Foto: Gabriele Diana, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre, 1569
Fortezza Medicea di San Martino
Fortezza di San Piero a Sieve, Scarperia e San Piero
Scarperia e San Piero (FI), Toscana
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Epoca
- Rinascimento, 1569
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°57′51″ N, 11°18′59″ E
- Indirizzo
- via della Fortezza
Storia e descrizione
La fortezza medicea di San Martino si trova a San Piero a Sieve nel comune di Scarperia e San Piero nel Mugello, a nord di Firenze.
Storia
La fortezza fu fatta costruire da Cosimo I il 30 giugno 1569, su progetto di Baldassarre Lanci (già responsabile delle fortificazioni di Siena, Grosseto e Radicofani) e la sua costruzione fu poi terminata da Simone Genga e da Bernardo Buontalenti; essa prese il nome da una vecchia chiesa parrocchiale di San Martino a Beriano. Dalla biografia ufficiale di Cosimo si legge la motivazione ufficiale "...perché da quella parte si poteva da qualunque havesse voluto assalir lo stato fiorentino venir liberamente insino a Firenze con ogni moltitudine di gente quantunque grande, senza avvenirsi ad alcuna frontiera da poterli contrastare...". La prima pietra, posta con una grande festa e processione, fu benedetta da Giovanni di Galeozzo Farolfi, pievano di San Piero a Sieve. Ma i lavori andarono per le lunghe, vista anche la vastità dell'opera, e la fortezza fu terminata solo nel 1608, sotto il regno di Ferdinando I. Il colle di San Martino fu scavato e sterrato e per questo stravolto completamente dalla sua forma originaria e le terre tolte alla collina furono portate a valle per costruire i terrapieni delle vie di accesso. Unica struttura precedente che si salvò dagli sterri fu quella Cappella o Chiesina che ancora oggi si trova nella parte più alta della collina: di questo luogo ci sono poche memorie, la sua costruzione viene attribuita intorno all'anno 1200 in quella che probabilmente era una rocca che successivamente fu dei Medici o di un "Castelletto",ovvero una torre di guardia con alcune casupole riunita attorno …
Descrizione
La Fortezza di San Martino è giustamente considerata una delle più estese e soprattutto complesse fortificazioni d'Italia e dell'Europa di tutti i tempi, con circa 1,5 chilometri di perimetro,17.000 metri quadrati di superficie muraria (13.500 della cerchia esterna e 3.500 del mastio) e una superficie del complesso di 65.000 metri quadrati. Superata solo dal Forte di Fenestrelle e dalla Fortezza di San Ferran a Figueres (Spagna), complessi di epoca molto più recente, praticamente si tratta di un colle fortificato in quanto i suoi bastioni si adattano perfettamente alla conformazione del suolo.
La Fortezza ha una pianta irregolare anche se molto vicina alla forma di rettangolo, ed è rinforzata da ben nove bastioni, quelli di nord-ovest e sud-est gemelli, e due porte principali: la Fiorentina a sud e la Bolognese a nord. All'interno della mastodontica cinta, costituita da cortine a scarpa in cotto, si erge il mastio, in pratica un forte di dimensioni più piccole, anch'esso con forma irregolare a cinque lati, e dotato di mura bastionate. La sua posizione è vicina alla porta Fiorentina, sul fronte dove si supponeva i rischi di attacco fossero minori. Al suo interno vi si trovava una grande campana che serviva da segnale. All'interno di essa si trovano anche le abitazioni per le truppe del granduca di Toscana ed una cappella.Il complesso si affaccia su un'altura che scende sulla Sieve; il suo scopo era quello di difendere Firenze ed era dotato di sistemi efficaci per resistere agli assedi, come cisterne, magazzini per viveri ed armi, casematte, cucine mulini a vento, armerie e forni per fondere cannoni. Poteva contenere fino a 2000 soldati e con questi accorgimenti reggere un assedio per diversi mesi. Il monte su cui sorgeva era attraversato da un passaggio segreto sotterraneo che conduceva al fiume, per poter portare i cavalli ad abbeverarsi in caso di assedio (oggi è ancora in parte riconoscibile).
Guardando quest'opera ci può venire in mente la Fortezza di Poggio Imperiale di Poggibonsi ma a S.Martino siamo davanti non ad una città ma ad un complesso prettamente militare capace di contenere un intero esercito in un contesto non urbano. È inoltre con quest'opera che inizia a mutare il rapporto fra manufatto e paesaggio nelle opere della difesa statica italiana: la tendenza sempre maggiore ad abbassare l'altezza in rapporto all'estensione orizzontale al fine di offrire sempre minor fronte al tiro d'artiglieria.
Leggenda del "Regolo"
Intorno alle antiche mura della Fortezza aleggia da sempre un’antica leggenda tramandata dagli abitanti di San Piero di padre in figlio.
Si dice che durante lo scavo delle fondamenta delle mura, in una notte di tempesta, alla luce di un tremendo fulmine, qualcuno vide precipitare dal cielo come un enorme drago che sprofondò nelle viscere della terra, proprio là dove si stava scavando. Si trattava forse del Basilisco, o Regolo, leggendario Re dei Serpenti che uccideva con lo sguardo. Da allora si narra di strani fenomeni, mai spiegati, che si susseguirono all’ombra del fortilizio.
Fra tutti il meno sgradevole, era il circolare fra i bottegai del paese di certe monete d’oro, dalla misteriosa provenienza. Cosa assai strana, visto il tenore di vita degli abitanti di allora. Il fatto che dette monete venissero, per così dire “spacciate” prevalentemente da giovani fanciulle e avvenenti spose e che, allo stesso tempo, fosse aumentato il numero delle nascite di splendidi bambini, rigorosamente maschi, insospettì gli uomini del posto e in particolare i giovanotti che avevano notato un certo via vai di queste donzelle per la via che conduce al forte, per poi rincasare, a tarda sera, visibilmente soddisfatte. Una sera, alcuni di loro decisero di svelare l’arcano e, presane di mira una, la seguirono, di nascosto, fino alla Fortezza. Giunta ai piedi dei bastioni, la ragazza sostò per tirare il fiato, ma subito si levò nell’aria un canto dolcissimo che le accarezzò le orecchie e l’anima: “Oh non temere bella fanciulla, io sono il Regolo, son fatto di nulla”, mentre tutto intorno l’aria si colorava di mille luci colorate. A questo punto i giovanotti, non si sa se per la paura o per la rabbia, saltarono allo scoperto, e allora quel turbine di luci meravigliose si colorò di rosso sangue e la musica dolcissima divenne un tuono dal fragore così forte da essere udito in tutta la valle.
I ragazzi impauriti a morte si ritrovarono a correre giù per il Poggio e schizzarono ognuno in casa propria senza nemmeno darsi la buona notte (che per loro buona non fu di certo).
Per un po’ di tempo in paese si farfugliò del gran tuono e di una ragazza scomparsa, di oscuri delitti ed insane passioni e di una misteriosa creatura che si nascondeva nella Fortezza. …
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Domande frequenti
Dove si trova Fortezza Medicea di San Martino?
Fortezza Medicea di San Martino si trova nel comune di Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo via della Fortezza. Coordinate: 43.96414, 11.31643.
A quando risale Fortezza Medicea di San Martino?
La datazione indicata da Wikidata è: 1569.
Cosa vedere vicino a Fortezza Medicea di San Martino?
Nei dintorni si trovano: Villa Le Mozzete (a 1,3 km), Villa medicea di Cafaggiolo (a 1,7 km), Convento del Bosco ai Frati (a 2,7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Fortezza Medicea di San Martino 1 — Gabriele Diana, CC BY-SA 4.0
- Fortezza Medicea di San Martino 2 — Gabriele Diana, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze