Foto: Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero
Chiesa di Santa Maria di Castello
Edificio religioso di Genova
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Stile
- Architettura romanica
- Dedicato a
- Maria
- Materiali
- Pietra
- Superficie
- 4000 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°24′20″ N, 8°55′45″ E
- Indirizzo
- Salita Santa Maria di Castello, 15 - Genova
Storia e descrizione
La chiesa di Santa Maria di Castello è un edificio religioso cattolico del centro storico di Genova, situato lungo la salita omonima, nel quartiere del Molo. La sua comunità parrocchiale fa parte del vicariato "Centro Est" dell'arcidiocesi di Genova.
Situata sulla collina di Castello, il primo luogo abitato di Genova nell'antichità, la chiesa di Santa Maria di Castello è uno dei più antichi luoghi di culto cristiano di Genova e una delle più integre e suggestive architetture romaniche della città.
Dal 1912 l'edificio è sottoposto a vincolo di tutela da parte della soprintendenza.
Storia
Secondo la tradizione un primo luogo di culto mariano in questo luogo sarebbe stato costruito per volere del re longobardo Ariperto nel 658, sulle rovine di un tempio longobardo, ma le prime notizie documentate risalgono all'XI secolo.
La chiesa sorgeva a poca distanza dal castello fortificato del vescovo, costruito fra il IX e il X secolo sulla sommità del colle, sul sito già occupato da fortificazioni preromane, romane e bizantine. La presenza del castello vescovile, nei pressi del quale intorno all'XI secolo si era insediata anche la potente famiglia feudale degli Embriaci, fece di quest'area, al riparo dalle scorrerie dei saraceni grazie alla sua posizione arroccata, la sede del potere politico e religioso cittadino. Nel 1194 il papa Celestino III dà mandato all'abate di San Colombano di Bobbio di costringere i chierici della chiesa di Santa Maria di Castello a rispettare gli accordi presi in merito alla controversia con il capitolo della Cattedrale di San Lorenzo riguardo alla chiesa di San Marco al Molo.
La chiesa attuale fu costruita nella prima metà del XII secolo da maestranze antelamiche sui resti di quella più antica, della quale nella cappella del battistero si conservano alcune sculture.
La nuova chiesa aveva tre navate con copertura a capriate lignee, transetto e tre absidi. Per la costruzione furono impiegati materiali di recupero come colonne in granito e capitelli corinzi di epoca romana, risalenti al III secolo, sapientemente integrati nel nuovo edificio dai maestri antelami.
La chiesa, consacrata nel 1237 da Geroldo di Losanna, Patriarca di Gerusalemme, era già collegiata in epoca precedente alla ricostruzione e tale rimase fino al 1441, quando con una bolla del papa Eugenio IV fu assegnata ai Domenicani, che l'hanno officiata fino al 2015. I frati ne presero possesso solo il 13 novembre 1442, poiché per oltre un anno i canonici, sostenuti dall'arcivescovo Giacomo Imperiale, si opposero all'arrivo dei Domenicani, ai quali erano state assegnate tutte le proprietà e le rendite della chiesa. …
Descrizione
Il complesso, costituito da chiesa, convento e chiostri, si presenta come un insieme complesso di volumi che si sviluppano lungo la salita che conduce verso la sommità del colle, antica sede del castello vescovile.
La chiesa, in stile romanico, attraverso la concessione delle cappelle alle grandi famiglie della nobiltà genovese ha incrementato durante i secoli il proprio corredo artistico, specie pittorico e scultoreo, con opere dei più importanti artisti liguri che vanno dal Quattrocento al Settecento.
L'ampio prospetto romanico, tripartito da due grandi lesene che individuano la navata principale, è coronato da archetti pensili; il portale principale, unico elemento decorativo della facciata, è realizzato con un architrave romano del III secolo decorato con elementi fitomorfi e grifi.
L'interno, ampio e luminoso, ha pianta basilicale romanica a tre navate con colonne e capitelli romani di reimpiego che sostengono gli archi romanici e un finto matroneo sopra gli archi. Il soffitto, in origine a capriate lignee, è formato da volte con crociere a costoloni, realizzate intorno al 1468. Lungo ciascuna delle navate laterali si aprono cinque cappelle: quelle di sinistra furono realizzate nella seconda metà del XV secolo, mentre le cinque di destra risalgono al XVI secolo. Tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo furono modificate le absidi laterali, mentre quella centrale venne ampliata per contenere un grande coro.
Al centro della controfacciata si trovava la statua in marmo di S. Domenico, di Francesco Maria Schiaffino (attualmente all'interno del Teatro Carlo Felice); alla sinistra, affresco di Lorenzo Fasolo (fine del XV secolo), raffigurante la Madonna col Bambino i santi Domenico e Pietro martire, e il beato Raimondo da Capua, proveniente dalla scomparsa chiesa di S. Domenico. Alla destra del portale una nicchia contiene un crocifisso ligneo quattrocentesco. Sopra le porte laterali sono collocate due tele del cremonese Francesco Boccaccino (1660-1750) (Il Crocifisso parla a san Pietro Martire e Miracolo di San Pietro).
Un recente restauro ha portato alla luce il portale interno originale romanico, al quale era stato sovrapposto il portale quattrocentesco d'accesso alla sacrestia, ricollocato ora sulla parete destra della chiesa. …
Il museo di Santa Maria di Castello
Il museo fu realizzato da Gianvittorio Castelnovi nel 1959 per esporre quelle opere d'arte che per le trasformazioni subite dal complesso non avevano più una loro collocazione. Rinnovato e ampliato nel 2001, il museo raccoglie in dodici sale del convento reperti archeologici che testimoniano la storia più antica della città, dal II secolo fino al tardo medioevo, oltre alle opere d'arte di pertinenza della stessa chiesa, raccolte dai Domenicani a partire dal loro insediamento nel 1442 e una raccolta di icone russe dell'Ottocento e del Novecento donate al convento da Enrico di Rovasenda.
Sono esposti marmi di varie epoche, dipinti, reliquiari, paramenti e oggetti per uso liturgico, codici miniati, ex-voto (legati alla devozione per il Cristo Moro), e inoltre quadri e oggetti di uso quotidiano provenienti da monasteri soppressi delle suore domenicane."/>
Tra le principali opere d'arte, la pala di Ognissanti di Ludovico Brea (1513), il polittico della Conversione di San Paolo, della scuola dello stesso Brea, la Madonna col Bambino di Domenico Gagini, in marmo dipinto (XV secolo), e la statua lignea dell'Immacolata del Maragliano (XVIII secolo).
L'annessa biblioteca contiene codici e incunaboli di notevole interesse, oltre a un affresco raffigurante San Domenico che ritrova i suoi frati in Paradiso, opera di Carlo Braccesco, risalente a fine Quattrocento.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Chiesa di Santa Maria di Castello».
Linea del tempo
- 1959Apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Chiesa di Santa Maria di Castello?
Chiesa di Santa Maria di Castello si trova nel comune di Genova, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Salita Santa Maria di Castello, 15 - Genova. Coordinate: 44.40559, 8.92923.
Cosa vedere vicino a Chiesa di Santa Maria di Castello?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Giulio Sale (a 0 m), Torre degli Embriaci (a 0 m), Palazzo Alessandro Giustiniani (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Genova-chiesa di santa maria di castello-facciata1 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- 20160813 050 Genova - Genua - Chiesa di Santa Maria di Castello (29094307436) — Sjaak Kempe from Groningen, The Netherlands, CC BY 2.0
- Genova - Chiesa di Santa Maria di Castello - 2023-09-02 18-47-12 001 — Betti1955, CC BY-SA 4.0
- Genova - Chiesa di Santa Maria di Castello - 2025-09-28 22-06-59 017 — Anonimogenovese, CC BY-SA 4.0
- Genova - chiesa di Santa Maria di Castello - campanile — Pierangelo66, CC BY-SA 4.0
- Genoa, Santa Maria di Castello, church tower — Andrea Malaspina, CC BY-SA 3.0
- Genova-Santa Maria di Castello-DSCF7816 — Twice25, CC BY 2.5
- Santa Maria di Castello (Genoa) - tower — Radosław Botev, CC BY 3.0 pl
- S. maria di castello, campanile 01 — Sailko, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze