Castello di Berceto
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Foto: Mongolo1984, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello, XIII secolo

Castello di Berceto

Castello nel comune italiano di Berceto (PR)

Berceto (PR), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, XIII secolo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°30′41″ N, 9°59′26″ E
Indirizzo
Via Ranuzio Marchetti

Storia e descrizione

Il castello di Berceto è un maniero medievale i cui resti sorgono sul margine settentrionale del centro storico di Berceto, in provincia di Parma.

Storia

L'originario castello fu edificato nel 1221 da parte del Comune di Parma, col consenso della diocesi di Parma.

Nel 1252 l'edificio fu espugnato dai ghibellini parmigiani, aiutati da Oberto II Pallavicino, ma fu presto riconquistato dai guelfi.

Nel 1308 i Rossi e i Meli, banditi da Parma da Giberto III da Correggio, si rifugiarono nel maniero, ma ne furono presto scacciati dai bercetesi.

Nel 1313 le truppe dell'imperatore del Sacro Romano Impero Enrico VII di Lussemburgo assaltarono e incendiarono il borgo di Berceto e il suo castello, consegnandone le rovine al cardinale Luca Fieschi. Nel 1331 il re Giovanni I di Boemia, figlio di Enrico VII, investì del feudo i fratelli Rolando, Marsilio e Pietro Rossi; tuttavia, nel 1336 il Comune di Parma assegnò il maniero ad Azzo da Correggio, che ne prese possesso l'anno successivo scacciandone, con l'aiuto degli Scaligeri, il castellano Rossetto Rossi.

Negli anni successivi la fortezza rientrò nelle mani dei conti Rossi e nel 1413 vi nacque il celebre condottiero Pier Maria II. Tuttavia nel 1420 il castello fu conquistato dalle truppe del duca di Milano Filippo Maria Visconti, che impose alla comunità di Berceto di rinforzarlo e rifornirlo di munizioni.

Nel 1441 Pier Maria II de' Rossi riacquistò dal Visconti il feudo; nel 1449 il vescovo di Parma Delfino della Pergola rivendicò il possesso di Berceto, ma Francesco Sforza confermò l'investitura al Rossi, che negli anni seguenti abbellì e rinforzò notevolmente la struttura. Nel 1482, alla morte di Pier Maria II, il castello fu ereditato da suo figlio Bertrando, che, alleatosi con gli Sforzeschi contro il fratello Guido durante la guerra dei Rossi, nel 1490 si vide confermato da Ludovico il Moro il possesso del feudo insieme a quello delle altre rocche appenniniche. Nel 1494 il conte vi ospitò il re di Francia Carlo VIII e il duca di Milano Ludovico il Moro durante la spedizione volta alla conquista del regno di Napoli e l'anno successivo nuovamente il re al suo rientro, poco prima della battaglia di Fornovo. Nel 1496 Bertrando Rossi vi accolse inoltre l'imperatore Massimiliano I d'Asburgo. …

Descrizione

Il maestoso castello in pietra, di cui restano soltanto parti delle mura esterne, tracce delle suddivisioni interne ed alcune scale, si sviluppa in posizione sopraelevata, lungo il pendio; i tre spigoli riaffiorati, dei quattro complessivi esistenti in origine, mostrano le basi delle alte torri circolari che un tempo si elevavano a difesa della struttura.

La facciata principale si innalza sulla fronte meridionale, verso il borgo; in posizione decentrata e sopraelevata è collocato il portale d'accesso ad arco a sesto acuto, raggiungibile attraverso una moderna scalinata metallica aggiunta durante i lavori di restauro; in origine tuttavia erano complessivamente quattro gli ingressi, ma degli altri rimangono solo poche tracce.

All'interno si accede ad un piccolo cortile, corrispondente al livello delle antiche prigioni e delle scuderie; su un lato si innalza una rampa di scale in pietra sorretta da alcune arcate, che oggi conduce alle passerelle in legno e metallo che si sviluppano al di sopra delle rovine. Sono in tal modo visibili i pozzi, i perimetri dei muri ed il basamento del maestoso mastio che un tempo si ergeva al centro del castello; la complessa suddivisione degli spazi deriva probabilmente dalle modifiche compiute nei secoli di utilizzo, quando la struttura era dotata di una triplice cerchia muraria.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Berceto».

Linea del tempo

  1. XIII secoloCostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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BercetoTreno, la più vicina
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Castello di BercetoVia Ranuzio Marchetti

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Berceto?

Castello di Berceto si trova nel comune di Berceto, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via Ranuzio Marchetti. Coordinate: 44.51128, 9.99066.

Castello di Berceto è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo non è accessibile in carrozzina.

A quando risale Castello di Berceto?

La datazione indicata da Wikidata è: XIII secolo.

Cosa vedere vicino a Castello di Berceto?

Nei dintorni si trovano: Museo del tesoro del Duomo di Berceto (a 200 m), Castello di Roccaprebalza (a 3 km), Castello di Roccaferrara (a 4,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Berceto, Castello di Berceto 05 — Mongolo1984, CC BY-SA 4.0
  2. Berceto-castello1 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
  3. Berceto, Castello di Berceto 01 — Mongolo1984, CC BY-SA 4.0
  4. Castello (Berceto) - facciata 1 2022-05-21 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  5. Castello (Berceto) - facciata 2 2022-05-21 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  6. Castello (Berceto) - facciata 3 2022-05-21 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  7. Castello (Berceto) - facciata e lato ovest 1 2022-05-21 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  8. Castello (Berceto) - facciata e lato ovest 2 2022-05-21 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  9. Pic-VF4-IT21 Cassio-Passo della Cisa 03 (Berceto-Castillo) — Paulusburg, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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