Foto: Armando Mancini, CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico, 36 a.C.
Crypta Neapolitana
Sito storico di Napoli, Italia
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Epoca
- Età antica, 36 a.C.
- Architetto
- Lucio Cocceio Aucto
- Committente
- Marco Vipsanio Agrippa
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°49′52″ N, 14°13′03″ E
- Indirizzo
- Salita della grotta, 20 - Napoli
Storia e descrizione
La Crypta Neapolitana (o Grotta di Posillipo o Grotta di Virgilio) è una galleria lunga circa 711 metri scavata nel tufo della collina di Posillipo, tra Mergellina (salita della Grotta) e Fuorigrotta (via della Grotta Vecchia), a Napoli. Non deve essere confusa con la grotta di Seiano, altra galleria romana che attraversa ancora la collina Posillipo alla sua estrema propaggine.
L'ingresso principale della grotta si trova lato Mergellina, ubicato all'interno del parco Vergiliano a Piedigrotta di Napoli, che conserva tra l'altro anche la tomba di Giacomo Leopardi e quella presunta di Virgilio.
Tra storia e leggenda
La Crypta Neapolitana svolse un ruolo significativo non solo nella vita concreta, ma anche nell'immaginario napoletano.
La tradizione vuole che la galleria sia stata realizzata da Virgilio in una sola notte, con il ricorso alla sua potente arte magica. La leggenda doveva essere molto radicata, tanto che Roberto d'Angiò, scherzando, sottopose la questione al Petrarca durante un suo viaggio a Napoli, e questi rispose, scherzando a sua volta: "Non mi è mai capitato di leggere che Virgilio fosse un tagliapietre." Probabilmente la leggenda fu alimentata dal fatto che nel medioevo fosse stato attribuito a Virgilio il ruolo di mago e che nei pressi dell'ingresso orientale ci fosse un colombario della prima età imperiale, identificato ancora oggi dalla tradizione come la tomba di Virgilio.
In realtà, come ci narra Strabone, fu realizzata nel I secolo a.C. da Lucio Cocceio Aucto, ingegnere originario forse della zona flegrea, per volere di Marco Vipsanio Agrippa, come parte di una rete di infrastrutture militari comprendenti anche il Portus Iulius e altre gallerie simili (le cosiddette Grotta di Cocceio e Crypta Romana). Anche questo fatto storico alimentò una leggenda, secondo la quale Cocceio avrebbe utilizzato centomila uomini per scavare la galleria in soli quindici giorni. …
Culti e tradizioni
La Crypta Neapolitana ha senz'altro influenzato la cultura e le tradizioni di Napoli.
Alla relazione con la galleria si deve l'origine del nome di due quartieri di Napoli: Piedigrotta, al di qua e ai piedi della grotta (il cui ingresso orientale prima dell'intervento di Alfonso V d'Aragona si trovava diversi metri al di sopra del livello stradale), e Fuorigrotta, al di là della grotta.
La galleria di Posillipo tuttavia non ha influito soltanto sull'urbanistica e la toponomastica; odiata da Seneca e ammirata da Strabone, dissacrata da Petronio e canzonata da Petrarca, amata da Goethe e temuta da Dumas, guardata con un misto di meraviglia e timore dal popolo, la crypta ha avuto un ruolo di spicco nelle credenze, nei riti e nel folclore della città.
Imponente opera di ingegneria, sicuramente un traguardo di eccellenza per le conoscenze tecniche dell'epoca in cui fu costruita, la galleria continuò a stupire e meravigliare anche nei secoli successivi, come testimoniano le leggende tramandate sulla sua costruzione; per quanto artificiale, la crypta attingeva ed attinge anche alla forte valenza simbolica della caverna, simbolo materno e uterino, del passaggio tra la morte e la vita, tra la luce e il buio.
Secondo Petronio, la crypta nel I secolo era consacrata a Priapo, dio della fertilità, in onore del quale vi si celebravano nottetempo cerimonie misteriche e riti orgiastici; pare anche che in età magno-greca, nella crypta si celebrassero feste in onore di Afrodite, durante le quali vergini e spose infeconde partecipavano a oscene pratiche propiziatorie. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Crypta Neapolitana».
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- 36 a.C.Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Crypta Neapolitana?
Crypta Neapolitana si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania), all'indirizzo Salita della grotta, 20 - Napoli. Coordinate: 40.83105, 14.21756.
Si può visitare gratis Crypta Neapolitana?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
A quando risale Crypta Neapolitana?
La datazione indicata da Wikidata è: 36 a.C..
Cosa vedere vicino a Crypta Neapolitana?
Nei dintorni si trovano: Parco Vergiliano a Piedigrotta (a 100 m), Palazzo in piazza Piedigrotta (a 200 m), Villino Adriana (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Parco della Grotta di Posillipo6 — Armando Mancini, CC BY-SA 2.0
- Crypta Neapolitana - Fuorigrotta's side — Cristianrodenas, CC BY-SA 3.0
- Crypta Neapolitana – Parco Vergiliano a Napoli — Gianfranco Vitolo, CC BY 2.0
- Crypta Neapolitana (Vergiliano) 1 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
- Crypta Neapolitana 01 — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0
- Parco della Grotta di Posillipo10 — Armando Mancini, CC BY-SA 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze