- UNESCO
Foto: Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero
Convento di San Francesco d'Assisi
Edificio religioso di Benevento
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Stile
- Architettura gotica
- Fondatore
- Francesco d'Assisi
- Coordinate
- 41°07′55″ N, 14°46′35″ E
Storia e descrizione
La chiesa e il convento di San Francesco d'Assisi sorgono in piazza Dogana nel centro storico di Benevento. Secondo la tradizione, l'insediamento di una comunità francescana a Benevento seguì all'arrivo in città dello stesso Francesco d'Assisi. Il complesso conventuale, benché rimaneggiato, è una delle principali espressioni dell'architettura gotica a Benevento.
Storia
Nel luogo del convento di San Francesco si trovava, in età longobarda, una chiesa dedicata a san Costanzo. Questa è menzionata nello Obituarium S. Spiritus (iniziato nel 1198) ma, considerando i reperti che ne rimangono, può essere stata fondata attorno all'anno 950.
Secondo la tradizione, in questa chiesa si fermò Francesco d'Assisi, in tempi successivi all'approvazione della Regola (1210). Alcune versioni riportano che il santo era in pellegrinaggio verso il santuario di San Michele Arcangelo, altre che si trattava di un secondo viaggio, nel 1222. Di passaggio a Benevento in un periodo di forte siccità, il santo avrebbe pregato nella chiesa di San Costanzo ed ottenuto immediatamente la pioggia; così gli fu donato l'edificio sacro. Sarebbe questo l'episodio che segna la nascita della comunità dei frati minori conventuali di Benevento.
È del 31 gennaio 1243 l'atto notarile con cui i patrizi beneventani Pietro Stampalupo, Landolfo Cantalupo e Roffredo Persico, che godevano di patronato sulla chiesa di San Costanzo, lasciarono questa e tutte le sue pertinenze circostanti ai frati. A questo punto, però, l'attività conventuale era già ben avviata.
Lo testimonia una bolla di papa Gregorio IX del 1240, con cui i frati erano invitati a contribuire economicamente alla difesa della città pontificia. Nel 1247 una bolla di papa Innocenzo IV autorizzava un francescano di Benevento a ritirare la scomunica per coloro che avevano dovuto trattare con Federico II di Svevia. Nel 1260 il convento era una delle cinque "custodie" in cui fu ripartita la Provincia francescana di Terra di Lavoro. Dimostrazioni di stima per il padre guardiano del convento sono due bolle del 1279 e del 1291, emanate dai papi Niccolò III e Niccolò IV rispettivamente. Niccolò IV concesse anche indulgenze a chi visitava la chiesa conventuale.
Grazie alle offerte dei fedeli, nel corso del XIV secolo i frati provvidero a costruire l'attuale chiesa con il convento articolato su due chiostri, che inglobarono anche la chiesa di San Costanzo. I lavori continuarono anche nel secolo successivo con la decorazione dell'abside. Nel 1601 fu poi affrescato uno dei due chiostri. …
Descrizione
La chiesa conventuale ha l'entrata rivolta ad ovest, su Piazza Dogana. Nell'angolo della piazza, a sinistra della chiesa, si trova l'ingresso del convento, articolato intorno ai due chiostri che si susseguono a nord della chiesa.
L'accesso alla chiesa di San Francesco avviene tramite un pronao, delimitato tramite tre archi a tutto sesto che poggiano su due coppie di colonne. Altre due colonne, con capitelli romani reimpiegati, si trovano ai fianchi del portale d'ingresso all'interno. Di queste sei colonne, cinque sono in granito e potrebbero provenire dal tempio di Iside che sorgeva in città in età romana. Nelle mura del pronao si vede anche un fregio a motivi vegetali di reimpiego. Sulle due pareti corte ai lati sono resti di affreschi: una Madonna in trono a sinistra e un pellegrino a destra.
La chiesa si articola in un'unica, spaziosa navata ed un'abside a pianta rettangolare in fondo. Danno luce alla navata un rosone posto sulla facciata e una serie di monofore sui due lati; quelle del lato sinistro, però, sono state ricostruite durante i restauri del dopoguerra in quanto la muratura, costituita di pietre di fiume legate con abbondante malta, era in stato di avanzato degrado. Le finestre sono decorate con vetrate decorate moderne. Il tetto attuale si regge su una serie di capriate lignee. Prima dei restauri, la facciata conservava ancora le volute barocche dei restauri settecenteschi.
All'interno, la navata si presenta spoglia, scandita soltanto da un'alternanza di rientranze arcuate e di lesene. È più interessante l'abside la cui copertura è, ancora oggi, una volta a crociera a sesto acuto. La finestra in fondo all'abside è stata ostruita dalla costruzione di abitazioni in aderenza. Presumibilmente l'abside era interamente decorata da affreschi, di cui oggi rimane soltanto qualche traccia nelle nicchie. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Convento di San Francesco d'Assisi».
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Domande frequenti
Dove si trova Convento di San Francesco d'Assisi?
Convento di San Francesco d'Assisi si trova nel comune di Benevento, in provincia di Benevento (Campania). Coordinate: 41.13200, 14.77632.
Cosa vedere vicino a Convento di San Francesco d'Assisi?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Paolo V (a 100 m), Janua - museo delle streghe (a 100 m), Palazzo Arcivescovile (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Benevento San Francesco 01 — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0
- Benevento San Francesco 04 — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0
- San Francesco (Benevento) 01 — Antonio De Capua, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze