napoli nel periodo del vicereame spagnolo ed imponenti opere di ingegneria militare realizzate sul suolo dell'Italia meridionale. Per la sua estensione è paragonabile al Forte della Brunetta, costruito dai Piemontesi nei pressi della città di Susa e alla Fortezza di Hohensalzburg di Salisburgo, con cui è gemellata dal 1989. Le sue costruzioni si articolano per una lunghezza di circa 500 metri ed una larghezza media di 45, ricoprendo una superficie di 25.000 m2.

Con i suoi 45.000 visitatori annui, (dato del 2016), è risultato il monumento più visitato d'Abruzzo.

Storia

Le fonti storiche attestano l'esistenza di scritture dell'XI secolo che citano il borgo di Civitella. È riportata la data dell'anno 1001, riferita ad un atto di donazione sottoscritto da Raterio, figlio di Giuseppe, che descrive la «curtis» di «Tibitella», posta a guardia del confine del Salinello, tra il comitato ascolano e quello aprutino. A questo segue, nel 1069, un altro atto di donazione sottoscritto da Siolfo, figlio di Trasmondo e nipote di Trasmondo, che destina la proprietà del castello di «Civitellae» a Stefano, vescovo di Ascoli.Civitella era posta a guardia del confine del Salinello e, nei secoli che seguiranno, le vicissitudini del presidio difensivo vedranno l'alternarsi dell'arretramento o dell'avanzamento della linea di delimitazione territoriale che divideva la sovranità delle due giurisdizioni.

Il 30 gennaio dell'anno 1255, papa Alessandro IV confermò il potere sulla rocca a Teodino, vescovo di Ascoli, ed esortò gli ascolani a fortificare e risarcire il castello di Civitella.

In seguito, Carlo I d'Angiò, organizzando un riassetto difensivo del regno, decise di potenziare alcuni castelli tra i quali, nell'anno 1269, fu annoverata anche la riparazione di Civitella.

Tra il XII ed il XIII secolo, il forte ebbe un incremento di inservienti che passarono dai trenta del 1269 ai sessanta del 1271. Nel 1273 vi furono portate munizioni avanzate e macchine d'assedio per la conquista di Castel Manfrino.Un documento dell'anno 1276, redatto durante la dominazione angioina, riferisce di una rocca come «appena costruita», riportando probabilmente informazioni di lavori di consolidamento o di rinnovamento delle costruzioni sveve.

Due pergamene, conservate presso l'Archivio di Stato ascolano, comprovano che dopo il 1387, 13 probiviri di Civitella si riunirono pubblicamente e nominarono due ambasciatori da inviare ad Ascoli per trattare con il locale Consiglio degli Anziani al fine di porre la loro patria sotto «obbedienza, protezione e difesa» della giurisdizione cittadina. All'anno 1426 appartiene un documento che convalida il pagamento di un compenso «a quattro mastri carpentieri e a due trasportatori di Ascoli» per aver trasferito nel forte una bombarda. …

Architettura

Non vi sono tracce di come fosse organizzata e disposta la costruzione più antica del presidio urbano difensivo. S'ipotizza, tuttavia, che avesse un nucleo fortificato racchiuso in una cinta muraria.La fortificazione assunse vera consistenza durante il periodo svevo e poi sotto il regno di casa D'Angiò, poiché la vicinanza del confine tra il Regno di Napoli e il nascente Stato Pontificio gli conferiva un'importante posizione strategica.

A partire dal 1564, la struttura del forte subì modifiche e ampliamenti sino ad ottenere l'attuale configurazione, voluta dal re di Spagna e di Napoli Filippo II d'Asburgo, quando potenziò le precedenti fortificazioni angioine e la rocca aragonese ordinando d'innalzare la fortezza.

Gli angioini, al fine di adattare ed ammodernare le preesistenti costruzioni sveve, adeguandole alle loro strategie e tecniche militari, aggiunsero le torri circolari di fiancheggiamento alle angolature e lungo le mura rettilinee, forse merlate e dotate di apparati sporgenti come era in uso nel tardo medioevo, con funzione di rompitratta, di cui sono ancora visibili alcuni resti.

Nel tempo che precedette l'assedio della Guerra del Tronto del 1557, ricordato nelle cronache e nelle incisioni del campo d'accerchiamento, le mura della fortificazione erano state conformate secondo i dettami della fortificazione alla moderna e si mostravano fornite di bastioni, rinforzi e controscarpe, come richiedeva l'impiego di armi da fuoco.Dal 1639 al 1711 l'insediamento fu oggetto di lavori di sola manutenzione, destinati a riparazioni e risarcimenti. …

Museo delle armi e delle mappe antiche

All'interno delle costruzioni della fortezza civitellese, destinate alle cucine e alla mensa, è stato inaugurato nel 1988 il Museo delle armi e delle mappe antiche. I suoi ambienti si compongono di quattro sale espositive che raccolgono mappe, armi ed altre oggetti legati alla storia e alle alterne vicissitudini del forte.

Nella sala dedicata a Giorgio Cucentrentoli di Monteloro vi sono raccolti gli oggetti più moderni, tra i quali un elmo papalino del 1848 appartenuto alle truppe di Pio IX, una uniforme diplomatica pontificia, documenti ed armi garibaldine e di Casa Savoia.

Nella Sala Risorgimentale si trovano esposte armi appartenute agli eserciti borbonico e sabaudo. Di particolare interesse vi è anche una rappresentazione di Civitella del 1557.

La terza sala accoglie al centro un cippo confinario. La colonna segnava la linea di demarcazione tra lo Stato Pontificio e il Regno delle due Sicilie. Sulla parte più alta del fusto vi sono incise le chiavi di San Pietro con la data 1847, il giglio borbonico e il numero progressivo 609.

Nella Sala Rinascimentale vi sono custodite le armi più antiche dell'esposizione. Vi sono schioppi a miccia risalenti al XV secolo, pistole a pietra focaia del settecento e rappresentazioni della fortezza del XVIII e XIX secolo.

Il 28 agosto 2015 il Museo è stato dedicato al Maggiore Raffaele Tiscar con una cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità civitellesi e del pronipote del maggiore Piergiorgio Tiscar. La targa, affissa all'ingresso del museo, recita: «Il comune di Civitella del Tronto, a ricordo dell'ultimo assedio di questa Fortezza, fiero baluardo nei secoli, dedica il Museo delle Armi e della Fortezza al Maggiore RAFFAELE TISCAR, Ufficiale borbonico che, fedele al giuramento prestato, rimase a fianco del comandante La Piazza sino a quando, così come dettato dal Re Francesco II°, gli fu ordinato l'ingrato compito di firmare la capitolazione della Fortezza con il Comando Piemontese assediante. Era il 20 di marzo del 1861».

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Domande frequenti

Dove si trova Fortezza di Civitella del Tronto?

Fortezza di Civitella del Tronto si trova nel comune di Civitella del Tronto, in provincia di Teramo (Abruzzo). Coordinate: 42.77314, 13.66764.

A quando risale Fortezza di Civitella del Tronto?

La datazione indicata da Wikidata è: 1564.

Cosa vedere vicino a Fortezza di Civitella del Tronto?

Nei dintorni si trovano: Civitella del Tronto (a 200 m), Nina, museo delle arti creative tessili (a 200 m), Santuario di Santa Maria dei Lumi (a 800 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

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Crediti delle 9 foto
  1. Fortezza di Civitella del Tronto, Abruzzo — Interminatispazi, CC BY-SA 4.0
  2. Civitella del Tronto - Fortezza di Civitella del Tronto - 202209031646 3 — Riccardodd, CC BY-SA 4.0
  3. Civitella del Tronto - Fortezza di Civitella del Tronto - 202209031646 — Riccardodd, CC BY-SA 4.0
  4. Civitella del Tronto - Fortezza di Civitella del Tronto - 202209031710 2 — Riccardodd, CC BY-SA 4.0
  5. Civitella del Tronto - Fortezza di Civitella del Tronto - 2026-09-27 20-58-18 001 — Cristina_Morettini_95, CC BY-SA 4.0
  6. Civitella del Tronto - bell — Przemek Pietrak, CC BY-SA 3.0
  7. Civitella del Tronto - fort street — Przemek Pietrak, CC BY-SA 3.0
  8. Civitella del Tronto (1) — Przemek Pietrak, CC BY-SA 3.0
  9. 64010 Citivella del Tronto TE, Italy - panoramio - trolvag (11) — trolvag, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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