Castel del Monte
  • Patrimonio UNESCO
  • Gratis la prima domenica
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Foto: ParisTaras, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello, 1240

Castel del Monte

Antico castello svevo e frazione del comune italiano di Andria

Andria (BT), Puglia

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 1240
Stile
Architettura gotica
Materiali
Calcare, marmo
Superficie
540 m²
Tutela
Patrimonio dell'umanità
Patrimonio UNESCO
Castel del Monte
Coordinate
41°05′05″ N, 16°16′15″ E
Indirizzo
Strada Statale 170, 76123 Andria

Storia e descrizione

Castel del Monte è un castello del XIII secolo, fatto costruire da Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Sicilia. È stato costruito sulla sommità di una collina a 539 metri s.l.m nell'altopiano pugliese delle Murge settentrionali. Si trova nell'omonima frazione del comune italiano di Andria, sita a 17 km dalla città, nei pressi della località di Santa Maria del Monte. Inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1996, nel 2014 è stato il trentesimo sito statale italiano più visitato, con 206924 visitatori e un introito lordo totale di 518960 Euro. Inoltre è raffigurato sulla versione italiana della moneta da 1 centesimo.

Storia

Tra le prime testimonianze scritte riguardanti la costruzione dell'edificio è ben conosciuta la lettera inviata dall'Imperatore Federico II Hohenstaufen il 29 gennaio 1240 da Gubbio, con la quale ordinò al giustiziere di Capitanata Riccardo da Montefuscolo che venissero predisposti i materiali e tutto il necessario per la costruzione di un castello presso la chiesa e monastero di Santa Maria del Monte (non più esistenti) «quod apud Sanctam Mariam de Monte fieri volumus» (che presso S. Maria del Monte vogliamo sia costruito).

Un'importante testimonianza che riguarda il Monastero di Santa Maria del Monte è la Bolla Dignitatem ecclesiis privilegio di papa Callisto II del 6 novembre 1120 diretto all'Arcivescovo di Trani, Bisanzio II; questa documenta l'esistenza in tale data del Monastero di Santa Maria del Monte e la sua appartenenza alla città ed all'arcidiocesi di Trani: "-; monasterium Sanctae Mariae de Monte, quod in territorio Tranensis civitatis situm est,.-;" Trad.: "Il monastero di Santa Maria del Monte, che si trova nel territorio della città di Trani" (il testo completo in latino e la relativa traduzione sono nelle note).

Nel 1226 Federico II incontrò Leonardo Fibonacci a Pisa e la geometria della costruzione risentì della serie di Fibonacci e della Sezione aurea.

Lo stato di avanzamento dei lavori al 1240 non è ancora chiaro: secondo alcuni studiosi, infatti, la costruzione del castello in quella data potrebbe già essere giunta alle coperture.

Incerta è anche l'attribuzione a un preciso architetto: alcuni riconducono l'opera a Riccardo da Lentini ma molti sostengono che a ideare la costruzione fu lo stesso Federico II. Pare che sia stato costruito sulle rovine di una precedente fortezza prima longobarda e poi normanna. Probabilmente alla morte di Federico II (avvenuta nel 1250) l'edificio non era ancora terminato. …

Descrizione

L'edificio è a pianta ottagonale (lato esterno: 10,30 m, trapezio tra le torri più diametro di ogni torre: 7,90 m) e a ogni spigolo si innesta una torretta a sua volta ottagonale (lato 2,70 m), mentre l'ottagono che corrisponde alla corte interna ha lati la cui misura varia tra i 6,89 m e i 7,83 m. Il diametro del cortile interno è di 17,86 m. Il diametro dell'intero castello è di 40 m, mentre il diametro di ogni torre è di 7,90 m. Le torri sono alte 23 m e superano di poco l'altezza delle pareti del cortile interno (20,50 m).

Lo spazio interno è suddiviso in due piani, rialzati rispetto al piazzale antistante di 3 e 9,5 metri rispettivamente. Le stanze, trapezoidali, sono divise da muri che congiungono gli spigoli dell'ottagono interno e gli spigoli di quello esterno, dove si impostano le omologhe torri. Il problema della copertura delle stanze è risolto scomponendo il trapezio iniziale in un quadrato centrale e due triangoli laterali. Il quadrato centrale è coperto da una volta a crociera, mentre i due triangoli laterali sono sovrastati da due spicchi di volta a botte per ciascuna stanza. Al centro di ogni volta a crociera, nell'intersezione tra i costoloni, fuoriesce dall'intradosso una chiave di volta "estradossata" diversa per ogni stanza. I costoloni non hanno una funzione di portanza statica, ma solo decorativa. Le volte a botte sono costruite seguendo l'andamento dei muri esterni relativi a quella parte della costruzione. …

Ipotesi sulla funzione dell'edificio

Si sono susseguite nel tempo diverse ipotesi circa un utilizzo alternativo o una finalità completamente diversa da quella di castello per Castel del Monte. A causa dei forti simbolismi di cui è intrisa, è stato ipotizzato che la costruzione potesse essere una sorta di tempio, o forse una sorta di tempio del sapere, in cui dedicarsi indisturbati allo studio delle scienze. In ogni caso si rivela come un'opera architettonica grandiosa, sintesi di raffinate conoscenze matematiche, geometriche ed astronomiche.

Alcune lievi asimmetrie nella disposizione delle residue decorazioni e delle porte interne, quando non dovute a spoliazioni o alterazioni, hanno suggerito ad alcuni studiosi l'idea che il castello e le sue sale, pur geometricamente perfette, fossero stati progettati per essere fruiti attraverso una sorta di "percorso" obbligato, probabilmente legato a criteri astronomici. Per spiegare la totale mancanza di corridoi si è inoltre ipotizzato che al livello del primo piano vi fosse un tempo un ballatoio in legno, oggi scomparso, dal lato prospiciente il cortile interno, che avrebbe consentito l'accesso indipendente alle singole sale.

Una recente ipotesi di Giuseppe Fallacara e Umberto Occhinegro assegnerebbe alla costruzione la funzione di centro benessere, atto alla rigenerazione e alla cura del corpo, su modello dell'hammam arabo. Diversi sono gli elementi della costruzione che porterebbero in tale direzione: i molteplici e ingegnosi sistemi di canalizzazione e raccolta dell'acqua, le numerose cisterne per la conservazione, la presenza delle più antiche stanze da bagno della storia, la particolare conformazione dell'intero complesso, il percorso interno obbligato e la forma ottagonale.

A causa della sua forma ottagonale, con altrettanti ottagoni posti in corrispondenza dei vertici della pianta centrale, è possibile supporre che l'edificio fosse costruito per richiamare la forma di una corona; ciò spiegherebbe la funzione di Castel del Monte, ovvero un'ulteriore affermazione del potere imperiale, un monumento. L'edificio è nato univoco nel suo complesso nel XIII secolo, ciò non di meno non si possono non intravedere alcuni aggiornamenti quattrocenteschi ad opera probabilmente di Francesco Del Balzo in occasione della visita di Ferrante II d'Aragona. La costruzione è stata spesso oggetto di interpretazioni "esoteriche" spesso non condivise dagli storici accademici.

Motivi simbolici

L'edificio, oltre a essere un esempio di costruzione precisa, è carico di simbolismi che hanno appassionato numerosi studiosi. L'ottagono irregolare su cui è basata la pianta del complesso e dei suoi elementi è una forma geometrica simbolica: si tratta della figura intermedia tra il quadrato, simbolo della terra, e il cerchio, che rappresenta l'infinità del cielo; quindi segnerebbe il passaggio dell'uno all'altro. La scelta dell'ottagono potrebbe derivare, secondo alcuni, dalla Cupola della Roccia a Gerusalemme, che Federico II aveva visto durante la sesta crociata, o dalla Cappella Palatina di Aquisgrana.

L'intera costruzione sarebbe intrisa di forti simboli astrologici e la sua posizione sarebbe stata studiata in modo che nei giorni di solstizio ed equinozio le ombre gettate dalle pareti abbiano una particolare direzione. A mezzogiorno dell'equinozio di autunno, ad esempio, le ombre delle mura raggiungerebbero perfettamente la lunghezza del cortile interno, ed esattamente un mese dopo coprono anche l'intera lunghezza delle stanze. Due volte l'anno (l'8 aprile e l'8 ottobre, ed ottobre in quel tempo era considerato l'ottavo mese dell'anno), inoltre, un raggio di sole entrerebbe dalla finestra nella parete sudorientale e, attraversando la finestra che si rivolge al cortile interno, illuminerebbe una porzione di muro dove prima era scolpito un bassorilievo.

Sulle due colonne che fiancheggiano il portale di ingresso sono accovacciati due leoni, quello di destra che guarda verso sinistra e viceversa, rivolti verso i punti dell'orizzonte in cui il sole sorge nei due solstizi d'estate e d'inverno. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castel del Monte».

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Castel del MonteStrada Statale 170, 76123 Andria

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Domande frequenti

Dove si trova Castel del Monte?

Castel del Monte si trova nel comune di Andria, in provincia di Barletta-Andria-Trani (Puglia), all'indirizzo Strada Statale 170, 76123 Andria. Coordinate: 41.08475, 16.27094.

Quali sono gli orari di Castel del Monte?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: May 22-Sep 31 Mo-Su, PH 10:00-18:45; Oct 01-Dec 31 Mo-Su, PH 09:00-17:45. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Si può visitare gratis Castel del Monte?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

A quando risale Castel del Monte?

La datazione indicata da Wikidata è: 1240.

Cosa vedere vicino a Castel del Monte?

Nei dintorni si trovano: Castello del Garagnone (a 13,6 km), Museo diocesano (Andria) (a 15,9 km), Sistema difensivo di Ruvo di Puglia (a 18,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Castel del Monte - Andria — ParisTaras, CC BY-SA 4.0
  2. "Das Castel wurde 1240 bis um 1250 erbaut" 01 — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0
  3. "Das Castel wurde von 1240 bis um1250 errichtet" 20 — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0
  4. "Il Castello" — Angelita Simone, CC BY-SA 4.0
  5. 01 Castel del Monte (Andria), vist des del pàrquing — Enric, CC BY-SA 4.0
  6. 02 Castel del Monte (Andria), gos dalt del camí — Enric, CC BY-SA 4.0
  7. 03 Castel del Monte (Andria), vist des del sud-est — Enric, CC BY-SA 4.0
  8. 04 Castel del Monte (Andria), vist des de l'est — Enric, CC BY-SA 4.0
  9. 05 Castel del Monte (Andria), vist des de l'est — Enric, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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