Museo, Como (CO)

45°49′28″ N, 9°04′05″ E

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Museo, 1985

Fondazione Antonio Ratti

Organizzazione non a scopo di lucro di Como

Como (CO), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1985
Superficie
150 m²
Coordinate
45°49′28″ N, 9°04′05″ E
Indirizzo
Via per Cernobbio 19, 22100 Como

Storia e descrizione

Fondazione Antonio Ratti (FAR) è una fondazione culturale italiana con sede a Villa Sucota, a Como. Istituita nel 1985 dall'imprenditore e collezionista Antonio Ratti, opera nei campi dello studio e della conservazione dei tessili e dell'arte contemporanea.

Storia

La fondazione nacque con lo scopo di conservare e rendere accessibile la collezione di tessili antichi raccolta da Antonio Ratti e di promuovere la ricerca nel campo del tessuto e delle arti visive. Nel 1998 venne inaugurato il Museo Tessile della Fondazione, successivamente denominato Museo Studio del Tessuto (MuST), nel quale confluirono le attività di studio, catalogazione e conservazione della collezione.

Nel 1995 un finanziamento della Fondazione contribuì alla realizzazione dell'Antonio Ratti Textile Center and Research Library del Metropolitan Museum of Art di New York, centro dedicato alla conservazione, allo studio e alla consultazione delle collezioni tessili del museo.

Dal 2002 la fondazione è presieduta da Annie Ratti. Nel 2010 la sede venne trasferita a Villa Sucota, edificio storico situato lungo il percorso del Chilometro della Conoscenza, tra Villa Olmo e Villa del Grumello.

Collezione tessile

Avviata negli anni '50 da Antonio Ratti come fonte di ispirazione per i suoi tessuti, oggi la collezione tessile della Fondazione conserva una raccolta comprendente oltre 3300 frammenti tessili da differenti periodi, che spaziano dal III al XX secolo, e aree geografiche. La collezione comprende tessuti copti e indigeno-americani, velluti italiani, scialli cachemire indiani ed europei, sete francesi, tessuti Kuba congolesi, vesti ikat centroasiatiche, cotoni stampati alsaziani e kimono giapponesi. È inoltre presente una sezione dedicata alla produzione serica comasca, comprendente al suo interno i primi disegni del fondatore Antonio Ratti. Completano la collezione oltre 3000 libri campionario che illustrano la produzione tessile industriale italiana e francese degli ultimi due secoli.

Biblioteca

Alla collezione è affiancata una biblioteca specializzata in storia del tessuto, moda, arti applicate e arte contemporanea, comprendente oltre 8200 volumi.

La biblioteca possiede inoltre una collezione di riviste di moda e arte contemporanea. Tra le oltre 100 testate di moda sono presenti, tra le altre, Arbiter, Donna, Elle, Glamour, Harper Bazaar, Marie Claire, L’Officiel e Vogue. Per quanto riguarda l'arte contemporanea, le principali riviste internazionali presenti sono Afterall, Artforum, Art press, Frieze, Mousse Magazine, October e Texte zur Kunst

Compongono inoltre la collezione della biblioteca i fondi librari Grazietta Butazzi, TGL e Seth Siegelaub. Il primo, donato nel 2014 dagli eredi della storica del costume, comprende 1318 pubblicazioni sui temi della storia della moda e del tessuto e 114 quaderni di appunti e documenti di ricerca inerenti alla sua attività di studiosa. Il fondo TGL, donato dal collezionista comasco Alberto Tagliabue nel 2010 e nel 2012, comprende 496 volumi che spaziano dal '500 fino al periodo contemporaneo. Il fondo di Seth Siegelaub, acquisito nel 2022, comprende oltre 9000 pubblicazioni tra libri, volumi e opuscoli, principalmente dedicati al tessile.

CSAV – Artists' Research Laboratory

Dal 1995 la Fondazione Antonio Ratti organizza il CSAV – Artists' Research Laboratory, inizialmente denominato Corso superiore di arti visive. Ideato da Annie Ratti, il programma è rivolto a giovani artisti internazionali e si articola attraverso periodi di ricerca, incontri, seminari e attività condotte con artisti invitati.

Nel corso delle diverse edizioni sono stati invitati, tra gli altri, Joseph Kosuth, John Armleder, Allan Kaprow, Hamish Fulton, Haim Steinbach, Ilya Kabakov, Marina Abramović, Giulio Paolini, Jimmie Durham, Alfredo Jaar, Joan Jonas, Yona Friedman, Walid Raad, Hans Haacke, Susan Hiller, Matt Mullican, Tacita Dean, Yvonne Rainer, Renée Green, John Knight, Ed Atkins e Gregg Bordowitz.

Il programma ha inoltre coinvolto nel tempo curatori e responsabili scientifici quali Giacinto Di Pietrantonio, Angela Vettese, Roberto Pinto, Cesare Pietroiusti, Andrea Lissoni, Simone Menegoi, Emanuela De Cecco, Lorenzo Benedetti e Kasper König.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Fondazione Antonio Ratti».

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  1. 1985Fondazione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Como Nord LagoTreno, la più vicina
1,7 km in linea d’aria
Fondazione Antonio RattiVia per Cernobbio 19, 22100 Como
Tavernola800 m
Aeroporto di Lugano-Agno23,5 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Fondazione Antonio Ratti?

Fondazione Antonio Ratti si trova nel comune di Como, in provincia di Como (Lombardia), all'indirizzo Via per Cernobbio 19, 22100 Como. Coordinate: 45.82447, 9.06799.

A quando risale Fondazione Antonio Ratti?

La datazione indicata da Wikidata è: 1985.

Cosa vedere vicino a Fondazione Antonio Ratti?

Nei dintorni si trovano: Villa del Grumello (a 200 m), Villa Dossi Pisani (a 400 m), Villa Flori (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Fréderick hébert, scialle denderah, seta e cachemire, parigi 1841 (Fondazione Antonio Ratti) — Sailko, CC BY 3.0
  2. Rep. dem del congo, showa, tessuti kasai, in rafia su tela tessuta e ricamata a mano, 1910 ca. 01 (Fondazione Antonio Ratti) — Sailko, CC BY 3.0
  3. Villa Sucota, sede della Fondazione Antonio Ratti, Como — Angebe, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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