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Sito archeologico, Roma (RM)
41°55′23″ N, 12°29′18″ E
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In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 41°55′23″ N, 12°29′18″ E
Storia e descrizione
La catacomba di Sant'Ermete (detta anche di Bassilla) è una catacomba di Roma, posta sull'antica via Salaria vetus, oggi in via Bertoloni, nel moderno quartiere Pinciano.
Martiri
Le più importanti ed antiche fonti liturgiche ricordano la sepoltura, nel cimitero sulla Salaria vetus, di quattro martiri: Ermete, Proto, Giacinto e Bassilla. I cataloghi e gli itinerari per pellegrini dell'Alto medioevo aggiungono i nomi di altri santi martiri: Crispo, Ercolano, Leopardo, Vittore e Massimiliano (chiamato anche Massimo). Di questi ultimi le notizie sulla vita e soprattutto sulla morte sono incerte e confuse: di fatto non si conosce quasi nulla di loro, e non vi sono riscontri monumentali importanti che confermino la loro presenza nel cimitero in questione o un culto a loro dedicato.
Relativamente ai quattro principali martiri della catacomba, esistono invece riscontri monumentali che confermano le fonti letterarie antiche. Di Bassilla abbiamo alcune iscrizioni provenienti dalla nostra catacomba, ed oggi conservate al Museo Pio Cristiano in Vaticano, in cui alcuni defunti si raccomandano all'intercessione della santa; inoltre l'itinerario medievale per pellegrini, la Notitia ecclesiarum urbis Romae, attesta l'esistenza di una basilica nel sopraterra dedicata alla santa, di cui però si sono perse le tracce. Degli altri tre martiri, Ermete, Proto e Giacinto, esistono sufficienti e comprovati riscontri che ne attestano la sepoltura nella catacomba di Bassilla: ossia una basilica semipogea e le loro tombe.
Storia
Il cimitero sulla via Salaria vetus fu tra i primi ad essere scoperto, quando, nel 1576, i Gesuiti vi costruirono sopra un collegio per i loro studenti. Esso fu studiato da Antonio Bosio, che lo esplorò nel dicembre 1608. Recenti indagini hanno messo in luce, nei pressi della basilica semipogea di Sant'Ermete, un oratorio medievale, che lascia supporre l'esistenza a Bassilla di un monastero, su cui però le fonti tacciono completamente.
Topografia e descrizione
Il cimitero, che risale alla prima metà del III secolo, è disposto su tre livelli, e recenti studi hanno evidenziato l'esistenza, nel sopraterra, di un'antica necropoli subdiale (ossia sub-divus, “sotto il cielo”). Dal punto di vista storico-artistico meritano attenzione soprattutto tre luoghi del nostro cimitero: la basilica semipogea di sant'Ermete, l'oratorio medievale, e la cripta dei santi Proto e Giacinto.
Il primo che identificò l'ambiente fu Antonio Bosio il quale vi trovò un'iscrizione che confermava l'attribuzione della basilica a Ermete. Essa si impiantò in strutture preesistenti molto antiche: alcuni studiosi, tra cui il sacerdote gesuita Giuseppe Marchi, parlano di un ninfeo di una villa romana, abbandonata agli inizi del III secolo, e trasformata per usi funerari. Qui venne sepolto il nostro martire, la cui cripta fu trasformata in basilica sotto il pontificato di papa Damaso I (366-384). Essa subì diversi rifacimenti e restauri nei secoli successivi, anche in età moderna. Della basilica oggi restano l'abside con la cattedra ed un matroneo, mentre l'attuale copertura è dovuta ai lavori fatti eseguire dai Gesuiti alla fine del XVII secolo. Dalla basilica si accede alle gallerie della catacomba.
In epoca medievale, nella parete di sinistra della basilica, fu aperto un oratorio monastico. Nel 1940 l'archeologo Sandro Carletti vi ha scoperto una nicchia affrescata, ove sono raffigurati un busto di Cristo con angeli, con barba e capelli lunghi; e una Madonna in trono con bambino, gli arcangeli Gabriele e Raffaele ed i santi Ermete, Giovanni evangelista e Benedetto. Questi affreschi sono stati datati tra l'XI ed il XII secolo. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Catacomba di Sant'Ermete».
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Domande frequenti
Dove si trova Catacomba di Sant'Ermete?
Catacomba di Sant'Ermete si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.92303, 12.48832.
Cosa vedere vicino a Catacomba di Sant'Ermete?
Nei dintorni si trovano: Teatro Parioli (a 300 m), Museo civico di zoologia di Roma (a 400 m), Villino Astaldi (a 600 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze