Sito archeologico, Cervia (RA)

44°14′35″ N, 12°16′29″ E

Ancora nessuna foto su Wikimedia Commons

Carica una foto su Commons

Sito archeologico

Ficocle

Primo insediamento umano da cui ha origine Cervia (RA)

Cervia (RA), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Coordinate
44°14′35″ N, 12°16′29″ E

Storia e descrizione

Ficocle (in latino Ficuclae; in greco antico φῦκοκλέω?, Phykokleo) è stata un'antica città italiana, indicata a partire dal 495 come sede vescovile, importante centro salifero dell'Esarcato d'Italia individuabile nell'attuale territorio di Cervia.

Ipotesi storiche

Scarsi sono gli elementi documentali che riguardano quel primo insediamento, situato su un territorio abitato fin dall’Età del Bronzo denominato

“Ficocle”.

Sull'origine del toponimo si hanno diverse ipotesi:

Secondo padre Antonio Zanoni, la derivazione sarebbe squisitamente greca, da φῦκοϛ (phykos, alga) e κλέω (kleo, rendere celebre), cioè “luogo reso celebre dalle alghe”, per via della sua natura paludosa e per una tipica alga, il bis, che ricopre i canali e le vasche delle saline.

Guido Laghi, in maniera analoga, lo fa risalire a φῦκοϛ (phykos, alga) e κυκλόω (kyklòo, scavare intorno), vale a dire “luogo scavato intorno alle alghe”, un modo icastico di indicare la posizione della città ricavata al centro del terreno paludoso della salina.

Guido Achille Mansuelli sostiene che la denominazione latina Ficuclae sia emanazione dell’aggettivo ficuclus, e che significhi “luogo campestre”. Ancora oggi, per l’appunto, una fertile campagna circonda l’area delle saline.

Dibattito sull'ubicazione

Scavi archeologici hanno individuato un insediamento a sud delle saline cervesi di Età del Bronzo che delimita anche il massimo sviluppo verso occidente della costa del mare, mentre sono diversi i rinvenimenti che dimostrano come soprattutto a sud dell'attuale frazione di Pisignano fosse fortemente abitato già nel I secolo a.C.

Non si sa con certezza se Ficocle sia veramente esistita come insediamento indipendente, e dove si trovasse di preciso.

Riguardo alla sua esistenza, si hanno due testimonianze scritte, una di papa Gelasio I, che nel 495 rivolge al vescovo di Ficocle Geronzio di Cervia una raccomandazione scritta ad avere cura delle vedove e degli orfani, e un’altra di Geronzio medesimo, che nel 501 firma gli atti del terzo Sinodo convocato a Roma per giudicare papa Simmaco con la dicitura: “Geruntius episcopus Ficuclesis” (“Geronzio, vescovo di Ficocle”). A queste, più tardi, si aggiungono gli atti del Sinodo tenuto a Ravenna dall'arcivescovo Gerberto il 1º maggio 998 che il vescovo Leone sottoscrisse come "Leo episcopus ficodensis quae nunc Cervia vocatur"

Sull’ubicazione, le teorie sono diverse:

Ficocle, e poi Cervia Vecchia, sarebbero state in realtà il medesimo insediamento, con pressoché identica localizzazione, e senza nessun evento straordinario, tra i secoli VIII e X, si sarebbe passati dall’una all’altra denominazione.

Ficocle sarebbe stata distrutta, e i suoi abitanti l’avrebbero poi ricostruita sempre nello stesso sito con il nome di Cervia.

Ficocle sarebbe stato il nome della città vera e propria, e Cervia quello del suo porto, o comunque di una località limitrofa in prossimità del mare, nella quale attorno al secolo VIII, in seguito alla distruzione (di cui racconteremo più avanti), sarebbero state trasferite la sede vescovile e la cittadinanza.

Alla luce delle scoperte archeologiche e di una serie di altre testimonianze lasciateci da Andrea Agnello e dal vescovo Giovanni II, pare che quest’ultima sia l’ipotesi più attendibile. Secondo i rilievi di Agnello, è possibile che la più volte citata Ad Novas, ricordata anche per la chiesa del Beato Stefano, fosse in realtà l'abitato di Ficocle, presso Pisignano, e che la chiesa fosse la pieve di Santo Stefano.

La fine dell'abitato

L'insediamento risente, nei secoli, del trovarsi a breve distanza dalla potente e agguerrita Ravenna, interessata alla redditizia attività di produzione e commercio del sale. Nel 709, però, Ficocle appoggia la ribellione del vescovo di Ravenna contro il potere di Giustiniano II, ormai divenuto asfissiante, ma ne segue la rappresaglia dell’esarca Teodoro, plenipotenziario locale dell’Imperatore, la rivolta viene repressa brutalmente e la città rasa al suolo. Gli abitanti scampati riparano in mezzo all’area della salina, per poi ricostruire un nuovo abitato, che prende il nome dal porto già conosciuto al tempo come Cervia.

Al di là delle congetture, si sa con certezza che è esistita una località di nome Ficocle, situata nelle vicinanze della salina Camillone, sede di una diocesi autonoma; nell'agosto del 2023 è stata scoperta la cattedrale di Ficocle, in località Prato della Rosa, risalente all'inizio del V secolo.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ficocle».

Come arrivare

Cervia-Milano MarittimaTreno, la più vicina
6,0 km in linea d’aria
Ficocle
Aeroporto Gastone Novelli13,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Conosci questo luogo?

Mancano gli orari e le foto. I dati arrivano da progetti aperti: se li aggiungi lì, compaiono qui al prossimo aggiornamento.

Altri siti archeologici in Emilia-Romagna

  • Gratis 1ª domenica
Sito archeologico

Kainua

Marzabotto (BO)

Tutti: siti archeologici in Emilia-Romagna

Cosa vedere a Cervia: 13 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Ficocle?

Ficocle si trova nel comune di Cervia, in provincia di Ravenna (Emilia-Romagna). Coordinate: 44.24318, 12.27459.

Cosa vedere vicino a Ficocle?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Grossi (a 2,4 km), Museo della centuriazione (Cesena) (a 5,4 km), Teatro comunale Walter Chiari (a 6,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Scavi archeologici, Cervia abc2 — Una tantum, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap