Foto: Pietro, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre
Assergi
Frazione del comune italiano di L'Aquila
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Altitudine
- 867 m s.l.m.
- Coordinate
- 42°24′56″ N, 13°30′28″ E
Storia e descrizione
Assergi è una frazione della città dell'Aquila, posto a circa 11 km dal centro storico del capoluogo, originariamente compreso nel comune soppresso di Camarda, con cui oggi forma la nona circoscrizione, sede dell'ente Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dei laboratori nazionali dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, e della stazione di valle della Funivia del Gran Sasso d'Italia che sale a Campo Imperatore.
Ubicato a 867 metri di quota sotto il versante occidentale del massiccio del Gran Sasso, in una piccola piana detta Piana di Assergi posta al termine della Valle del Vasto che scende dal Monte San Franco-Passo delle Capannelle, lungo la strada statale 17 bis che dall’Aquila sale a Campo Imperatore passando per Tempera, Paganica, Camarda, Fonte Cerreto, Montecristo-Fossa di Paganica, conta poco più di 500 abitanti. Transita qui un tratto della grande Ippovia del Gran Sasso.
Storia
Il territorio era frequentato già in epoca preistorica, almeno a partire dal neolitico, come dimostrano i ritrovamenti della Grotta a Male; la grotta infatti era utilizzata sia come luogo di culto e sepoltura sia per la lavorazione dei metalli; al suo interno sono stati rinvenuti i resti di una fornace per la fusione del bronzo.
Le origini vestine del paese sono ben testimoniate dai ruderi dell'antica Prifernum, situate a poca distanza dall'attuale Assergi, nella località detta del Forno, e di cui non restano molte testimonianze. Probabilmente scomparso già nel II secolo a.C., si ricostituì in età romana ed in particolare al I secolo quando nell'area alle pendici del pizzo Cefalone venne edificato un piccolo villaggio, Castrum Asserici, alloggio degli operai delle vicine miniere.
Il centro si sviluppò quindi nel medioevo intorno al monastero benedettino di Santa Maria ad silicem, da cui probabilmente deriva il nome di Asserici, divenuto poi Asserula e, infine, Sercio. Il paese venne interamente fortificato e la cinta muraria è ancora oggi visibile nelle aree orientali e meridionali insieme alle tre porte d'accesso. Nel XIII secolo partecipò, con altri castelli del contado, alla fondazione dell'Aquila.
Con la dissoluzione del contado aquilano fu messa in vendita dagli Spagnoli come le restanti località, e fu acquistata tra il 1530 e il 1540 dal romano Cristoforo Cenci alla cui famiglia rimase, concedendo gli statuti nel 1586, fino a che la persero dopo le vicende legate a Beatrice Cenci, per passare agli inizi del secolo XVII ai Caffarelli che la tennero con titolo di ducato unitamente alle località di Aragno, Camarda e Filetto. Partecipò alla spartizione dell'altopiano di Campo Imperatore, di cui il centro costituisce la porta d'ingresso occidentale, la principale provenendo dall'Aquila. Persa progressivamente importanza, venne ricompreso già nel XVIII secolo nel circondario di Paganica del Distretto di Aquila e unito al comune di Camarda dopo l'unità d'Italia. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Assergi rappresenta un'importante stazione turistica per escursioni naturalistiche e sportive. È collegata ad altri borghi delle vicinanze, tra tutti Calascio, Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio, ed all'altopiano di Campo Imperatore da numerosi itinerari percorribili a piedi, in bici o a cavallo; il più celebre è l'Ippovia del Gran Sasso, un percorso ad anello dotato di aree attrezzate per la sosta che collega i tre versanti aquilano, teramano e pescarese del Gran Sasso per un totale di circa 300 km, che lo rende il più lungo d'Italia.
Il caratteristico borgo medievale è cinto da una serie di mura risalenti all'XI secolo ed oggi ben conservate, soprattutto nelle parti orientale e meridionale del paese, e su cui si aprono tre porte ad arco a sesto acuto dette Orientale, del Colle e del Rio. Molto interessante è la porzione muraria a nord, e l'accesso da sud della torre dell'orologio, che era annessa all'antico castello. Il paese è apparso anche come ambientazione in gran parte delle scene del film La roccia incantata di Giulio Morelli (1949). Tra le principali architetture del centro storico si menzionano:
Importante edificio religioso costruito nel XII secolo ed originariamente parte di un più vasto monastero fondato da Sant'Equizio. La facciata, quattrocentesca ed in stile romanico ha delle affinità con quella più celebre di Santa Maria di Collemaggio in L'Aquila e reca nell'architrave lo stemma del paese. Interessante è l'abside semicircolare della demolita chiesa di Santa Maria della Neve, riadattato nel prospetto di Santa Maria di Assunta, e che è costruito sulla roccia a strapiombo su di un torrente.
L'interno presenta alcuni affreschi ed una cripta, che è più propriamente l'antica chiesa di San Franco, scavata in parte nella roccia e formata da tre navate divise da due file di quattro colonne con capitelli e volte a crociera. La struttura ospita le reliquie del santo patrono del paese, Franco da Assergi. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Assergi».
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Domande frequenti
Dove si trova Assergi?
Assergi si trova nel comune di L'Aquila, in provincia di L'Aquila (Abruzzo). Coordinate: 42.41545, 13.50786.
Cosa vedere vicino a Assergi?
Nei dintorni si trovano: Grotta a Male (a 3,4 km), Vasto (a 7,1 km), L'Aquila Temporary Concert Hall (a 10,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Assergi - Chiesa di Santa Maria Assunta 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
- Assergi 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
- Assergi from above — Mets501, CC BY-SA 4.0
- Assergi from the old town — Mets501, CC BY-SA 4.0
- ISS062-E-376 - View of Italy - Gran Sasso - Monte Ienca - Monte San Franco - Assergi - Lago di Campotosto - Monte Mascioni - Monte Mozzano (cropped) — Earth Science and Remote Sensing Unit, NASA Johnson Space Center, Public domain
- Vista di Assergi — Superchilum, CC BY-SA 4.0
- ISS036-E-39787 - View of Earth — Earth Science and Remote Sensing Unit, Lyndon B. Johnson Space Center, Public domain
- ISS036-E-39788 - View of Earth — Earth Science and Remote Sensing Unit, Lyndon B. Johnson Space Center, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze