Foto: Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Villa Olmo
Villa di Como, sede di manifestazioni culturali e mostre d'arte
In breve
- Stile
- Architettura neoclassica italiana
- Architetto
- Simone Cantoni
- Committente
- Innocenzo Odescalchi, IV principe Odescalchi
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°49′08″ N, 9°03′55″ E
- Indirizzo
- Via Simone Cantoni, 1, 22100 Como CO
Storia e descrizione
Villa Olmo (originariamente detta villa dell'Olmo o palazzo dell'Olmo) è una villa neoclassica di Como, opera dell'architetto Simone Cantoni. L'imponente struttura, voluta dalla famiglia dei marchesi Odescalchi di Fino Mornasco, si presenta oggi come la più rilevante tra le ville del comasco.
Dal 1924 la villa ospita il Centro nazionale Volta, in omaggio all'inventore e cittadino comasco Alessandro Volta (1745-1827).
Storia
La costruzione della villa venne commissionata nel 1780 da Innocenzo Odescalchi (1754-1824), marchese di Fino Mornasco, appartenente ad un ramo collaterale della celebre famiglia dei principi Odescalchi di Roma, rimasta a Como di dove era originaria. A quel tempo, la tenuta ospitava un complesso di edifici agricoli, costruiti sui resti di un convento medievale appartenuto dapprima agli Umiliati e poi ai religiosi dell'Ordine dei Minimi, i quali durante la peste del 1630 vi avevano allestito un lazzaretto. La proprietà, che copriva una superficie di oltre 65 pertiche, era quindi divenuta possesso della famiglia Odescalchi nel 1664, attraverso una permuta portata avanti da Marco Plinio Odescalchi.
Dopo un primo incarico al ticinese Innocenzo Regazzoni (1738-1811), i lavori, iniziati nel 1782, vennero portati a conclusione dall'architetto neoclassico Simone Cantoni, il quale curò il progetto della villa fino al 1796. L'architetto, originario del paese di Muggio, nella omonima valle presso Mendrisio, era personaggio in vista nella Milano dell'epoca, avendo consolidato una notevole esperienza nella realizzazione, tra l'altro, di Palazzo Serbelloni in Corso di Porta Venezia a Milano nel 1775 e per aver curato la ristrutturazione del Palazzo Ducale di Genova.
Villa Olmo, costruita sulla riva occidentale del Lago di Como, venne pensata e progettata per essere la residenza estiva per i marchesi e, difatti, l'imponente edificio neoclassico è completato anche da un ampio giardino affacciato sul lago, largamente risistemato dal successivo proprietario, il marchese Raimondi.
Il curioso nome della villa gli è stato attribuito per via di un magnifico esemplare di olmo, all'epoca dell'avvio dei lavori già più che centenario, che oggi non esiste più. …
I giardini
Il parco di villa Olmo è certamente uno dei più importanti dell'intera provincia di Como.
Sin dalle origini, il terreno si estende per quasi cinque ettari e comprende 780 alberi in tutti tra i quali alcuni esemplari dichiarati monumentali come un ippocastano di 26 metri, un cedro del Libano di 22,5 metri, un Liquidambar, una sequoia gigante ed un faggio rosso. Tra gli alberi più antichi del complesso sono ancora oggi presenti una coppia di ippocastani, uno piantato nel 1664 e l'altro nel 1716 e quindi precedenti all'edificazione della villa stessa. Nel parco sono presenti inoltre 460 tra arbusti e cespugli.
Al passo con lo sviluppo del complesso della villa, il parco venne costruito tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento in stile inglese. Il progetto attuale del giardino risale però al 1829 quando venne rivisitato dall'architetto paesaggista Luigi Sada su commissione del marchese Raimondi, per quanto esso sia stato in parte compromesso dalla costruzione di una parte della Strada statale 340 Regina negli anni '60 del Novecento (fino ad allora, la strada per Cernobbio passava tra la villa e il lago), fatto che ha isolato di fatto il resto del complesso dalle serre ornamentali costruite nell'Ottocento. Nel 2012 le due aree sono state successivamente connesse tramite il "Ponte del Chilometro della conoscenza".
Il complesso del giardino è stato completamente ristrutturato nel 2016 dal comune di Como con il ripristino di alcuni parterres dell'area di fronte alla villa.
Nel parco fluisce la Roggia Valeria, che si getta nel lago in corrispondenza della porzione settentrionale della darsena.
Curiosità
La villa è stata usata come ambientazione per le riprese di alcune scene del film Innamorato pazzo con Adriano Celentano, 1981.
Precedentemente, nel 1976, venne usata anche per il film La segretaria privata di mio padre.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Olmo».
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Olmo?
Villa Olmo si trova nel comune di Como, in provincia di Como (Lombardia), all'indirizzo Via Simone Cantoni, 1, 22100 Como CO. Coordinate: 45.81896, 9.06537.
Cosa vedere vicino a Villa Olmo?
Nei dintorni si trovano: Villa Gallia (a 400 m), Villa Saporiti (a 500 m), Villa del Grumello (a 500 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villa dell Olmo Como — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
- Architetture Neoclassiche a villa Olmo — Marimari52, CC BY-SA 4.0
- Come - Villa Olmo 1 — photography taken by Christophe.Finot, CC BY-SA 3.0
- Como - Villa Olmo - 202209062230 3 — Tomcorengia, CC BY-SA 4.0
- Como - Villa Olmo - 2023-09-07 00-18-18 001 — Aniello Bizzoco, CC BY-SA 4.0
- Como - Villa Olmo - 2023-09-15 12-44-43 001 — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
- Como - Villa Olmo - 2024-09-10 15-14-45 001 — Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0
- Como - Villa Olmo - 2024-09-24 21-09-45 001 — Fuljack, CC BY-SA 4.0
- Como - Villa Olmo - 2024-09-24 21-33-53 001 — Fuljack, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze