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Foto: Sergey Ashmarin, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1500
Chiesa e convento di San Francesco
Edificio religioso di Giaccherino
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Rinascimento, 1500
- Dedicato a
- Francesco d'Assisi
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°55′30″ N, 10°52′34″ E
- Indirizzo
- via della scala di Giaccherino, 3
Storia e descrizione
La chiesa di San Francesco e il convento di San Francesco a Giaccherino sono un complesso architettonico pistoiese, posto su un'altura a ovest di Pistoia che domina tutta la piana da Serravalle a Firenze.
Storia
La sua fondazione risale al 1414, per iniziativa del nobile pistoiese Gabriello Panciatichi, che per ripagare i peccati di usura della sua attività di banchiere, voleva instaurare una comunità di frati francescani dell'osservanza che furono detti "del Crocifisso" o "francescani alti" per distinguerli da quelli "dell'Assunta" o "francescani bassi" del vicino convento di Vicofaro. Il convento era originariamente detto "del Monte Lucense" (cioè del monte che separa da Lucca), e prese poi il nome con cui è noto forse da un oste, tale Cecchino o Ceccherino, che teneva una locanda all'imbocco della ripida strada che lo raggiunge.
Inizialmente il complesso comprendeva una piccola chiesa, due chiostri (uno per i frati e uno per i novizi), le celle, un refettorio, una cucina e un'infermeria. Alle origini risalivano le opere d'arte come l'Annunciazione e la Madonna col Bambino di Mariotto di Nardo e una tavola di Rossello di Jacopo Franchi, opere oggi al Museo civico di Pistoia.
Nei secoli fu ampliato e decorato, facendone uno dei più significativi complessi francescani della Toscana. Fu dotato di una notevole biblioteca quando divenne luogo di studi teologici per chierici, nonché sede frequente delle riunioni dei Capitoli provinciali. Numerosi erano i codici miniati delle migliori botteghe pistoiesi e fiorentine, tra cui uno miniato da Benozzo Gozzoli nella seconda metà del Quattrocento. I volumi arrivarono ad essere 4400, e furono protetti da una bolla pontificia di Paolo V.
Vi si fermarono ospiti illustri dell'Ordine, da Bologna, Pisa, Firenze e Roma, e i suoi frati erano rinomati per la cultura, tanto che in due occasioni ricoprirono l'incarico di confessori ufficiali della corte granducale: con padre Jacopo Peri (per Cosimo II nel 1615) e con padre Paolo da Virgoletta (per Ferdinando II dal 1649).
Dal Concilio di Trento fino alla metà del XVII secolo si ebbero importanti lavori di ammodernamento, che si conclusero con la decorazione delle lunette dei due chiostri. La chiesa venne ampliata e dotata di un campanile più alto (1595).
In seguito alle soppressioni del 1810 e del 1866 le opere d'arte furono trasferite al Museo civico dove si trovano tuttora (tra queste un'Ultima cena di Alessio Gimignani). Il patrimonio librario finì invece alla biblioteca Forteguerriana. …
Descrizione
L'accesso al complesso avviene da ovest, dove arriva la strada e si apre un giardino all'italiana, con grandi cedri del Libano e palme nane, circondato da due loggiati. Un atrio porta da un lato al refettorio (decorato da un'Ultima Cena di fine Cinquecento-inizio Seicento), dall'altro alle cucine, e al centro al chiostro minore, o del pozzo.
Le lunette con le Storie di sant'Antonio furono affrescate da Luigi Cappelli, Giovanni Mannozzi e da Giovanni Domenico Ferrucci.
Il chiostro maggiore, o dei morti, fu un tempo luogo di sepoltura delle famiglie nobili pistoiesi, per questo dichiarato Sepolcreto municipale privilegiato. Tra i monumenti restanti, per lo più ottocenteschi e del primo Novecento, spicca quello della poetessa inglese Louisa Grace Bartolini. Le lunette, dei pittori pistoiesi Alessio Gemignani e Francesco di Alessandro Leoncini, risalgono al 1641-1643 e rappresentano le Storie di san Francesco.
Alcuni corridoi conducono alla biblioteca e alle celle dei frati, sia al piano terra che al primo piano. Nel livello superiore si trova anche un grande salone che venne realizzato nell'Ottocento quando il complesso ospitò il Seminario maggiore per la formazione dei futuri frati, ed era originariamente un dormitorio comune separato in tre vani.
Dal chiostro grande i frati accedevano anche alla chiesa di San Francesco, il cui impianto attuale risale alla seconda metà del Cinquecento. A navata unica e con presbiterio rialzato, conserva un coro ligneo e un altare maggiore del XVIII secolo, in marmi policromi. La sagrestia ha mobili in noce del XVII secolo.
Dal primo piano si poteva accedere alla cappella di San Pierino, che attraverso un finestrone si affaccia in chiesa, come un matroneo per gli ospiti più illustri. In questa cappella si conservano ancora le reliquie dei santi Giuseppino Giraldi (già in una nicchia presso la porta d'ingresso della chiesa) e Pierino.
All'esterno si trova una via Crucis che si addentra in un uliveto già appartenuto ai frati.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Chiesa e convento di San Francesco».
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Domande frequenti
Dove si trova Chiesa e convento di San Francesco?
Chiesa e convento di San Francesco si trova nel comune di Pistoia, in provincia di Pistoia (Toscana), all'indirizzo via della scala di Giaccherino, 3. Coordinate: 43.92508, 10.87600.
A quando risale Chiesa e convento di San Francesco?
La datazione indicata da Wikidata è: 1500.
Cosa vedere vicino a Chiesa e convento di San Francesco?
Nei dintorni si trovano: Villa Colonna (a 800 m), Villa Forteguerri (a 1,2 km), Villa La Farnia (a 2,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Convent of Giaccherino - Pistoia, Italy - panoramio — Sergey Ashmarin, CC BY-SA 3.0
- Convento di giaccherino, terrazza 02 campanile della chiesa — Sailko, CC BY 3.0
- Convento di giaccherino, appartamento del priore 04 vista dalla loggia — Sailko, CC BY 3.0
- Convento di giaccherino, giardino 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Convento di giaccherino, terrazza 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Convento di giaccherino, terrazza, veduta su pistoia 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Pistoia, convento di giaccherino 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Pistoia, collina di pontelungo verso vinacciano, veduta sulla piana 02 — Sailko, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze