Foto Bjørn Christian Tørrissen, CC BY-SA 3.0

Parma · Emilia-Romagna

Cosa vedere a Berceto

A Berceto l'atlante segnala 8 luoghi storici: 4 castelli, 3 musei e 1 fortezza o torre.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Castello di Berceto (XIII secolo), castello nel comune italiano di Berceto (PR).

Per epoca di costruzione prevale il Medioevo (67% dei luoghi datati) e l'Età contemporanea (33% dei luoghi datati).

  • 8luoghi storici
  • 1967abitanti
  • 852 maltitudine

Il borgo

Berceto è un centro dell'Emilia-Romagna.

È uno dei centri principali della Val di Taro, luogo di villeggiatura e centro di commercio e di servizi. Ha un passato importante legato al prestigio della potente famiglia Rossi ed al suo ruolo di ultimo centro sul versante emiliano della Via Francigena prima del passo appenninico della Cisa, anticamente Bardone. Conserva importanti testimonianze architettoniche: l'imponente Duomo e antichi palazzetti di prestigio. Fa parte dei Borghi Autentici d'Italia.

Nella valle del Parma, sull'Appennino parmense, a 10 km. dal Passo della Cisa, 60 km. da Parma, 65 km. da La Spezia..

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I 8 luoghi

Castelli 4

Fortezze e torri 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Parma (G. Verdi), Via Emilia - località Golese

Aeroporto di Bologna (G.Marconi), Via Triumvirato 84

In auto: Ha casello autostradale proprio sull'autostrada della Cisa Parma - La Spezia

Strada statale 62 della Cisa

In treno: Ha fermata ferroviaria sul proprio territorio nella frazione Ghiare

Stazione ferroviaria a Borgotaro (20 km)

Stazione ferroviaria a Fornovo (25 km) sulla tratta Parma - La Spezia

In autobus: È servito da linee di pullman della TEP (orari)

Linea extraurbana Parma - Berceto

Linea 84 Berceto - Lozzola - Roccamurata - Borgotaro

Linea 85 Corchia - Berceto / Pagazzano - Berceto

Linea 88 Berceto - Casaselvatica - Ravarano - Calestano

Linea 90 Berceto - Cassio - Casola - Fornovo di Taro

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Da vedere secondo Wikivoyage

Duomo di San Moderanno. La sua fondazione risale all'ottavo secolo; fu affidato al vescovo Moderanno, al quale vebbe poi intitolato dopo la sua elevazione agli onori dell'altare; nel secolo nono fu della Diocesi di Parma. Alla fine del Dodicesimo secolo ebbe una prima ricostruzione che interessarono le tre navate ed il transetto con le tre absidi. La facciata in stile romanico è rifacimento dell'Ottocento che conserva il ricco portale strombato del secolo XII.. Rimangono alcune interessanti sculture fra cui la lunetta del portale in facciata e una rara formella dell'VIII secolo di arte longobarda che raffigura pavoni ai lati della croce.. Nel grandioso interno di sapore ligure-toscano si conserva una campana di bronzo fusa nel 1497, il piviale di San Moderanno, in stoffa lucchese del XII secolo ed una preziosa raccolta di oggetti liturgici ed un bassorilievo raffigurante la Crocifissione. Ruderi del Castello. Il castello è situato nella parte più alta del paese. Fu fortilizio e dimora dei Rossi, signori di Berceto. Nel 1494 vi soggiornò il re francese Carlo VIII mentre si recava alla conquista del Regno di Napoli.

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