Castello di Castroreale
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Castello

Castello di Castroreale

Castello nel comune italiano di Castroreale (ME)

Castroreale (ME), Sicilia

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
38°05′53″ N, 15°12′40″ E
Indirizzo
Salita Federico II d'Aragona

Storia e descrizione

Il castello di Castroreale si trova a Castroreale, comune italiano della città metropolitana di Messina. Le vestigia pervenute sorgono sulla sommità del rilievo ove era documentato l'abitato dell'antica "Crizzina" o "Cristina", a poca distanza dall'attuale centro storico.

Elemento peculiare della fortificazione è il Mastio o maschio o dongione costituito da un torrione circolare raccordato con edifici di varie epoche. Una delle costruzioni cronologicamente più recenti ad esso aggregata, è destinata a ostello della gioventù.

Premessa sulla vie di comunicazioni

Il territorio è attraversato dalla Via Consolaria Valeria sulla direttrice Messina - Palermo - Marsala Lilibeo (con gli insediamenti romani di Gala e Terme Vigliatore).

Nelle varie epoche successive i collegamenti con le capitali del regno sono assicurati da:

Via per le Montagne, direttrice più sicura attraverso i rilievi dei Peloritani, Nebrodi, Madonie, altrimenti nota come Via Francigena, naturale proseguimento della Via dei Pellegrini. Denominata Strada Regia o "Regia Trazzera" in epoca bizantina, Castroreale ne costituiva posta intermedia sulla tratta Montalbano Elicona, Novara di Sicilia - Santa Lucia del Mela, Monforte San Giorgio, percorso documentato da al-Idrisi nel Libro di Ruggero del 1154. L'itinerario contemplava numerose istituzioni basiliane e "domus solaciorum" che garantivano spostamenti confortevoli e sicuri durante i frequenti trasferimenti di Ruggero II, di Enrico I, il collegamento attraversava gli ambienti ideali per le innumerevoli battute di caccia di Federico II e Federico III, fino al viaggio di rientro dell'imperatore Carlo V, vittorioso a Tunisi. Per rovine romane presenti lungo il sinuoso percorso è verosimilmente quella più coincidente con gran parte del tracciato della strada consolare.

Una diramazione attraverso Mandanici, costeggiava nell'immediate vicinanze Savoca, Roccalumera, Scaletta Zanclea, Calonerò, e consentiva l'ingresso da meridione alla città di Messina.

Da Novara di Sicilia e Montalbano Elicona deviando per Floresta, attraverso Randazzo, Moio Alcantara, Castiglione e Francavilla, si raggiungevano le alture di Castelmola e Taormina, per poi risalire lungo la litoranea Via Consolare Pompeia, alla città dello Stretto. In alternativa, attraversando il fiume Alcantara, scendere in direzione di Catania.

Da Randazzo costeggiando i versanti dell'Etna in senso antiorario attraverso Maniace, Bronte, Adrano, Biancavilla e Belpasso, per giungere infine a Catania.

Via per le Marine, variante litoranea soggetta alle frequenti incursioni barbaresche. Castroreale è compresa tra le stazioni di posta di Milazzo e Tindari. …

Storia

836 - 837, La presenza araba a Castroreale è legata al tentativo di conquista effettuato dall'armata di al-Fadl ibn Yaʿqūb, sostituito a settembre da un nuovo governatore, il principe aghlabide Abū l-Aghlab Ibrāhīm b. ʿAbd Allāh b. al-Aghlab, cugino dell'emiro Ziyādat Allāh. La flotta musulmana, condotta da al-Fadl ibn Yaʿqūb, devasta le Isole Eolie, espugna diverse fortezze ubicate sulla costa settentrionale della Sicilia, tra cui la vicina fortificazione di Tyndaris, come riferisce Michele Amari, cultore orientalista di storia islamica.

888, Il dominio arabo nel comprensorio è riaffermato dalla battaglia di Milazzo che sancisce la definitiva sconfitta della flotta comandata da Niceforo Foca nel vano tentativo di riconquista.

903 - 905, Sulla costa tirrenica verso oriente l'ultima fortezza cristiana a cadere in mano musulmana è Rometta. Salvo numerosi tentativi di riconquista sulla costa orientale jonica, ultimo baluardo bizantino a capitolare rimane Messina.

Esclusi gli insediamenti satelliti, il primitivo nucleo di Castroreale nasce a partire dall'età normanno - sveva. All'epoca l'abitato originario è un semplice casale con la denominazione di Cristina o Crizzina.

1092, Con la riconquista normanna il feudo è assegnato da Ruggero I di Sicilia ai discendenti del casato di Goffredo Borrell, fidi guerrieri strettamente legati per vincoli di parentela al fratello Roberto il Guiscardo: la figlia Matilde d'Altavilla è sposa di Raimondo Berengario II, conte di Barcellona. Il fortilizio e la castellania, congiuntamente alle altre numerose altre simili entità del Vallo di Milazzo, costituiscono il "tenimentum di Milazzo".

XIV secolo, Il castello svolge un ruolo importante durante gli scontri tra Angioini di Napoli e Regno di Sicilia nel contesto delle Guerre del Vespro. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Castroreale».

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Come arrivare

Terme VigliatoreTreno, la più vicina
5,7 km in linea d’aria
Castello di CastrorealeSalita Federico II d'Aragona
Aeroporto di Reggio Calabria - Tito Minniti38,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Castroreale?

Castello di Castroreale si trova nel comune di Castroreale, in provincia di Messina (Sicilia), all'indirizzo Salita Federico II d'Aragona. Coordinate: 38.09797, 15.21115.

Cosa vedere vicino a Castello di Castroreale?

Nei dintorni si trovano: Pinacoteca di Santa Maria degli Angeli (a 400 m), Castroreale (a 500 m), Villa romana di San Biagio (a 6,5 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Torre - Castroreale 16 02 2018 — Effems, CC BY-SA 4.0
  2. Castroreale - Castello di Castroreale - 2025-11-05 19-53-32 012 — Effems, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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