Convento del Bosco ai Frati
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Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, XV secolo

Convento del Bosco ai Frati

Edificio religioso di Scarperia e San Piero, Italia

Scarperia e San Piero (FI), Toscana

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, XV secolo
Architetto
Michelozzo
Coordinate
43°59′11″ N, 11°18′14″ E

Storia e descrizione

Il convento di Bosco ai Frati (Convento di San Bonaventura) si trova a San Piero a Sieve, nel comune di Scarperia e San Piero (FI), circondato da boschi di cerri che gli danno il nome.

Storia

Fondato dalla famiglia degli Ubaldini nel VII secolo quale cenobio occupato dai monaci basiliani (VII secolo), il sito fu da loro abbandonato fra il 1010 e il 1012 e successivamente, fino al 1206 - 09 circa, fu occupato da alcuni eremiti. Subito dopo il convento fu donato, insieme a gran parte del bosco a san Francesco di Assisi (i francescani entrarono in questo convento nel 1212). Qui vissero, fra gli altri, il venerabile Giovanni da Perugia detto lo Scalzo, Vicario Generale al tempo di san Francesco, ed il padre Benedetto da Gavorraccio. Nel Luglio del 1273, fra Bonaventura da Bagnoregio, qui ricevette le insegne cardinalizie e la nomina a vescovo di Albano. La tradizione vuole che il frate francescano fu raggiunto dalla notizia mentre compiva una delle sue umili azioni quotidiane, cioè lavava delle stoviglie in un catino di pietra ancora oggi esistente, conservato da allora entro una cappella sul loggiato verso l'orto. Nel 1349 il convento fu abbandonato a causa della peste.

Nel 1420, quando Cosimo il Vecchio lo acquistò, il convento rinacque. A partire da quest'anno Cosimo finanziò la ristrutturazione, su progetto del suo architetto di fiducia Michelozzo, della chiesa di San Bonaventura, che venne ampliata con l'aggiunta dell'abside poligonale e coperta con nuove, moderne volte a crociera, mentre all'esterno fu dotata di un portico a colonne. Il convento venne ricostruito, anch'esso ad opera di Michelozzo, con un chiostro, un refettorio più ampio ed una cisterna. Anche il campanile fu eretto in questi anni. Questi lavori portarono alla realizzazione di un convento e di una chiesa rinascimentali, stile che è rimasto praticamente unico nel Mugello per una chiesa. Nel 1427, con bolla di Martino V, il convento tornò ad essere abitato dai frati francescani.

Nel 1430 circa Cosimo vi allestì una biblioteca fornendola di molti codici e volumi pregiati, per la maggior parte trasferiti: i codici miniati sono oggi conservati alla Biblioteca Mediceo-Laurenziana, i diciotto corali miniati dall'Angelico si trovano invece nelle collezioni del Museo di San Marco, mentre altri incunaboli sono presso la Biblioteca Moreniana e Riccardiana. Lo stesso Medici dotò il convento di argenti e paramenti, la maggior parte di essi smembrati o dispersi. …

Descrizione

La chiesa mostra una facciata in bozze di pietra accuratamente lavorate, aperta in un grande occhio e terminante in un doppio spiovente che suggerisce il volume dell'edificio. Gli archetti sotto la gronda sono un'aggiunta, negli anni venti-trenta del Novecento, dei restauri di Giuseppe Castellucci. Nella parte inferiore è un portico costituito da colonne in muratura che sostengono un tetto ligneo. Il portale è probabilmente quello della prima costruzione duecentesca, inglobato in quella quattrocentesca. Al lato sinistro della facciata un portale, oggi aperto su un prato, che reca la data 1564, ricorda l'esistenza dell'oratorio dell'Annunziata e di san Bonaventura, demolito all'inizio del Novecento.

L'interno si presenta a navata unica, coperta da volte a crociera con rilevati costoloni in muratura che terminano nelle pareti in lesene che delimitano le quattro campate quadrangolari. L'aula è conclusa da un coro poligonale ampliato nel corso delle ristrutturazioni medicee. Bisogna immaginare, nel Quattrocento, a seguito degli interventi di Cosimo e del figlio Piero, un corredo decorativo ben diverso da quello attuale, e certo più ricco. Tra gli arredi documentati, già menzionati, la Pala di Bosco ai Frati dell'Angelico oggi al Museo San Marco era all'altare maggiore, probabilmente sormontata dal Crocifisso attribuito a Donatello, oggi custodito nella sala del Capitolo. Il trittico di Nicolas Froment oggi nelle Gallerie degli Uffizi era invece sulla parete sinistra.

L'arredo attuale appartiene in parte al periodo seicentesco: sulla parete destra è una pala raffigurante una Deposizione di Lodovico Cardi detto Il Cigoli, forse eseguita in collaborazione con la bottega entro il primo ventennio del Seicento.

Poco più avanti è un'altra tela con la Madonna che porge il Bambino a San Francesco, già attribuita a vari pittori fiorentini e più recentemente, dopo il restauro del 2018, assegnato al senese Vincenzo Rustici. Il dipinto è collocabile all'inizio del Seicento. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Convento del Bosco ai Frati».

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  1. XV secoloCostruzione

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Come arrivare

San Piero a SieveTreno, la più vicina
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Convento del Bosco ai Frati
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci21,3 km

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Domande frequenti

Dove si trova Convento del Bosco ai Frati?

Convento del Bosco ai Frati si trova nel comune di Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.98636, 11.30393.

A quando risale Convento del Bosco ai Frati?

La datazione indicata da Wikidata è: XV secolo.

Cosa vedere vicino a Convento del Bosco ai Frati?

Nei dintorni si trovano: Villa medicea di Cafaggiolo (a 2,5 km), Fortezza Medicea di San Martino (a 2,7 km), Castello di Villanova (a 2,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Bosco ai frati, chiesa, esterno 01 — Sailko, CC BY 3.0
  2. Bosco ai frati, convento, cella di san bonaventura, oggi cappella, 01 — Sailko, CC BY 3.0
  3. Bosco ai frati, convento, corridoio del primo piano 01 — Sailko, CC BY 3.0
  4. Bosco ai frati, convento, immagine mariana (immacolata concezione) sulle scale, xvii-xviii secolo — Sailko, CC BY 3.0
  5. Bosco ai frati, convento, una cella — Sailko, CC BY 3.0
  6. Bosco ai Frati-convent+church — Massimilianogalardi, CC BY-SA 3.0
  7. Bosco ai Frati 1 — Massimilianogalardi, CC BY-SA 3.0
  8. Bosco ai Frati-old building — Massimilianogalardi, CC BY-SA 3.0
  9. Bosco ai frati, loggiato del giardino 01 — Sailko, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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