Foto: Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Casa degli Amorini Dorati (VI.16.7)
Antica casa romana parte degli scavi archeologici di Pompei
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Patrimonio UNESCO
- aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata
- Coordinate
- 40°45′08″ N, 14°29′06″ E
- Indirizzo
- Scavi archeologici di Pompei - Regio VI - Insula 16 - 7
Storia e descrizione
La casa degli Amorini Dorati è una domus di epoca romana dell'antica Pompei, ubicata nella Regio VI, sepolta dall'eruzione del Vesuvio del 79.
Storia
La sua struttura è il risultato dell'unione di due strutture differenti, risalenti al III e II secolo a.C.
Molti degli elementi decorativi della domus sono andati perduti a seguito del terremoto del 62 d.C. Diverse iscrizioni testimoniano che la domus sia appartenuta alla gens Poppeae, una famiglia molto importante a Pompei che si pensa fosse imparentata con l'imperatore Nerone tramite Poppea.
La domus è stata ritrovata a seguito degli scavi iniziati secondo il volere di Carlo III di Borbone.
A dare il nome alla domus è stata una decorazione ritrovata in un cubicolo: all'interno dell'intonaco vi erano dei dischetti in vetro in cui erano stati inserite delle lamine in oro con incisi degli amorini.
Descrizione
Si tratta di una delle abitazioni più eleganti collegabili all'Età Imperiale.
L'ingresso si apre con due stanze, le quali erano destinate ad accogliere la servitù: un atrio illuminato dalla luce esterna e un tablino caratterizzato da un mosaico e delle pitture alle pareti, che hanno come tema centrale l'incontro tra Paride ed Elena.
Un'altra stanza importante per le sue decorazioni è il salone: anche in questa stanza il pavimento è decorato da mosaici e da affreschi lungo le pareti; tra i personaggi spiccano Achille, Patroclo e Briseide; questa stanza offre un'ottima vista del giardino, riccamente decorato con statue di piccole dimensioni, maschere teatrali, riproduzioni animali e colonne tra cui erano posizionati dei medaglioni così che gli ospitanti fossero protetti dalla cattiva sorte.
All'interno della domus è possibile trovare anche ambienti destinati al culto: un'edicola e un sacello. La prima è dedicata al culto domestico tradizionale, il secondo è destinato al culto di divinità egizie ritratte anche in diversi dipinti: Anubi, dio della mummificazione e dei cimiteri, Arpocrate, dio bambino figlio di Iside, la stessa Iside, dea della maternità ed infine Serapide, dio guaritore.
Ultimo ambiente degno di nota è una stanza con decorazione gialla a tinta unita, con molte probabilità dedicata esclusivamente alla figura femminile; si può giungere a questa stanza attraverso un corridoio che funge da museo in cui spicca una statua di Venere.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Casa degli Amorini Dorati (VI.16.7)».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Casa degli Amorini Dorati (VI.16.7)?
Casa degli Amorini Dorati (VI.16.7) si trova nel comune di Pompei, in provincia di Napoli (Campania), all'indirizzo Scavi archeologici di Pompei - Regio VI - Insula 16 - 7. Coordinate: 40.75228, 14.48503.
Cosa vedere vicino a Casa degli Amorini Dorati (VI.16.7)?
Nei dintorni si trovano: Casa di Laocoonte (a 0 m), Casa dei Vettii (a 0 m), Casa dell'Ara Massima (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Casa degli Amorini Dorati (Pompei) WLM 009 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
- Casa degli Amorini Dorati (Pompei) WLM 001 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
- Casa degli Amorini Dorati (Pompeii)-4 — Yair Haklai, CC BY-SA 4.0
- Casa degli Amorini Dorati 1 — Mentnafunangann, CC BY-SA 3.0
- Casa degli Amorini Dorati WLM23 001 — Mentnafunangann, CC BY-SA 4.0
- House of the Golden Cupids (15190387574) — Julien Chatelain from Paris, France, CC BY-SA 2.0
- Casa de los Amores dorados. 02 — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0
- Autel à Pompei — Van Der Meulen Christofle, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze