Foto: José Luiz, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero
Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea
Edificio religioso di Genova
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Stile
- Architettura barocca
- Dedicato a
- Sant'Ambrogio
- Materiali
- Pietra
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°24′24″ N, 8°55′60″ E
- Indirizzo
- Piazza Matteotti - Genova
Storia e descrizione
La chiesa del Gesù di Genova (o, più precisamente, chiesa dei Santi Ambrogio e Andrea) è situata nel centro della città, in piazza Matteotti, adiacente a piazza De Ferrari. Retta dai Gesuiti a partire dal cinquecento, i ricchissimi interni contengono opere di Rubens, Reni, e dei maggiori autori del barocco genovese.
È la medesima piazza su cui si affacciano il Palazzo Ducale e il palazzo della curia arcivescovile genovese.
Storia
Il nucleo della primitiva chiesa di Sant'Ambrogio risale alla fuga del clero milanese a seguito delle persecuzioni longobarde, il vescovo di Milano. Il vescovo Onorato Castiglioni nel 569 si trasferì a Genova (diocesi sottomessa) stabilendosi nel quartiere dei pollaioli vicino alla cattedrale di San Lorenzo. La cattività genovese durò fino alla metà del VII secolo quando Giovanni Bono riportò la sua cattedra nella città meneghina. La presenza dei milanesi in città necessitò di una chiesa che fu costruita nel loro quartiere e intitolata a sant'Ambrogio.
L'edificio passò poi nelle mani dei Gesuiti, giunti a Genova nel 1552, che la riedificarono nelle forme attuali nel 1589 su progetto del gesuita Giuseppe Valeriano, autore anche della Chiesa del Gesù Nuovo di Napoli, grazie al finanziamento dell'importante famiglia Pallavicini. La pianta appare ricalcata dal Valeriano su quella di Santa Maria Assunta in Carignano edificata pochi anni prima dall'Alessi, inserita in un quadrato e dotata di cinque cupole. Successivamente, come si vede nella pianta nell’incisione di Rubens pubblicata nei Palazzi di Genova, venne aggiunta di una campata dal lato dell’ingresso, trasformando la pianta da quadrata a rettangolare. All'inizio del Seicento le cappelle laterali, patrocinate dalle più facoltose famiglie genovesi quali i Durazzo e i Raggio, i cui stemmi sono ancora visibili intagliati nei marmi, si arricchirono di importanti capolavori di Rubens, Reni, Vouet, divenendo la culla del barocco genovese. Originariamente dedicata a sant'Ambrogio, assunse anche la titolazione a sant'Andrea a seguito della demolizione del vicino convento di sant'Andrea di cui oggi sopravvive solo il chiostro.
Pesantemente colpita dal bombardamento navale di Genova del 1684 compiuto da una flotta di navi da guerra francesi, fu ridecorata all'inizio del Settecento da Lorenzo De Ferrari.
La facciata venne completamente rifatta nella seconda metà del XIX secolo, dopo la demolizione della cortina di Palazzo Ducale (dalla quale un archivolto metteva in comunicazione diretta il palazzo del doge con la chiesa del Gesù, passaggio che realizzato nel XVI secolo entrava direttamente nella facciata non finita), prendendo per essa a modello i disegni di Peter Paul Rubens. Completata nel 1894, in essa vennero inserite le due statue di Michele Ramognino, di sant'Ambrogio e sant'Andrea.
Descrizione
Nelle volte della navata centrale sono presenti affreschi dei fratelli genovesi Giovanni Battista e Giovanni Carlone, raffiguranti Storie della vita di Cristo e della Vergine, autori anche del Trionfo del nome di Cristo nella cupola principale, soggetto consueto delle chiese gesuite. Giovanni Carlone è autore nel 1624 di quelli sulle volte del presbiterio, del transetto e della navata, e Giovanni Battista Carlone degli affreschi raffigurante gli Evangelisti nei peducci della cupola. Le quattro grandi statue sono invece opera dello scultore Francesco Biggi.
Sull'altare maggiore sono collocate diverse opere pittoriche quali la tela raffigurante la Circoncisione dipinta dal pittore fiammingo Peter Paul Rubens databile al 1608, durante il suo primo soggiorno genovese, affiancata dalle lunette con la Strage degli Innocenti di Giovanni Battista Merano e la Fuga in Egitto di Domenico Piola. I candelabri in bronzo sono di Annibale Busca e fra le colonne le statue dei santi Pietro e Paolo di Giuseppe Carlone.
Nella prima cappella della navata destra è presente un affresco - nella cupoletta - di Giuseppe Galeotti con decorazioni di Pietro Cavatorta e il dipinto raffigurante Sant'Ambrogio caccia l'Imperatore Teodosio I di Giovanni Andrea De Ferrari, discepolo di Bernardo Strozzi; nelle nicchie statue di san Carlo Borromeo e di Sant'Ambrogio di Giovanni Domenico Casella detto Scorticone.
Nella seconda cappella, della famiglia Raggio, nella cupoletta si trova un affresco di Lorenzo De Ferrari e la tela ritraente La Crocefissione, opera caravaggesca del francese Simon Vouet del 1622; nelle lunette dell'arco esterno, affreschi sempre del Carlone; nelle nicchie l'Ecce Homo e il Cristo Redentore, statue della scuola del Carlone. Sotto la mensa dell'altare è presente un presepio, capolavoro del genovese Tommaso Orsolino.
Nel grande arco della terza cappella, patrocinata dalla famiglia Durazzo, vi sono affreschi del pittore Lorenzo De Ferrari e la celebre tela di Guido Reni, databile al 1616 e raffigurante L'Assunzione della Vergine; nelle nicchie David e Saul di Carlone 1677. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri abbazie e monasteri in Liguria
Domande frequenti
Dove si trova Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea?
Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Piazza Matteotti - Genova. Coordinate: 44.40668, 8.93330.
Cosa vedere vicino a Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea?
Nei dintorni si trovano: Palazzo della Regione Liguria (a 0 m), Palazzo Ducale (a 100 m), Palazzo della Borsa (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea - Genoa 2014 — José Luiz, CC BY-SA 3.0
- Genova- Piazza Giacomo Matteotti e Chiesa del Gesù e Santi Ambrogio e Andrea - panoramio — Andrea Albini, CC BY-SA 3.0
- Archivio di Stato (Genova) 25 — Carlo Dell'Orto, CC BY-SA 4.0
- Centre et vieille-ville Gênes 1818 (8196637166) — Alain Rouiller, CC BY-SA 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze