Convento dei Cappuccini di Pontedecimo
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Foto: Zenawiki, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, 1640

Convento dei Cappuccini di Pontedecimo

Convento di Pontedecimo, Genova

Genova (GE), Liguria

Indicazioni

In breve

Epoca
Età moderna, 1640
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°29′49″ N, 8°54′12″ E
Indirizzo
Via San Bonaventura, 5, Genova (GE)

Storia e descrizione

Il Convento dei Cappuccini di Pontedecimo è un convento cattolico italiano dei Ordine dei frati minori cappuccini sito nel quartiere di Pontedecimo del comune di Genova. Fu costruito nel 1640 su impulso di papa Urbano VIII. Attualmente il convento dipende dalla Curia Provinciale sita presso il convento della Santissima Concezione di Genova, mentre la parte missionaria viene gestita dal Centro Missioni Estere Cappuccine. Ha sede presso il convento e collabora alla manutenzione l'associazione di volontariato ITA KWE Flavio Quell'Oller OdV, impegnata nel servizio dei bisognosi in Italia e all'estero, che ne mantiene attiva anche la vita liturgica e spirituale.

Storia

La tradizione tramanda che il primo accenno alla fondazione di un convento dei frati minori cappuccini a Pontedecimo, lungo la principale via di comunicazione fra Genova e la pianura Padana erede dell'antica Via Postumia, risalga a San Lorenzo da Brindisi, più volte ministro generale dell'Ordine, ai tempi del suo intervento nelle trattative fra il Regno di Spagna e il Ducato di Savoia in merito alla prima guerra del Monferrato (1613-1617). Le cronache riportano che, nel 1616, presumibilmente di passaggio a Pontedecimo in viaggio verso Candia Lomellina, abbia affermato: "Là un giorno sorgerà un convento per i miei confratelli".

La decisione di istituire il convento fu presa alcuni anni dopo da papa Urbano VIII (1568-1644). A tal fine, il benefattore Giacomo Cambiaso, detto Scattolino, donò ai frati il 25 settembre 1640 la collina anticamente nota come Monte Galletto, situata nel centro del paese. L'autorizzazione per la costruzione del convento fu concessa dall'arcivescovo di Genova il 1º ottobre dello stesso anno e i lavori iniziarono immediatamente sotto la direzione di padre Anacleto Roncagliolo. I lavori durarono circa un anno, al termine del quale la comunità poté insediarsi sotto la guida del primo padre guardiano Amedeo da Genova. Nel 1645, grazie alla generosità di Giovanni Cambiaso, i frati acquisirono anche il terreno adiacente al convento, arricchito da orto, vigneto e frutteto, per sostenere la comunità religiosa con la produzione orticola e vinicola.

Dopo pochi anni, durante l’epidemia di peste del 1656-57, i frati si dedicarono alla cura dei malati nelle loro abitazioni e gestirono un lazzaretto di 146 baracche costruite appositamente in località Isola, allora disabitata.

Nel 1742, nacque in una casa adiacente al convento la venerabile Chiara Isabella Ghersi, sorella di due frati cappuccini, la quale divenne monaca e badessa a Gubbio assumendo il nome di Chiara Isabella dell'Immacolata Concezione. L'agiografia della venerabile racconta che, intorno all'età di 13 anni, ebbe una visione di san Francesco e santa Chiara nella cappella laterale della chiesa del convento dedicata a san Felice da Cantalice, e che fu in questa occasione che i santi le chiesero di recarsi a Gubbio per diventare monaca. …

Descrizione

Facciata ad imitazione del romanico genovese a strisce bianche e nere.

La chiesa del convento, dedicata all'Immacolata Concezione e a Sant’Antonio da Padova, è a navata unica a pianta rettangolare, con un coro profondo e quattro cappelle laterali. I cinque altari lignei barocchi rispecchiano lo stile delle chiese cappuccine genovesi del tempo. L’altare maggiore ospita una statua lignea di Maria Immacolata. Conserva tele di Andrea de Ferrari (Madonna con Bambino e S. Felice da Cantalice) e di Orazio de Ferrari (Calvario). Notevoli gli arredi lignei della sacrestia.

I mosaici dei pavimenti e le sei vetrate dedicate al Cantico di Frate Sole furono realizzate dal maestro d'arte Gilberto Venturi intorno al 1960.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Convento dei Cappuccini di Pontedecimo».

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  1. 1640Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Genova PontedecimoTreno, la più vicina
400 m in linea d’aria
Convento dei Cappuccini di PontedecimoVia San Bonaventura, 5, Genova (GE)
Porto9,3 km
Aeroporto Internazionale di Genova - Cristoforo Colombo10,5 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Convento dei Cappuccini di Pontedecimo?

Convento dei Cappuccini di Pontedecimo si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Via San Bonaventura, 5, Genova (GE). Coordinate: 44.49696, 8.90333.

A quando risale Convento dei Cappuccini di Pontedecimo?

La datazione indicata da Wikidata è: 1640.

Cosa vedere vicino a Convento dei Cappuccini di Pontedecimo?

Nei dintorni si trovano: Museo delle marionette Angelo Cenderelli (a 1,4 km), Palazzo Balbi (a 1,4 km), Villa Serra (a 2,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Convento Cappuccini Pontedecimo — Zenawiki, CC BY-SA 4.0
  2. Convento Cappuccini Pontedecimo antica — Zenawiki, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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