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Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero
Ex-monastero di San Silvestro
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Coordinate
- 43°46′32″ N, 11°15′56″ E
Storia e descrizione
L'ex-monastero di San Silvestro è un ex edificio religioso di Firenze situato in Borgo Pinti 62-64-66.
Storia
Il nucleo più antico dell'edificio si deve all'acquisto fatto nel 1531 da Francesco Minerbetti, arcivescovo di Sassari e poi di Arezzo, di un terreno posto in questa zona, destinato a monastero femminile, che riprendeva il nome di un più antico monastero in via Salvestrina, soppresso nel 1453. Questo atto di beneficenza scioglieva un voto che il vescovo aveva fatto circa il ritorno dei Medici a Firenze, dopo che la Repubblica aveva confiscato tutti i beni della sua famiglia col pretesto dello scandalo del duello tra Andrea Minerbetti e Giovanni Buonaparte, avvenuto sotto la loggia del Mercato Nuovo per l'amore della bella Alessandrina Acciaioli.
Con l'assedio di Firenze nel 1530 i Medici ripresero dunque possesso della città e il vescovo, tornato nella piena facoltà delle ricchezze familiari, sciolse il voto spendendo ben 50.000 scudi nell'impresa. La condizione per accedere al monastero era che le religiose, in tutto tredici, dovessero essere di nobile famiglia da parte di entrambi i genitori e fossero scelte tra quelle i cui antenati avessero rivestito la carica di Gonfaloniere di Giustizia.
Costruito entro il 1536 il monastero e la relativa chiesa e posto sotto la regola benedettina con la denominazione di San Silvestro. All'inizio vi risiedevano solo tredici donne di nobile famiglia, più tre converse di altrettanto buona famiglia.
Nel Seicento Cosimo III vi fece rinchiudere la figlia di un pascià rapita dai cavalieri di Santo Stefano come preda di guerra e portata a Livorno quasi come schiava. Il devotissimo granduca di Toscana l'adottò dandole il nome di "Umiliana de' Medici" (chiaro il riferimento alla beata Umiliana) e rinchiudendola nel monastero più esclusivo della città dove morì a 84 anni nel 1753. La chiesa pubblica, affacciata sulla strada, aveva opere di Agnolo Gaddi, Fabrizio Boschi e Cosimo Ulivelli, il quale aveva affrescato anche alcuni ambienti del monastero. Le monache, che osservavano una clausura strettissima, usavano un'altra chiesa interna, nella quale si trovava anche il loro pozzo di sepoltura. …
Descrizione
In prossimità del numero civico 78r (in corrispondenza dello sbocco di via Laura) è un tabernacolo composto attingendo al repertorio delle robbiane, racchiudente una Madonna di stile quattrocentesco ma di fattura del primo Novecento, come chiarisce l'iscrizione sottostante che riconduce fattura e donazione a un certo Cesare Corsi senese, datando il tutto al 1905. Il tabernacolo è in effetti un costante richiamo alla città di Siena, direttamente evocata nel timpano dal suo stemma, la balzana, e quindi dalla stessa iconografia della Vergine che, per quanto riletta in chiave neorinascimentale, è una trasposizione in bassorilievo del dipinto noto come Madonna del Voto, opera di Dietisalvi di Speme della seconda metà del Duecento, conservato nel sacello omonimo della Cattedrale senese. Vi si legge:
Un'epigrafe, presso il n. 64, dettata nel 1716 dal canonico Ruggero Minerbetti ne tramanda la fondazione:
La traduzione è: "Francesco Minerbetti figlio del cavalier Tommaso, arcivescovo di Sassari, vescovo aretino dell'arcidiocesi di Firenze e prelato domestico delle loro santità Leone X e Clemente VII, eresse dalle fondamenta e dotò per le fanciulle nobili fiorentine questo cenobio dedicato a san Silvestro nell'anno 1539. Affinché non si perda la memoria del fatto, Ruggero Minerbetti figlio del senatore Orazio, canonico fiorentino oltre che titolare del priorato di Urbino nel Sacro Ordine Militare di S. Stefano e Orazio cavaliere del medesimo Sacro Ordine, nipote del senatore da parte del fratello Enrico, in qualità di discendenti legittimi dal padre del fondatore, hanno fatto porre questo monumento nell'anno 1716".
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ex-monastero di San Silvestro».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Ex-monastero di San Silvestro?
Ex-monastero di San Silvestro si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77547, 11.26543.
Cosa vedere vicino a Ex-monastero di San Silvestro?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Ximenes da Sangallo (a 100 m), Istituto Duca d'Aosta (a 100 m), Sala del Perugino (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Borgo pinti 60, istituto s. silvestro, 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Borgo pinti 60, istituto s. silvestro, giardino 10 — Sailko, CC BY 3.0
- Borgo pinti 60, istituto s. silvestro, tabernacolo 04 — Sailko, CC BY 3.0
- Borgo pinti 64, istituto s. silvestro, lapide minerbetti 1689 — Sailko, CC BY 3.0
- Tabernacolo borgo pinti — Sailko, CC BY 2.5
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze