Foto: Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Castellum Aquae
Edificio per la distribuzione idrica di Pompei
- Nel Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°45′12″ N, 14°29′03″ E
- Indirizzo
- Scavi archeologici di Pompei - Regio VI - Fuori le mura - -
Storia e descrizione
Il Castellum Aquae è un edificio di epoca romana, sepolto dall'eruzione del Vesuvio del 79 e ritrovato a seguito degli scavi archeologici dell'antica Pompei: la sua funzione era quella di raccogliere l'acqua potabile e distribuirla alla rete idrica cittadina.
Storia e descrizione
Il Castellum Aquae, situato nei pressi di Porta Vesuvio, era posto ad un'altezza di circa quarantadue metri: dopo aver ricevuto l'acqua proveniente dall'acquedotto del Serino, sfruttando la pressione di caduta, questa veniva convogliata in tre condotti, in modo tale da raggiungere tutta la città; tuttavia un sistema di saracinesche regolava l'afflusso di acqua a seconda della disponibilità. La struttura fu risistemata dopo il terremoto di Pompei del 62, in quanto fu notevolmente danneggiata, come riprodotto negli affreschi ritrovati nella casa di Lucio Cecilio Giocondo, ma al momento dell'eruzione, nel 79, l'intero sistema idrico, che andava ad alimentare quaranta fontane pubbliche, non era in funzione.
Il Castellum Aquae presenta una pianta circolare, con una volta a cupola dal diametro di sei metri ed esternamente ha una forma trapezoidale. La parete est, che poggia su Porta Vesuvio e quella ovest sono in tufo e realizzate in opera reticolata, quella nord è in opera incerta e nella quale era posto il foro d'ingresso dell'acqua e quella sud, che rappresenta la facciata principale, è in opera laterizia, realizzata con mattoni e nella quale si aprono tre arcate cieche, separate da lesene e una feritoia per dare luce agli ambienti interni. All'interno, il grosso serbatoio, era diviso in tre scomparti, ognuno dei quali alimentava una conduttura: una era utilizzato per le fontane, una per gli edifici pubblici, come le terme e l'altro per le case; in caso di mancanza d'acqua, l'unica fornitura erogata era quella per le fontane pubbliche. La sola traccia artistica dell'edificio, sono i residui di un affresco, posto sulla parete nord, che raffigurava ninfe e divinità di fiume.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castellum Aquae».
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Domande frequenti
Dove si trova Castellum Aquae?
Castellum Aquae si trova nel comune di Pompei, in provincia di Napoli (Campania), all'indirizzo Scavi archeologici di Pompei - Regio VI - Fuori le mura - -. Coordinate: 40.75322, 14.48417.
Cosa vedere vicino a Castellum Aquae?
Nei dintorni si trovano: Casa del Principe di Napoli (VI.15.8) (a 100 m), Casa dell'Ara Massima (a 100 m), Torre di Mercurio (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Castellum Aquae 1 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
- Castellum aquae (Pompei) WLM 001 — Mentnafunangann, CC BY-SA 4.0
- Castellum aquae (Pompeii) — Yair Haklai, CC BY-SA 4.0
- Castellum Aquae Pompeii 271 — RHaworth, CC BY 2.5
- Castellum Aquae, Pompeii, 20230623 — Argo Navis, CC BY-SA 4.0
- Pompeii-Street — Alago, Public domain
- Scavi archeologici di Pompei (Pompeii) 1000 35 — FrDr, CC BY-SA 4.0
- Strolling Pompeii (7238554190) — Dave & Margie Hill / Kleerup from Centennial, CO, USA, CC BY-SA 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze