Foto: Alexmar983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Coordinate
- 43°55′47″ N, 10°54′43″ E
Storia e descrizione
Le mura di Pistoia hanno costituito per secoli una netta separazione tra la città e la campagna circostante ed un elemento architettonico, urbanistico e sociale di grande rilevanza. Mentre la città cresceva, periodicamente anche le mura venivano ampliate.
Storia
Pistoia ha avuto tre cerchia murarie.
La prima fu realizzata in epoca antica: quando i romani, provenienti dell'Italia centrale, giunsero in questa zona intorno al II secolo a.C., ambiziosi e desiderosi di ampliare sempre più i loro domini, affrontarono un periodo di dure lotte contro i Liguri allora dominatori delle terre a Nord-Ovest della palude.
La collinetta dove sorse il primo insediamento militare si rivelò ben presto un luogo molto sicuro. La conformazione del terreno rendeva difficili gli attacchi dei nemici. Le colline e la palude permettevano di procurarsi cibo abbondante e, grazie alla Via Cassia, i traffici commerciali erano fiorenti. Fu così che i Romani decisero di costruire una vera e propria città protetta da una solida cinta di mura.
Pistoia come oppidum (luogo fortificato, città cinta da mura) esiste almeno dal II secolo a.C. nel punto più alto fra il vecchio corso dell'Ombrone e della Brana, cioè nel luogo dell'attuale Piazza del Duomo e adiacenze. Quasi certamente doveva essere un centro di transito, una mutatio, cioè un luogo dove si cambiavano i cavalli, lungo la parte della Via Cassia che collegava Firenze con Lucca. Queste due città erano due mansio, cioè luoghi dove si poteva pernottare. Fra Firenze e Lucca esistevano quattro “mutationes”. Naturalmente la “mutatio” aveva la sua taverna che era frequentata anche dai pellegrini: tutt'oggi a Pistoia abbiamo il Vicolo Taverna, in Via degli Orafi, vicino alla Piazza del Duomo. Gli alberghi e il cambio dei cavalli erano invece per i legionari ed i funzionari dello Stato.
Della città romana durante l'Impero sappiamo ben poco. Durante alcuni scavi sono state ritrovate tracce di un tratto urbano della Via Cassia, identificabile nell'attuale via degli Orafi e di una grande e ricca casa romana che si trovava nella parte orientale dell'attuale Piazza del Duomo.
Successivamente Pistoia subì la dominazione dei Longobardi, i quali distrussero le antiche mura costruite dai Romani e le ricostruirono per ordine del re Desiderio su quelle distrutte. Formarono così la prima cerchia della città che comprendeva la porta Caldatica o Gaialdatica (attuale Piazza San Leone), la porta San Pietro (Via della Torre) e la Porta Sant'Andrea (Via de Rossi). …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mura di Pistoia».
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- UNESCO
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Domande frequenti
Dove si trova Mura di Pistoia?
Mura di Pistoia si trova nel comune di Pistoia, in provincia di Pistoia (Toscana). Coordinate: 43.92966, 10.91188.
Cosa vedere vicino a Mura di Pistoia?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Vescovile Nuovo (a 200 m), Casa-studio Vivarelli (a 300 m), Chiesa e convento di Sant'Antonio Abate (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- 18-05-17 Torre muraria fra via L. Zahmenhof e viale Antonio Pacinotti Pistoia — Alexmar983, CC BY-SA 4.0
- Pistoia, Torre delle mura tra via L. Zahmenhof e viale Antonio Pacinotti, 01 — Sailko, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze