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Sito archeologico, Roma (RM)
41°55′13″ N, 12°29′56″ E
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In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 41°55′13″ N, 12°29′56″ E
Storia e descrizione
La catacomba di Trasone è una catacomba di Roma, posta sulla via Salaria, all'incrocio con via Yser, nel quartiere Parioli.
Topografia
La catacomba, come detto, è posta sul lato sinistro dell'antica via Salaria nova, oggi all'incrocio con via Yser: vi si accede passando attraverso un tombino. Essa ha avuto origine da una cava di arenaria trasformata in luogo di sepoltura: da questa cava si sono poi sviluppate gallerie disposte su cinque piani; è una delle più profonde catacombe di Roma. Essa si estende quasi completamente sotto l'attuale Villa Grazioli ed il suo parco, mentre un lucernario è visibile nel cortile della Palazzina Reale di Villa Ada.
Storia
Le catacombe hanno origine nel III secolo. Nel sopraterra venne costruita una basilica dedicata a San Saturnino, la cui esistenza è attestata dal Liber Pontificalis nella biografia di papa Felice IV (526-530), in cui si afferma che il pontefice la rifece dalle fondamenta; altri restauri furono eseguiti sotto Adriano I (772-795) e Gregorio IV (827-844). Gli antichi itinerari dei pellegrini, in particolare la Notitia ecclesiarum urbis Romae (chiamato itinerario di Salisburgo perché scoperto in un codice di Salisburgo, oggi conservato alla biblioteca nazionale di Vienna), parlano anche dell'esistenza di una basilica ipogea, dedicata ai martiri Crisante e Daria.
In epoca moderna, il primo a scoprire e a penetrare nella catacomba di Trasone fu Antonio Bosio alla fine del XVI secolo: nei resti della basilica di San Saturnino (chiamata ai suoi tempi di santa Citronina) scoprì il passaggio, oggi scomparso, che immetteva nelle gallerie sotterranee. Le stesse scoperte furono fatte nel 1629 dal Torrigio. Come la maggior parte delle catacombe romane, nel corso del XVII-XVIII secolo la nostra catacomba fu devastata dai cosiddetti corpisantari, cercatori di reliquie che penetravano nei cimiteri ipogei per asportare tutto ciò che potevano. Nel secolo scorso, scavi e studi sulla catacomba furono intrapresi a partire dal 1966.
Descrizione
Dall'attuale accesso si scende al primo livello della catacomba; il secondo livello corrisponde all'antica cava di arenaria, da cui si scende ai livelli inferiori. Di particolare importanza sono due affreschi, che permettono la datazione delle origini del complesso funerario: uno raffigura l'episodio biblico di Mosè che percuote la roccia per farne scaturire acqua; l'altro raffigura due scene tratte dal libro di Giona: questi affreschi, posti al quarto livello, sono databili alla fine del III secolo o all'inizio del IV secolo. Inoltre al secondo livello, tra le tante epigrafi trovate, ve n'è una, dedicata a Severa, databile al 269 d.C.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Catacomba di Trasone».
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Domande frequenti
Dove si trova Catacomba di Trasone?
Catacomba di Trasone si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.92026, 12.49901.
Cosa vedere vicino a Catacomba di Trasone?
Nei dintorni si trovano: Catacombe di Santa Felicita (a 300 m), Catacomba di San Panfilo (a 500 m), Villa Albani (a 500 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze